analisi del voto

Preferenze, dominano Carlo Piazza, Emanuele Manzoni e Paolo Fiocchi: sono loro i più votati a Lecco

A Lecco si va al secondo turno tra Mauro Gattinoni e Filippo Boscagli: dal primo turno emerge la fotografia del voto con il Partito Democratico primo partito, Fratelli d’Italia trainante nel centrodestra e una forte personalizzazione del consenso nelle preferenze individuali.

Preferenze, dominano Carlo Piazza, Emanuele Manzoni e Paolo Fiocchi: sono loro i più votati a Lecco

I Giochi non sono fatti: si tornerà alle urne il 7 e 8 giugno per decidere chi tra Mauro Gattinoni, sindaco uscente del centrosinistra e Filippo Boscagli, candidato del centrodestra, diventerà il primo cittadino di Lecco. Ma intanto il primo turno ha fornito una fotografia del peso dei partiti e delle preferenze personali. Il risultato elettorale mostra un chiaro primato del Partito Democratico, che si conferma la lista più votata sia all’interno del centrosinistra sia complessivamente, con 4.806 voti pari al 22,04%.Nel centrodestra, il partito più forte è Fratelli d’Italia con 4.063 voti (18,64%), seguito dalla Lista civica Boscagli (13,79%) e dalla Lega (10,64%). Più distanziata Forza Italia, che si attesta al 5,88%, risultando la componente più debole della coalizione. Nel centrosinistra, oltre al PD, si distinguono Fattore Lecco (9,44%) e AVS (7,17%), mentre le liste minori risultano più frammentate: Orizzonte per Lecco (5,19%), Ambientalmente (3,87%) e le formazioni minori come Partito Popolare del Nord (1,89%) e Patto per il Nord (1,72%), che rappresentano le realtà meno votate del panorama complessivo.

Preferenze, dominano Carlo Piazza, Emanuele Manzoni e Paolo Fiocchi: sono loro i più votati a Lecco

Guardando ai singoli candidati, emergono alcune figure nettamente dominanti per capacità di attrazione del voto personale. Il dato più rilevante è il primato di Carlo Piazza (Lega), che con 545 preferenze risulta il candidato più votato in assoluto. Il suo risultato è nettamente distaccato dal resto della lista e rappresenta un vero “traino” personale all’interno del partito. Subito dietro si colloca Emanuele Manzoni (AVS) con 413 voti, che conferma una leadership molto forte nella sua lista, con un consenso personale ben superiore alla media della coalizione. Terzo posto per Paolo Fiocchi (Fratelli d’Italia) con 404 voti, che si impone come figura di punta del partito, seguito a brevissima distanza da un altro gruppo di candidati di altissimo rendimento.  Nel segmento immediatamente successivo si collocano Maria Sacchi del Partito Democratico con 369 voti e Simona Piazza, sempre del PD, con 360 preferenze. Le due esponenti democratiche si attestano su valori pressoché identici, dando vita a un vero e proprio testa a testa interno che evidenzia una leadership condivisa e molto equilibrata all’interno della lista. Segue poi Gerolamo Fazzini di Fattore Lecco con 272 voti, figura di riferimento della sua lista, pur con un distacco significativo rispetto alle prime due posizioni. Chiude questo gruppo Lorella Cesana della Lista Boscagli, che con 250 voti mantiene un consenso solido e competitivo, pur restando leggermente più distante dal terzetto di testa.

L’analisi evidenzia una forte concentrazione del consenso su pochi candidati “trascinatori”, in particolare Carlo Piazza, Emanuele Manzoni e Paolo Fiocchi, che emergono come veri poli di attrazione del voto personale. Il PD si distingue per una leadership diffusa (più candidati sopra le 300 preferenze), mentre Lega e AVS mostrano figure più fortemente polarizzanti. Nel centrodestra, Fratelli d’Italia si conferma competitivo sia sul piano di lista sia su quello delle preferenze individuali. Nel complesso, il voto personale appare decisivo e in alcuni casi più influente dell’andamento delle liste stesse, segnalando una forte personalizzazione del consenso elettorale.

Centrodestra

All’interno del centrodestra il primo partito è fratelli d’Italia con il 18,64% e 4.063 voti assoluti. I più apprezzati sono stati  la new entry Paolo Fiocchi e il consigliere comunale uscente Marco Caterisano (tutti in doppia cifra i consiglieri uscenti) , che hanno staccato nettamente il resto della classifica. Molto bene anche Loredana Colella, mentre dal quarto all’ottavo posto i distacchi sono abbastanza contenuti, segno di una competizione equilibrata.

  • Paolo Fiocchi — 404
  • Marco Caterisano — 368
  • Loredana Colella — 279
  • Gianluca Bezzi — 248
  • Alessandra Rota — 244
  • Maria Cristina Giovanna Scalia — 236
  • Simone Brigatti — 234
  • Emilio Minuzzo — 215
  • Leonardo Valessina detto Leo — 180
  • Massimo Sesana — 114
  • Florinda Rotta — 107
  • Valentina Buonopane detta Buono — 103
  • Giuditta Candiani — 47
  • Michele Corti — 38
  • Alessandro Manzoni — 34
  • Carlo Senzani — 32
  • Celestino Cereda detto Tino — 31
  • Carlotta Crespi — 29
  • Giancarlo Dell’Oro detto Gianca — 28
  • Sepideh Miandar Esfahani detta Sepi e detta Miandar — 25
  • Massimo Curti detto Max — 24
  • Giancarla Gattinoni detta Gianki e detta Gianchi — 21
  • Anastasiia Kharchenko detta Nastìa — 19
  • Raffaella Cosco — 17
  • Sabrina Bertolasi detta Sabri — 15
  • Michele Bosisio — 15
  • Stefano Rossini — 14
  • Arianna Nicole Rosa — 11
  • Monica Riva — 9
  • Egle Rosa detta Egle — 9
  • Dora Lionetti — 8
  • Daniele Stefanoni — 4

La lista civica Boscagli ottiene il secondo piazzamento con 3.006 voti e una percentuale del 13,79%. La consigliere uscente Lorella Cesana domina nettamente la classifica con un ampio vantaggio sulla seconda classificata, Greta Gianola. Buoni risultati anche per Angela Fortino (ex ccordinatrice azzurra oggi Rete per Lecco) e Fabrizio Bianchi, che consolidano il gruppo di testa. Dopo i primi quattro candidati si registra però un forte distacco, con preferenze molto più distribuite tra gli altri nomi della lista.

  • Lorella Cesana — 250
  • Greta Gianola — 163
  • Angela Fortino — 145
  • Fabrizio Bianchi — 114
  • Tommaso Balossi — 58
  • Massimo Gironi — 49
  • Dario Romeo — 49
  • Domenico Mastromatteo — 46
  • Alessandro Corti — 43
  • Kristian Nava — 41
  • Lanfredo Birelli — 40
  • Roberto Carnabuci — 38
  • Marco Marocchini — 37
  • Giorgio Fazzini — 36
  • Alberto Marchi — 34
  • Laura Suma — 34
  • Caterina Busellu — 32
  • Giuseppe Iracà — 32
  • Barbara Pomi — 32
  • Giulio Rafaraci — 32
  • Mario Buizza — 31
  • Elisabetta Zamboni — 31
  • Alberto Amadini — 27
  • Anna De Santis — 25
  • Moges Senait Yewhannes — 14
  • Monica Colli — 11
  • Astrit Merkaj — 11
  • Kelly Amanor-Barima — 10
  • Sara Longoni — 7
  • Alessandro Caimi — 5
  • Michela Maggi — 4
  • Andrea Quintavalla — 4

Al terzo posto nel centrodestra troviamo la Lega con 2319 voti pari al 10,64%. Il capolista Carlo Piazza ottiene un risultato dominante, con oltre il doppio dei voti rispetto alla seconda classificata Cinzia Bettega, consigliera uscente. Dopo i primi due candidati la graduatoria si compatta molto, con numeri ravvicinati soprattutto tra il terzo e il decimo posto. La parte centrale della lista mostra una distribuzione equilibrata delle preferenze, mentre negli ultimi posti i voti risultano più frammentati.

  • Carlo Piazza — 545
  • Cinzia Bettega — 197
  • Laura Corti — 94
  • Federica Brambilla detta Chicca — 88
  • Roberto Manfreda detto Manfre — 81
  • Stefano Parolari — 77
  • Francesca Meles — 74
  • Camilla Sironi — 73
  • Andrea Lococciolo — 69
  • Matteo Perillo — 65
  • Andrea Mapelli — 50
  • Massimiliano Maggioni — 46
  • Marzio Maccacaro — 45
  • Massimiliano Vivenzio — 44
  • Jessica Locatelli — 41
  • Francesca Fiori in Galli detta Francesca Fiori Galli — 37
  • Tiziana Spina — 35
  • Sara Pigazzini — 34
  • Laura Miraglia Faciano detta Laura Miraglia — 31
  • Giovanni Benincasa — 27
  • Barbara Grassi — 27
  • Robert Tudor — 27
  • Gianpiero Rozzoni detto Gianpy — 26
  • Giovanni Buratti — 21
  • Roberto Bario — 20
  • Massimiliano Malugani — 19
  • Alex Biavaschi — 18
  • Giuliana Arrigoni — 15
  • Andrea Mostachetti — 10
  • Anna Saverio — 10
  • Giuseppe Ligorio — 8
  • Tiziana Serapione — 4

Fanalino di coda della coalizione Forza Italia con il 5,88% ovvero 1282 voti. Giovambattista Aravia detto Gianni, consigliere uscente guida la classifica con un vantaggio significativo su Virginia Tentori, coordinatrice cittadina. Molto vicini invece Antonio Piazza e Antonino Turrisi, separati da appena due voti. Dopo i primi quattro candidati il numero delle preferenze cala sensibilmente, con una distribuzione più frammentata tra gli altri nomi della lista.

  • Giovambattista Caravia detto Gianni — 159
  • Virginia Tentori — 103
  • Antonio Piazza — 70
  • Antonino Turrisi detto Antonio — 68
  • Caterina Tredici detta Katia — 30
  • Mirko Franceschetti — 25
  • Mary Quadrio — 24
  • Francesco Maria Silverij — 21
  • Elisa Ratti — 19
  • Piergiuseppe Mapelli — 14
  • Drita Qokaj — 11
  • Natale Simone — 10
  • Luigi Tancredi — 10
  • Luca Dell’Oro — 9
  • Claudio Rea — 9
  • Albertino Marco Cavolina — 8
  • Arnaldo Rosini — 8
  • Stefano Cavalli — 6
  • Giancarlo Invernizzi — 6
  • Alessandro Del Sonno — 4
  • Emanuela Invernizzi — 4
  • Monica Alborghetti — 2
  • Michele Collini — 2
  • Marco Todeschini — 2
  • Sabino Valentino — 2
  • Maria Rosa Izzo — 1
  • Gabriele Francesco Longo — 1
  • Marcello Alegi — 0
  • Rosa Iannone — 0
  • Paola Pignataro — 0
  • Rita Gelardi — 0
  • Maria Rosa Villa — 0

 


Centrosinistra

Primo partito nella coalizione e in assoluto è il Pd con 4.806 pari al 22,04%. La classifica è guidata dall’assessore uscente Maria Sacchi e dalla vicesindaco uscente Simona Piazza, separate da pochissimi voti in un testa a testa molto equilibrato. Anche Pietro Regazzoni, capogruppo uscente  e Stefano Valsecchi ottengono risultati molto forti, creando un gruppo di testa compatto e competitivo. Elena Lo Monte, numero uno dei giovani dem segue a breve distanza, mentre dopo i primi sei candidati il distacco diventa più marcato e le preferenze si distribuiscono in modo più frammentato.

  • Maria Sacchi — 369
  • Simona Piazza — 360
  • Pietro Regazzoni detto Rega — 298
  • Stefano Valsecchi — 293
  • Elena Lo Monte — 270
  • Fausto Crimella — 196
  • Salvatore Rizzolino — 139
  • Roberto Pietrobelli — 135
  • Sara Ferrari — 102
  • Camilla Vimercati — 102
  • Michele Parolari — 85
  • Roberto Nigriello — 80
  • Michele Castelnovo — 67
  • Raffaella Panariti — 53
  • Mario Carenini — 49
  • Giuseppina Negri detta Giusy — 44
  • Nousaiba Samti detta Nussi — 42
  • Antonietta Gallo — 41
  • Giorgio Papa — 41
  • Soumaila Guengane — 32
  • Rafet Altintas — 25
  • Sabrina Corabi — 24
  • Aldo Zanini — 23
  • Maddalena Taschetti — 22
  • Andrea Pozzati — 20
  • Rosa Bolotta — 19
  • Nila Colombo — 15
  • Maurizio Masseretti — 15
  • Letizia Zecca — 12
  • Emma Addivinola — 11
  • Franca Santangelo detta Francoise — 11
  • Antonio Schiripo — 3

Segue Fattore Lecco con il 9,44% e 2.058 voti.  Gerolamo Fazzini conquista nettamente il primo posto, con un vantaggio consistente sugli altri candidati. Veronica Rosa e Stefania Valsecchi completano il podio con risultati solidi, mentre dal quarto al sesto posto la competizione resta molto ravvicinata. La fascia centrale della classifica è particolarmente equilibrata, con diversi candidati separati da pochi voti.

  • Gerolamo Fazzini — 272
  • Veronica Rosa — 176
  • Stefania Valsecchi — 160
  • Giovanni Cattaneo detto Catta — 148
  • Mattia Bernasconi — 139
  • Luca Dossi — 131
  • Alessandra Durante — 113
  • Saulo Sangalli — 99
  • Giuditta Teresa Brambilla — 95
  • Frida Cariboni — 92
  • Andrea Frigerio — 91
  • Maurizio Saccà — 91
  • Paola Frigerio — 83
  • Roberto Fornari — 82
  • Noemi Aondio — 75
  • Luisa Tenderini — 75
  • Luca Visconti — 64
  • Franca Bodega — 60
  • Maria Sangalli — 45
  • Armando Turrisi — 37
  • Matteo Mastragostino — 36
  • Sergio Lavelli — 31
  • Giuseppe Butta — 23
  • Silvia Ferrari — 22
  • Cristina Maranesi — 17
  • Chiara Tagliaferri — 17
  • Antonella Alippi — 12
  • Sahra Masrour — 12
  • Yara Ferraroli — 8
  • Cristiano Berlanda — 7
  • Raffaele Basile — 1

Medagli di bronzo nella colazione ad Avs con 1563 voti pari al 7,17%. L’assessore uscente Emanuele Manzoni detto Lele domina la classifica con un risultato molto superiore rispetto agli altri candidati. Laura Villa segue a distanza ma con un consenso comunque importante, mentre Cassandra Montanelli e Stefania Rovagnati condividono il terzo posto a pari merito. Dopo i primi quattro candidati la graduatoria si fa più equilibrata, con distacchi contenuti soprattutto nella fascia centrale.

  • Emanuele Manzoni detto Lele — 413
  • Laura Villa — 162
  • Cassandra Montanelli — 114
  • Stefania Rovagnati — 114
  • Alberto Anghileri — 70
  • Lorenzo Vassena — 69
  • Maria Luigia Longo detta Gigia — 62
  • Stefano Mandelli — 62
  • Prashanth Cattaneo detto Pra — 60
  • Linda Cesana — 53
  • Miriam Arcelli — 48
  • Alice Bianchi — 46
  • Adelio Perego — 44
  • Antonella Moschetti — 43
  • Lionello Colombo detto Lello — 41
  • Marianna Motta — 39
  • Maria Andreotti — 36
  • Hicham Bouraghba — 36
  • Daniele Blaseotto — 33
  • Mario Pigazzini — 33
  • Giampaolo Greppi detto Paolo — 31
  • Rita Fava — 27
  • Abdoulaye Sow — 27
  • Rita Scaramelli — 27
  • Sara Canali — 23
  • Tamara Sandionigi — 21
  • Marco Ballerini — 18
  • Maria Luigia Rotasperti detta Marilisa — 15
  • Luigi Vavasorri — 12
  • Lebana Bonfanti — 9
  • Aboubakar Sidik Sanogo — 8
  • Mario Sirio Levati — 6

Chiude la coalizione Ambientalmente con 843 voti e una percentuale  del 3,87. L’assessore uscente Renata Zuffi guida la classifica con un vantaggio abbastanza netto su Paolo Galli. Stefano Villa e Nicolò Farina condividono il terzo posto a pari merito, mantenendo molto compatta la fascia alta della graduatoria. Dopo i primi cinque candidati le preferenze si distribuiscono in modo più equilibrato, con numerosi distacchi minimi tra i vari nomi della lista.

  • Renata Zuffi — 121
  • Paolo Galli — 78
  • Stefano Villa — 73
  • Nicolò Farina — 73
  • Elisa Teramo — 52
  • Monica Coti Zelati — 47
  • Anna Niccolai — 34
  • Michele Corti — 30
  • Flavia Colombo — 30
  • Daniele Colombo — 28
  • Gabriella Silva detta Lalla — 25
  • Santo Giovanni Catanese detto Santino — 24
  • Moreno Brivio — 23
  • Stefano Testa — 21
  • Anna Paola Schiesaro detta Paola — 20
  • Carlo Spreafico — 18
  • Sara Frigerio — 17
  • Manuel Manzoni — 17
  • Daniela Zuccoli — 17
  • Paolo Corti — 13
  • Elena Parolari — 12
  • Giuliana Pirotta — 12
  • Silvio Bergamaschi — 12
  • Eleonora Collenberg — 12
  • Ivana Pozzi — 10
  • Esteranna De Novellis detta Ester — 9
  • Giuseppe Corti — 8
  • Erica Colombo — 7
  • Giulia Romani — 7
  • Wolfango Pirelli — 6
  • Ivo Di Cioccio — 3
  • Giacomo Bonfanti — 2


Orizzonte per Lecco

Mauro  Fumagalli di Orizzonte ottiene 1209 voti pari al 5,19%.  Giovanni Tagliaferri (ex gruppo misto) è il più votato, ma con un margine molto ridotto rispetto a Clara Fusi (ex gruppo misto) e Giacomo Mainetti, che formano un terzetto di testa estremamente equilibrato. Anche Liliana Pozzi resta nella fascia alta con un distacco contenuto. Nel complesso la classifica è molto compatta nella parte alta, mentre dopo i primi quattro candidati le preferenze si distribuiscono in modo più frammentato e progressivamente più basso.

  • Giovanni Tagliaferri — 107
  • Clara Fusi — 100
  • Giacomo Mainetti — 95
  • Liliana Pozzi detta Lilli — 76
  • Mauro Masic — 38
  • Oliviero Andreotti — 34
  • Barbara Anghileri — 26
  • Maddalena Crudo — 24
  • Chiara Sironi — 22
  • Giuseppe Colombo — 21
  • Matteo Possenti — 19
  • Roberta Sartori — 19
  • Carlo Giorgioni — 17
  • Rinaldo Zanini — 17
  • Giorgio Invernizzi — 16
  • Sokhna Faty Fall — 13
  • Armando Pigozzo — 13
  • Giuseppe Anzaldi — 12
  • Stella Beccaria — 12
  • Marco Belladitta — 11
  • Viviana Musumeci — 11
  • Kamaljit Singh — 11
  • Davide Leodato — 10
  • Marco Rovellini — 10
  • Martha Mataloni — 9
  • Sergio Ettore Mozzarelli — 9
  • Serigne Modou Ndiaye — 7
  • Fabio Foschi — 4
  • Afshin Mokaram — 4
  • Amos Benedetti — 3
  • Marzia Sormani — 3
  • Luca Ianniello — 0

 


Partito Popolare del Nord

La candidata Francesca Losi “porta a casa” 439 voti apri all’1,89%. Francesca Riva è prima con un piccolo margine su Gabriele Castelli, mentre tutti gli altri candidati hanno numeri molto bassi e piuttosto ravvicinati.

  • Francesca Riva — 21
  • Gabriele Castelli — 18
  • Lucas Casati — 5
  • Cinzia Fumagalli — 4
  • Alberto Galli — 3
  • Simona Ballerini — 2
  • Sergio Galimberti — 2
  • Giuliano Modenese — 2
  • Jan Pozzi — 2
  • Gaia Simonetta Poletti — 1
  • Laura Domenicali — 1
  • Monia Monterossi — 1
  • Matteo Perego Domenicali — 1
  • Stefano Ferro — 1
  • Alessandro Canali — 0
  • Giuseppina Lozza — 0
  • Martina Besana — 0
  • Eva Pescali — 0
  • Eusebio Tavola — 0
  • Stefano Giovanni Emilio Belloni — 0
  • Evelina Maria Anna Fezzardi — 0
  • Ettore Oreste Bruschi — 0
  • Alberto Quadri — 0
  • Maurizio Colombo — 0
  • Roberto Ambrosini — 0
  • Matteo Montrasio — 0

 


Patto per il Nord

Il candidato Giovanni Colombo si ferma a 376 voti e l’1,72%. L’ex sindaco Lorenzo Bodega è nettamente in testa con un distacco molto ampio rispetto a Stefano Conti, che è secondo ma lontano dal primo posto. Dopo i primi due candidati i numeri si abbassano rapidamente e la competizione diventa molto frammentata, con la maggior parte dei candidati sotto le 10 preferenze e diversi casi di zero voti.

  • Lorenzo Bodega — 72
  • Stefano Conti — 27
  • Ivano Rota Stabelli — 16
  • Ruben Gattinoni — 14
  • Lucia Francesca Goretti — 10
  • Ezio Venturini — 9
  • Daniela Ronchi — 4
  • Andrea Ambrogio Robbiani — 3
  • Serena Fassi — 3
  • Nicole Pignarca — 2
  • Domenico Benemia — 1
  • Erika Sbriglio — 1
  • Dorina Muraca — 1
  • Martino Botta — 1
  • Enrico Miraglia — 1
  • Francesco Negrini — 1
  • Ferdinando Gian Maria Ceresa — 1
  • Mongi Aidi — 0
  • Vanessa Baggioli — 0
  • Lionella Zanga — 0
  • Mario Nicola Recalcati — 0
  • Fabio Maria Roberto Andreotti — 0
  • Michelangelo Bertoletti — 0
  • Emanuele Greco — 0