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L'intervento

"Mentre la chiusura del Bione diventa sempre più probabile criticità su spogliatoi e prevenzione incendi"

"La nostra preoccupazione più grande riguarda come potrà essere gestito questo mese fondamentale per scongiurare la chiusura e trovare un gestore affidabile ed in grado di garantire la prosecuzione di un servizio che deve essere una priorità verso tutti i cittadini Lecchesi"

"Mentre la chiusura del Bione diventa sempre più probabile criticità su spogliatoi e prevenzione incendi"
Politica Lecco e dintorni, 03 Giugno 2021 ore 09:38

Di Emilio Minuzzo e  Simone Brigatti di  Lecco Merita di Più

Mentre i giorni passano e la chiusura del Bione diventa sempre più probabile, registriamo due situazioni che ancor più evidenziano lo stato confusionale dell’amministrazione in merito alla gestione del nostro centro sportivo.

È stata infatti appena approvata una ulteriore proroga di  50 giorni relativa al termine dei lavori per la realizzazione degli spogliatoi 2-3-4-5 e del nuovo magazzino, dopo una prima di 35 giorni che aveva spostato la consegna da marzo a maggio. Pur capendo le difficoltà lavorative esistenti in merito all’approvvigionamento dei materiali, non possiamo accettare su un lavoro assegnato già con l’emergenza COVID in atto e che prevedeva un consegna di circa 3 mesi, un ritardo che porterà la data di fine lavori a circa 6 mesi senza che l’amministrazione intervenga in un momento già così delicato.

Ancora più grave è la situazione riguardante la S.C.I.A. prevenzione incendi (ex C.P.I.) che, come comunicato durante una commissione a tema Bione dall’Assessore ai Lavori Pubblici Sacchi avrebbe dovuto essere depositata sicuramente entro il 31 di Maggio 2021: pochi giorni fa sono state invece previste ulteriori prestazioni a supporto dell’ottenimento della S.C.I.A. stessa, che sicuramente ritarderanno il deposito di un atto fondamentale per la sicurezza del nostro centro sportivo e anche per una sua gestione, che dovrebbe essere affidata in meno di un mese.

Questi sono solo gli ultimi esempi di una situazione che abbiamo rimarcato più volte essere deficitaria sotto ogni punto di vista: la nostra preoccupazione più grande riguarda come potrà essere gestito questo mese fondamentale per scongiurare la chiusura e trovare un gestore affidabile ed in grado di garantire la prosecuzione di un servizio che deve essere una priorità verso tutti i cittadini Lecchesi.

Nel frattempo mentre continuano senza sosta i proclami a mezzo stampa, sindaco e giunta ogni volta “sbattono” contro la realtà dei fatti che mostra come il “cambio di passo” rimanga solamente uno slogan buono per la campagna elettorale.

Emilio Minuzzo

Simone Brigatti

Lecco Merita di Più