Idee & Consigli

Come guarire gli acufeni grazie a terapie farmacologiche, integratori e l’applicazione di apparecchi acustici

Come guarire gli acufeni grazie a terapie farmacologiche, integratori e l’applicazione di apparecchi acustici
Idee & Consigli 27 Giugno 2022 ore 07:00

Non è il caso di spaventarsi se improvvisamente si percepiscono strani rumori, fischi o brusii che provengono direttamente dall’orecchio. La calma ci aiuta a focalizzare il problema, che nella stragrande maggioranza dei casi evidenzia un caso di acufene. È importante sapere che l’acufene non è una malattia ma un sintomo, di cui è necessario individuare la causa.

Gli acufeni, nonostante rivelino una profonda sensazione di fastidio, sono spesso una condizione temporanea, che sparisce così come si è manifestata. In ogni caso è utile consultare uno specialista per chiarirne la portata e scoprire le cause reali, spesso legate all’ipoacusia dovuta all’età. Solo dopo aver individuato il motivo scatenante sarà possibile intervenire con soluzioni terapeutiche ad hoc.

La terapia farmacologica quale primo intervento per la cura degli acufeni

Il primo intervento per la cura degli acufeni è di tipo farmacologico. Nelle forme meno invasive svolgono un ruolo di prim’ordine gli integratori alimentari, di cui scoprire la ricca gamma su www.farmaciauno.it/acufeni.

In caso di trattamento di un acufene acuto, che non dura più di tre mesi, il medico prevede la somministrazione di cortisone o di farmaci che agevolano l’irrorazione sanguigna, attivando un facile percorso che porta alla guarigione.

Nella cura dell’acufene, di fatto non esiste una terapia specifica, ma si può ottenere un valido aiuto terapeutico soprattutto in caso di acufene cronico. È lo specialista a scegliere il trattamento che meglio risponde alle esigenze del paziente.

La Tinnitus Retraining Therapy (TRT), terapia ideale per chi soffre di acufene lieve o cronico

Utilizzata sempre più frequentemente, la Tinnitus Retraining Therapy (TRT) aiuta il cervello del paziente ad abituarsi con gradualità all’acufene. L’aiuto si rivela fondamentale se il paziente impara a essere collaborativo.

La TRT prevede un percorso fatto di tre step:

  • si parte dalla sensibilizzazione e consulenza, garantendo al paziente le informazioni corrette per percepire i rumori in maniera meno pressante;
  • si procede con la terapia del suono, che consente di riflettere e valutare i rumori piacevoli che ci circondano;
  • infine si conclude con l’intento di elevare il benessere psico-fisico, grazie a soluzioni personalizzate che vanno dalla psicoterapia allo yoga, dal training autogeno alle varie tecniche di rilassamento.

L’applicazione di un apparecchio acustico o di un noiser anti-acufene

In caso di acufene lo specialista può consigliare al paziente l’applicazione di un apparecchio acustico generico, o di una soluzione mirata, una proposta di ultima generazione come il noiser anti-acufene.

Puntando sull’apparecchio acustico si valuta una doppia azione. Da un lato si interviene sui problemi di udito, consentendo al paziente di sentire di nuovo bene i rumori che provengono dall’esterno, e dall’altro di avvalersi dei suoni in maniera positiva, considerandoli a livello terapeutico per attenuare e sfumare i fischi e i brusii provocati dall’acufene.

Tanti utili consigli per gestire un acufene

Chi deve, suo malgrado, convivere con una forma di acufene è bene che eviti gli stati di stress, riposi a sufficienza, smetta di fumare, elimini gli alcolici e punti su un’alimentazione sana ed equilibrata, conduca una vita il più attiva possibile, abbandonando la sedentarietà a favore del movimento e di un’attività fisica da praticare con costanza.

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter