Elezioni Lecco 2020

Quattro alfieri giovani per il programma che guarda al 2040

Presentato questo pomeriggio nello spazio di Oto Lab a Rancio il programma della coalizione di Centrodestra

Lecco e dintorni, 03 Settembre 2020 ore 21:33

Quattro alfieri “giovani” accanto al candidato Peppino Ciresa per presentare il programma  della coalizione di centrodestra per le elezioni del prossimo 20-21 settembre 2020.

Quattro alfieri al fianco di Peppino

Location Oto Lab, simbolo di rigenerazione (urbana) e quattro giovani promossi alfieri di un programma «che guarda al 2040». L’ex fabbrica di Rancio, oggi spazio di convention e eventi culturali, ha fatto da cornice questo pomeriggio alla presentazione delle proposte elettorali del Centrodestra. Ospitai parte dei 120 candidati nelle quattro liste a sostegno di Peppino Ciresa sindaco: Lega, Fratelli d’Italia la civica azzurra Lecco Merita di Più (Forza Italia) e la civica del sindaco Lecco Ideale.  «E’ frutto di tre mesi di lavoro – ha spiegato Ciresa del programma – e ha una visuale fino al 2040, anno al quale non penso di arrivare. Ma le cose belle succedono quando l’entusiasmo dei giovani si unisce all’esperienza degli anziani». Di qui l’idea di passare la palla per l’illustrazione a Alberto Andreani, 23 anni (Lecco merita di Più); Camilla Rusconi, 18 anni (Fratelli d’Italia); Viviana Marini, 33 anni (Lecco Ideale) e Alessandro Barachetti, 24 anni (Lega).

Grandi obiettivi e piccole cose certe

Ciresa ha indicato grandi obiettivi (da perseguire recuperano in vita il «sistema Lecco»), ma anche le «piccole cose certe» alle quali è necessario metter mano («Ereditiamo una città degradata come mai lo è stata negli ultimi 20 anni»). «Vogliamo un lungolago decoroso e elegante, per passeggiare noi lecchesi e chi arriva in città. Ci impegneremo però anzitutto nel sostegno sociale a chi ha fatto fatica in questi mesi, alle persone e alle aziende. Non vogliamo lasciare indietro nessuno. Il mondo del lavoro è al primo posto: se la gente lavora sta bene. Lecco è sempre stata prima in classifica per l’occupazione. A questo dobbiamo puntare». Il Centrodestra riunito è una garanzia di riuscita: «Tutte le cose fatte bene risalgono a dieci anni fa e sono state fatte da governi cittadini di centrodestra».

Roberto Andreani (Lecco Merita di più)

Andreani ha trattato il tema dell’inclusività sociale e dell’attenzione alle sfide complesse poste dalla pandemia, ma anche dell’hub per i giovani alla Piccola, «che da subito cominceremo a progettare» ha promesso Ciresa.

Viviana Marini (Lecco Ideale)

Viviana Marini, giovane mamma lavoratrice, ha parlato di famiglia e scuola con particolare accento sulla questione sempre aperta delle paritarie. «Se al Comune costano un terzo di quel che si spende per le pubbliche, perché non favorire chi ci va? Grava sul bilancio famigliare, ma sgrava quello comunale. Non capisco polemiche al riguardo» ha chiosato Ciresa.

Camilla Rusconi (Fratelli d’Italia)

La più giovane Camilla Rusconi 18 anni, tra le altre cose, ha introdotto il tema del turismo. «Serve un distretto del turismo anche a Lecco – ha ribatito Ciresa – Io ho lavorato in Camera di Commercio e una cabina di regia c’era anche allora ma non ha funzionato perché le due province litigavano. Il distretto avrà la possibilità di relazionarsi con Regione e Governo senza perder tempo in uffici inutili. Sposteremo infopoint: dove è adesso, a Palazzo delle Paure, è nascosto e non lo vede nessuno. Il turista che arriva in auto non può certo entrare in piazza XX Settembre». Idea di punta quella di forgiare per lecco il brand di «capitale dell’alpinismo»: «Nessuno ce lo potrà sconfessare. Lo meritiamo quanto Cortina e Chamonix».

Alessandro Barachetti (Lega)

Barachetti ha parlato di Sport atterrando sul “volando delle Olimpiadi” 2026 Milano Cortina d’Ampezzo.

«Noi puntiamo a velocizzare i treni, ma stiamo attenti a non perderli» ha ammonito Ciresa. Che en passant ha infilato la sua recriminazione refrain: «Mi accusano di non saper fare i comizi, ma sono quello che fa più concretamente le cose. Ho 50 anni di esperienza e dove sono arrivato le cose le ho sempre sistemate». Dunque un approccio concreto all’occasione offerta dai Giochi invernali: rafforzare il collegamento con l’aeroporto di Orio al Serio, sistemare le infrastrutture viabilistiche (la Ss36, l’allungamento della Tangenziale Est fino a Olginate, ma anche la messa in sicurezza della strada per Bellagio) e organizzare «eventi fuori salone per fermare a Lecco gli spettatori». Queste le cose da fare. Ma perché Ciresa si è candidato a 73 anni? «Perché tanti giovani pronti a impegnarsi al mio fianco e per l’esempio che mi ha dato il grande Riccardo Cassin, capace di ripetere a 80 anni la via che aveva aperto sul Badile».

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