«Per me non è mai una questione personale ma di squadra, quindi votare la lista «Noi X Parlasco» significa scegliere affidabilità, presenza e una conoscenza concreta delle esigenze del territorio». Luca Liberi, candidato sindaco di “Noi X Parlasco”, ha le idee chiare:
Parlasco: l’appello al voto di Luca Liberi
«Viviamo Parlasco ogni giorno, conosciamo i problemi reali dei residenti e sappiamo quanto sia importante amministrare con serietà, ascolto e senso di responsabilità. Ho la fortuna di avere accanto una squadra fatta di persone con tanta voglia di rimboccarsi le maniche per il bene del paese, senza interessi personali o obiettivi superiori: il nostro unico obiettivo è Parlasco e il suo futuro».
Vogliamo un Comune vicino ai cittadini, «dove ogni persona possa sentirsi ascoltata e coinvolta nelle decisioni che riguardano il paese. Non promettiamo miracoli, ma impegno costante, trasparenza e presenza quotidiana. La cosa a cui teniamo di più è il bene di Parlasco, la tutela del territorio e la conservazione delle sue tradizioni».
Crediamo che un piccolo comune debba valorizzare ciò che lo rende unico, sostenendo chi ogni giorno si impegna per mantenere viva la comunità. «Il nostro obiettivo è far sì che Parlasco resti un paese vivo, accogliente e capace di guardare al futuro senza perdere la propria identità». Per questo una delle prime azioni sarà una nuova convenzione con la Pro Loco:
«Vogliamo eliminare il pagamento dell’affitto che oggi l’associazione versa al Comune e, al contrario, prevedere contributi annuali per sostenere le attività e gli eventi che organizzano per il paese». Centrale anche il rapporto tra Comune e associazioni, «perché rappresentano il cuore sociale e culturale della comunità e meritano sostegno, ascolto e collaborazione concreta».
Nei primi 100 giorni ci sarà attenzione anche alla gestione dei rifiuti, «che oggi rappresenta un problema sia economico sia ambientale. I costi sono pesanti per le famiglie e la situazione non è più accettabile: le montagne di rifiuti abbandonati vicino ai cassonetti e nei boschi devono essere affrontate con interventi concreti, controlli e una gestione più efficace e sostenibile». Allo stesso tempo si lavorerà per favorire l’apertura di un piccolo bar, «che possa diventare non solo un servizio utile per residenti e visitatori, ma anche un punto di aggregazione per la comunità».
Previsti momenti di confronto con i cittadini, «per raccogliere idee, segnalazioni e proposte direttamente dalla comunità». Infine il metodo di lavoro: «Più dialogo, più collaborazione e maggiore trasparenza, con un’amministrazione presente, accessibile e capace di confrontarsi con i cittadini in modo semplice e diretto. Sappiamo bene che le cose da fare sono molte, così come le opere da completare. Non sarà facile, ma proveremo a farcela con impegno e serietà».