Roomba aspirapolvere: guida alla scelta 2021

Roomba aspirapolvere: guida alla scelta 2021
Idee & Consigli 26 Agosto 2021 ore 10:05

Nell'ottica di una casa sempre più smart, gli aspirapolvere Roomba sono un elemento essenziale e ormai sempre più diffuso. La comodità di un robot che si occupa di aspirare la polvere, con la possibilità di controllarlo da remoto, impostare determinati orari di funzionamento (e molto altro) rende la cura della casa decisamente più semplice.

Roomba: quale scegliere?

I famosi Roomba sono disponibili in numerosi modelli, quindi per la scelta è bene tenere conto delle proprie esigenze, del tipo di casa che si possiede, dalla presenza o meno di animali domestici e dall'utilizzo effettivo che si richiede al robottino aspirapolvere Roomba. La serie 600, che è quella entry level, sicuramente offre discrete prestazioni a un prezzo accessibile, ma di contro non è dotata di un sistema di pulizia abbastanza efficace per sostituire del tutto, o quasi, le pulizie manuali del pavimento. Considerando il rapporto qualità-prezzo, la serie 900 potrebbe essere la scelta migliore da compiere: dotata delle tecnologie più evolute, prezzo concorrenziale e sistema di pulizia davvero efficace, può effettivamente sostituire la pulizia a mano.

Aspirapolvere Roomba: quali modelli esistono in commercio?

Roomba è stato, negli anni, proposto in nuove serie e modelli, che differiscono tra di loro per caratteristiche, funzionalità, sistema di pulizia, prezzo e molto altro.

Roomba Serie 600

Roomba Serie 600 ha un sistema di pulizia a tre fasi e due spazzole rotanti. È la serie entry level, la più economica. I modelli di questa serie sono dotati di WI-FI, possibilità di programmare la pulizia, tecnologia Dirt Detect (che permette di pulire al meglio zone in cui lo sporco è più evidente, grazie all'utilizzo di due sensori) e ricarica automatica. Alcuni modelli hanno anche la compatibilità con Alexa e Google Assistant.

Roomba Serie 700

Roomba Serie 700 è dotato della tecnologia iAdapt Responsive Cleaning, grazie alla quale l'aspirapolvere utilizza un sistema di pulizia con due spazzole centrali. La presenza della tecnologia Dirt Direct di seconda generazione consente a questo robot di rilevare la concentrazione di sporco ripassando più volte sullo stesso punto, finchè questo non risulta perfettamente pulito. Presente anche il sistema iAdapt che consente all'aspirapolvere di calcolare gli spazi per muoversi in maniera precisa.

Roomba Serie 800

La serie 800 di Roomba rappresenta un'ulteriore passo in avanti sui modelli precedenti: potenza estremamente più elevata, fino a 5 volte superiore, e presenza di diverse tecnologie molto interessanti e funzionali. Alcuni modelli sono compatibili con l'applicazione iRobot Home per la gestione del dispositivo e sono dotati di wi.fi. Inoltre, con Wall Following, il robot aspirapolvere riconosce le pareti e le segue per tutta la loro lunghezza, per una pulizia ancora più efficace.

Roomba Serie 900

La serie 900 dei Roomba implementa il sistema di memorizzazione della posizione, che permette a Roomba di tornare autonomamente alla base per ricaricarsi e, una volta ricaricatosi, riprendere il lavoro da dove aveva lasciato. Oltre a questo, è dotato anche della tecnologia vSlam che permette al robot aspirapolvere di creare una mappa dell'ambiente: in questo modo, saprà sempre come muoversi.

Roomba Serie E

Con la serie E, Roomba ha creato dei prodotti con una batteria ancora più potente, dotati di doppie spazzole in gomma e capacità di aspirazione estremamente efficace. Il contenitore per la polvere è lavabile e consente, quindi, di mantenere sempre pulito il robottino aspirapolvere Roomba.

Roomba Serie I

Roomba Serie I ha una potenza fino a 10 volte superiore rispetto agli altri, con sistema di pulizia a tre fasi e connessione wi-fi. Dotati di Clean Base, che permette lo svuotamento automatico dello sporco e tecnologia Imprint.

Le caratteristiche del robot aspirapolvere Roomba

Ogni serie di aspirapolvere robot Roomba ha caratteristiche ben definite, di cui bisogna tenere conto per decidere il modello da acquistare. Dopo aver specificato le serie esistenti, analizziamo le varie differenze fra i modelli.

Potenza di aspirazione

Uno degli aspetti più importanti in assoluto per la scelta di un robot aspirapolvere Roomba è la potenza di aspirazione, che determina il livello qualitativo delle prestazioni. La serie Roomba 600 è la entry level e garantisce una potenza base di circa 33kw, mentre al top troviamo la serie I che ha una potenza 10 volte superiore.

Batteria Roomba

Un altro aspetto molto importante è la batteria: la sua durata ne determina l'autonomia ed è quindi un elemento non trascurabile per la scelta del prodotto da comprare. Ma non è una caratteristica unica di cui tenere conto: infatti, è importante la presenza o meno della tecnologia di memorizzazione della posizione, che permette al robot aspirapolvere di poter tornare autonomamente alla base, ricaricarsi e ripartire da dove aveva finito.

Analizzando i numeri, si nota che la serie 600 ha un'autonomia meno alta rispetto agli altri modelli, autonomia di circa 60 minuti. Pertanto, se si cerca un'autonomia superiore, è bene scegliere la serie 700 che garantisce maggiore durata.

Esperienza d'uso

L'esperienza di utilizzo dei robot Roomba è una parte essenziale, perchè garantisce che il prodotto sia facilmente utilizzabile e che dia tutte le garanzie di alta efficienza. Un elemento molto comodo è il controllo da remoto che, grazie ad un'applicazione, può essere gestito comodamente anche se non si è in casa. È possibile metterlo in funziona, programmare la pulizia e molto altro. La maggior parte dei modelli della serie 600 ne è sprovvista e lo stesso discorso vale per alcuni modelli serie 700.

Scegliere un Roomba irobot aspirapolvere dotato di controllo da remoto è certamente una soluzione più vantaggiosa per chi pretende il massimo della comodità.

Oltre all'autonomia e all'esperienza di utilizzo, è molto importante il sistema di aggiramento degli ostacoli: presente di serie su tutti i modelli Roomba, con i modelli più economici che utilizzano un sensore ottico e i modelli di fascia alta che sono dotati di sensore ad ultrasuoni.

Anche la presenza o meno della tecnologia vSlam, che serve a mappare la casa, è molto importante. I modelli della serie I ne sono provvisti, mentre i modelli dalla serie 600 alla serie 900 utilizzano la tecnologia base.

Per quanto riguarda la tecnologia Dirt Detect, in grado di riconoscere la quantità di sporco presente, è di serie su tutti i modelli Roomba.

Un altro tema valido per la scelta del prodotto riguarda la rumorosità: premesso che tutti i modelli sono piuttosto silenziosi, anche una differenza minima di decibel può essere un incentivo all'acquisto di uno o dell'altro modello.

Infine c'è la tecnologia Imprint Smart Mapping che riesce a distinguere le varie zone della casa (ad esempio, distingue la cucina dalla sala) ed è presente soltanto sulla serie I.