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Elezioni regionali

Moratti incassa il sostegno di Fasoli, Polti, Cassinelli e De Capitani

Ancora top secret i nomi dei candidati lecchesi

Moratti incassa il sostegno di Fasoli, Polti, Cassinelli e De Capitani
Politica Lago, 14 Dicembre 2022 ore 14:50

Mandello nella mattinata di oggi, mercoledì 14 dicembre 2022 ha accolto Letizia Moratti, ex sindaco di Milano ed ex vicepresidente di Regione Lombardia, ora candidata alla presidenza alle regionali di febbraio a capo della lista civica “Letizia Moratti Presidente”. Accompagnata dai sindaci Riccardo Fasoli di Mandello, Bruno Polti,di Oliveto Lario, Stefano Cassinelli di Dervio e Dante De Capitani di Pescate, che hanno annunciato il loro sostegno alla sua candidatura, Moratti ha fatto visita in mattinata alle aziende mandellesi Icma Sartorial Paper e Gilardoni Raggi X, prima di proseguire con altri incontri, nel pomeriggio, a Valmadrera, a Cascina Don Guanella e all’azienda Promemoria.

Moratti incassa il sostegno di Fasoli, Polti, Cassinelli e De Capitani

Incalzati dai giornalisti, i sindaci presenti non si sono sbilanciati sui nomi di coloro che effettivamente faranno parte  della lista Moratti per la Provincia di Lecco. Fasoli e Polti hanno ribadito “che è ancora presto, ne stiamo parlando, ci stiamo confrontando e capendo chi per capacità e opportunità può rappresentare al meglio il nostro territorio. Tra non molto saprete comunque quali saranno i nomi dei due uomini e delle due donne scelti”.

Non stupirebbe se due di questi nomi fossero proprio quelli di Polti e Fasoli che, durante la breve conferenza stampa tenuta nella sala civica di Molina, a Mandello, hanno spiegato le motivazioni alla base del sostegno dei sindaci presenti nei confronti della Moratti, ribadendo però, a più riprese, la natura civica di questo impegno. “Nessuno di noi ha tessere politiche, siamo tutti sindaci civici ed è la stessa dimensione nella quale si identifica la dottoressa Moratti, che abbiamo deciso di sostenere per le sue idee e il suo enorme impegno profuso in questi anni in Regione Lombardia”. Un appoggio dei primi cittadini di Mandello, Oliveto, Dervio e Pescate “indipendente e che nulla ha a che vedere con il gruppo dei Sindaci Civici di Destra, nato invece per affrontare le questioni del territorio a livello provinciale”.

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Il tour di Moratti

Spazio poi, ovviamente, a Letizia Moratti, che ha spiegato come articolerà la campagna elettorale dei prossimi mesi e la sua intenzione di proseguire nel visitare tutti i territori della Lombardia: “Sono stata a Varese, a Como, oggi a Lecco e domani a Brescia in un tour che mi permetterà di raccogliere le esigenze e i bisogni del territorio. Il mio programma elettorale nasce dall’ascolto e si basa sui bisogni del territorio. Questa è la spinta dal ‘basso’ che caratterizzerà le mie proposte in vista del voto basata su un pragmatismo fondamentale per la nostra Regione che credo meriti un’attenzione diversa rispetto a quella che i partiti faticano a dare, per me è importante essere insieme ai sindaci che si ritrovano in questo civismo, credo che sia la modalità giusta per avvicinarsi a quegli elettori che si sono allontanati dalla politica”. Non solo una dimensione territoriale, ma anche una spinta più alta, europea, per la Lombardia del futuro targata Moratti: “Negli scorsi giorni sono stata a Londra, ho incontrato imprenditori internazionali i cui capitali potrebbero essere attratti da alcune province della Lombardia che ancora faticano a crescere. Non è il caso di Lecco, ma anche qui ci sono sicuramente molti spunti per poter fare ancora di più”.

Viabilità e infrastrutture

Tanti i temi affrontati, dal problema della viabilità del territorio, con infrastrutture che necessitano di manutenzione e rinnovamento, con una particolare attenzione anche alle criticità del servizio ferroviario, poi la sanità “per la quale ho iniziato un percorso di ridimensionamento dei tempi delle liste d’attesa che vorrei proseguire”, ha specificato la Moratti, ribadendo anche l’importanza dell’implemento dei servizi sanitari territoriali e della presenza dei medici di base, sempre più carenti.

“La Lombardia è da sempre considerata la locomativa d’Italia, ma una locomotiva che ormai sta sbuffando. Crediamo che con Moratti possa invece ripartire e diventare anche una locomativa a livello europeo”, la sintesi dell’incontro, nelle parole del sindaco Polti.

Barbara Pirovano

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