consiglio comunale

Mezz’ora di sosta gratuita per i residenti, bocciata la mozione del Pd

Regazzoni chiedeva di confermare l’impegno preso in campagna elettorale e di stanziare le risorse per il 2028. La maggioranza respinge la mozione, ma assicura che lavorerà alla misura. Ambientalmente e Avs contrarie alla gratuità, ma chiedono coerenza sulle promesse.

Mezz’ora di sosta gratuita per i residenti, bocciata la mozione del Pd
Aggiungi Prima Lecco alle tue fonti preferite

Con 7 voti favorevoli, quelli del gruppo del Pd e di Gerolamo Fazzini di Fattore Lecco, e 19 contrari, è stata respinta lunedì sera, 26 ottobre 2026, in Consiglio comunale la mozione presentata dal dem Pietro Regazzoni per chiedere alla Giunta guidata da Filippo Boscagli di confermare l’introduzione della mezz’ora di sosta gratuita per i residenti di Lecco, una misura promessa dal centrodestra durante la campagna elettorale.

Mezz’ora di sosta gratuita per i residenti, bocciata la mozione del Pd

Il documento chiedeva all’Amministrazione di ribadire la volontà di attuare il provvedimento, chiarire perché non sia possibile renderlo operativo già nel 2027 e programmare lo stanziamento delle risorse necessarie per introdurlo a partire dal 2028.

Nell’illustrare la mozione in aula, Pietro Regazzoni ha sollevato dubbi sulla volontà della maggioranza di dare seguito all’impegno iniziale: «L’attuale maggioranza ha avuto il coraggio di avanzare una proposta, ma non ci è chiaro se questa sia ancora la sua strategia. Noi abbiamo promosso politiche diverse e molto probabilmente non avremmo ami avanzato questo tipo di provvedimento.   È una misura anche costosa, ma siamo contenti che il centrodestra l’abbia proposta e ci auguriamo che venga confermata nelle modalità inizialmente previste, senza essere sostituita da una generica riduzione dei costi della prima ora, come dichiarato recentemente dall’assessore Brigatti».

La replica del centrodestra è stata netta. Gianluca Bezzi, capogruppo di Fratelli d’Italia, ha definito quella del Pd «una mozione capziosa», contestandone l’impostazione. Diversi esponenti della maggioranza hanno condiviso le critiche al documento, sostenendo che la questione richieda approfondimenti e tempi adeguati.

Tra loro la leghista Francesca Meles, che ha rimproverato ai dem di sollevare il tema dopo anni alla guida della città: «È singolare che il Pd venga a farci la morale proprio ora: dove siete stati negli ultimi 16 anni? Avreste potuto introdurre agevolazioni, pianificare le tariffe e ripensare il sistema dei parcheggi. Perché questa idea non è venuta a voi? Perché non avete introdotto voi stessi ciò che oggi chiedete a noi di fare subito? Ridurre i costi presuppone un lavoro serio. Il nostro centro sta soffrendo dal punto di vista commerciale e questa misura può rappresentare un aiuto».

Sulle difficoltà legate ai tempi di attuazione è intervenuto anche Leonardo Valesina, consigliere di Fratelli d’Italia, richiamando la gara per il trasporto pubblico locale attualmente in corso: «Con la gara per Linee di Lecco , la situazione è complessa, ma ci impegneremo a farlo. I residenti sono stati i più penalizzati sul fronte dei parcheggi e le tariffe sono aumentate».

A ribadire che l’intenzione di intervenire non è stata accantonata, ma che occorre rispettare i tempi dell’Amministrazione, è stato Dario Romeo, della Lista civica Boscagli: «Nessuno ha negato che lo faremo, ma certe cose hanno i loro tempi, che non devono esserci dettati da Regazzoni».

Diversa la posizione di Ambientalmente e Avs, contrarie nel merito all’introduzione della mezz’ora di sosta gratuita, ma favorevoli alla richiesta politica di fondo avanzata dal Pd: l’Amministrazione deve assumersi la responsabilità degli impegni presi durante la campagna elettorale.

A illustrare le ragioni dell’opposizione alla gratuità è stata Renata Zuffi di Ambientalmente, che ha ribadito le differenze nella visione della mobilità cittadina: «Avreste già dovuto farlo, viste le promesse che avete fatto. Nel merito, la nostra visione della mobilità futura è diversa e lo diciamo da sempre. Non condividiamo la gratuità della prima mezz’ora di sosta per quattro motivi».

Il primo problema, secondo Zuffi, riguarda i controlli: «Oggi non ci sono le condizioni per controllare efficacemente la gratuità dei primi 30 minuti, con il rischio di favorire la sosta selvaggia e irregolare». La misura, inoltre, potrebbe attirare più automobili in centro, scoraggiando l’utilizzo del trasporto pubblico. A preoccupare Ambientalmente è anche il rischio che, per compensare i costi della sosta gratuita, in futuro si arrivi ad aumentare le tariffe.

«Il centro storico di Lecco merita una visione d’insieme. Sogniamo una città per tutti, in cui le regole valgano per tutte le categorie di utenti. Non siamo contrari, in linea di principio, all’utilizzo di questo strumento, ma è importante capire come applicarlo. Noi sogniamo piazze più riqualificate», ha concluso Zuffi.

La mozione è stata quindi respinta, ma il confronto ha messo in evidenza posizioni differenti non soltanto sull’opportunità di introdurre la mezz’ora gratuita, ma anche sul modo di dare seguito agli impegni elettorali. Il Pd chiede tempi certi e risorse per attuare la misura dal 2028; la maggioranza assicura che lavorerà sulla questione, senza accogliere il percorso indicato dal documento. Ambientalmente e Avs, pur non condividendo la gratuità della sosta, hanno invece richiamato l’Amministrazione alla coerenza con le promesse fatte ai cittadini.