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Che cos’è un server virtuale?

Che cos’è un server virtuale?
Idee & Consigli 19 Aprile 2021 ore 07:00

Acquistare un piano hosting non è sempre facile, in particolare quando non si conoscono le differenze tra le varie proposte. La scelta di una tipologia di web hosting sbagliata, può portare a una serie di problematiche per la propria azienda.

In un mondo dove le esigenze di velocità, affidabilità e sicurezza sono fattori sempre più importanti, non si può rischiare di acquistare un servizio hosting che non sia all’altezza delle proprie necessità. Più del 50% degli utenti internet si aspettano che una pagina si carichi in meno di 2 secondi. Quindi, il proprio servizio hosting deve essere in grado di fornire tali caratteristiche agli utenti.

Se il proprio business è già ben avviato, un servizio di hosting condiviso potrebbe non essere più la scelta ideale. Un alto numero di utenti connessi in contemporanea, potrebbe rendere non disponibile il sito internet agli utenti. Fattore che nel medio/lungo periodo può portare anche delle problematiche per il posizionamento sui motori di ricerca.

In questo caso, scegliere di acquistare un server virtuale professionale può essere un’azione ideale per il proprio business. Scelta che permette di essere sempre online e quindi di evitare tutti i problemi che si possono avere con un hosting condiviso.

Per comprendere se un VPS (virtual private server) è la scelta ideale alle proprie necessità, analizziamo in dettaglio quali sono le sue caratteristiche.

Che cosa è un server virtuale?

Mediante l’utilizzo di programmi dedicati, si ha la possibilità di suddividere lo spazio e le risorse di un server in più istanze. Istanze, che sono totalmente slegate tra loro e che prendono il nome di VPS. Ogni server virtuale può essere dotato di un proprio sistema operativo a cui viene assegnata una determinata quantità di memoria e risorse di archiviazione.

Grazie a questa soluzione, si possono avere la maggior parte delle caratteristiche di un server tradizionale, escludendo la possibilità di modificare il kernel, ma ad un costo nettamente inferiore.

Quali sono le tipologia di VPS più presenti sul mercato?

Non tutte le VPS presenti sul mercato dei servizi di hosting hanno le stesse caratteristiche. Tra le proposte più comuni presenti sul mercato attualmente si possono trovare:

  • cloud VPS;
  • VPS gestite (o managed);
  • VPS non gestite (o unmanaged);
  • VPS professionali.

Anche se i termini possono andare ad indicare una differenza in prestazioni e caratteristiche della VPS, le due più grandi differenze tra queste soluzioni sono tra VPS gestite e VPS non gestite.

VPS gestite

Un VPS gestita è dotata di un software di amministrazione preinstallato (i più utilizzati sono WHM, cPanel) e permettono di gestire mediante una interfaccia grafica le più comuni operazioni che servono per gestire il servizio hosting, le mail e i database.

Indipendentemente dal sistema operativo presente sulla VPS e dal software di amministrazione, la manutenzione del server e la gestione delle ottimizzazioni delle prestazioni sono a carico del fornitore dell’hosting. In genere sono anche compresi:

  • supporto tecnico;
  • monitoraggio del server;
  • protezione da malware;
  • protezione da attacchi dDos;
  • aggiornamenti del sistema operativo e delle sue funzionalità.

Come è facile comprendere, questi servizi sono indispensabili se si vuole dormire sonni tranquilli e non avere problemi di nessuna sorta nella gestione del proprio VPS. Un supporto tecnico di questo livello, permette di avere sempre una macchina aggiornata e con ottime prestazioni in ogni situazione.

VPS non gestite

Nel caso di un VPS non gestito, una volta che si attiva ci si trova con un server dove non è presente un software installato per la gestione dei servizi o un sistema operativo. Questa soluzione, è spesso scelta da tecnici o persone con un’ottima conoscenza di amministrazione di server.

I compiti per la gestione del server sono di responsabilità di chi acquista il servizio di VPS non gestita. Di norma, a parità di prestazioni, un servizio non gestito ha un costo di acquisto inferiore a quello di un VPS gestito.

Per gestire un server, è bene avere competenze di:

  • Linux e gestione mediante riga di comando (CLI);
  • secure Shell (SSH);
  • gestione delle informazioni e degli eventi di sicurezza (SIEM);
  • gestione del server web (i più comuni sono Apache, Nginx);
  • Disaster Recovery (DR), in particolare gestione di backup e snapshot.

Proprio per questa serie di competenze che è necessario avere, questa tipologia di proposta di hosting è raccomandata solo agli utenti capaci e disposti ad investire tempo nella gestione di questi server. Nel caso si scelga di acquistare un VPS non gestito, questa soluzione spesso permette una maggiore personalizzazione del servizio e controllo su tutto il sistema.

Vantaggi di un VPS

Il vantaggio sicuramente più importante di un VPS, è quello di poter beneficiare di tutte le funzionalità di un server ad un costo nettamente inferiore. Inoltre, questa tipologia di web hosting offre maggiore stabilità se lo si paragona ad un tradizionale web hosting condiviso. Proprio per il fatto che si hanno delle risorse dedicate che non si devono condividere con altre aziende che sono ospitate sulla stessa macchina.

Oltre a queste due caratteristiche, si ha una maggiore flessibilità nella personalizzazione delle varie caratteristiche del servizio. Con un servizio di web hosting condiviso, spesso le caratteristiche dell’hosting sono standardizzate sulla base delle esigenze più comuni. Soluzione, che non è detto possa essere ideale per ogni tipologia di progetto.

Acquistare o meno un VPS gestito o non gestito è una scelta dettata dalle proprie conoscenze. In ogni caso, questa tipologia di servizio è tra le più comuni per chi inizia ad avere una buona visibilità online e necessita quindi di prestazioni più generose e una configurazione personalizzata dei parametri del server.