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Lungolago di Lecco, “Moto senza spazi e auto in coda… come previsto”

"Riteniamo che si possano apportare da subito alcuni correttivi al progetto di riqualificazione di questa parte di lungolago, allargando la carreggiata nuovamente e ricavando degli spazi di sosta ben definiti per le moto"

Lungolago di Lecco, “Moto senza spazi e auto in coda… come previsto”

Dopo la denuncia di ieri, domenica 8 marzo 2026, di Angela Fortino di Rete Per Lecco sul caos sul Lungolago di Lecco e sulle moto senza spazi dopo la rimozione dei parcheggi, sull’argomento interviene anche il gruppo consigliare Orizzonte per Lecco. 

Lungolago di Lecco, “Moto senza spazi e auto in coda… come previsto”

Con la prima domenica dal sapore primaverile, spiace constatare che la città si è fatta trovare completamente impreparata e che i timori che avevamo espresso in precedenza si sono rivelati purtroppo fondati. Lecco, infatti, si è trasformata in una trappola viabilistica. Code chilometriche dal centro città fino alla periferia, automobilisti imbottigliati nelle strettoie create dai recenti e ancora attivi cantieri e dai cordoli che hanno ristretto incredibilmente la carreggiata in zona lungolago così come in via Costituzione e, amara ciliegina sulla torta, moto parcheggiate un po’ ovunque in centro, considerato che i posti a loro tradizionalmente riservati non ci sono più.

"Emergenza parcheggi: domenica di caos sul lungolago di Lecco"

“Lo abbiamo sempre detto, invano, e lo ribadiamo ancora: le opere se vengono fatte senza una visione strategica e senza studiarne gli impatti, rischiano di ridursi forse a ottime operazioni da cartolina, le cui conseguenze però finiscono poi per ricadere su chi la città la vive – commentano i consiglieri di Orizzonte per Lecco Giovanni Tagliaferri, Clara Fusi e Corrado Valsecchi – Il 26 gennaio scorso in Consiglio comunale avevamo posto il problema della strettoia sul lungolago e della scelta di eliminare i parcheggi dedicati tradizionalmente alle moto e ai bus turistici. Ci era stato risposto che si sarebbe provveduto a trovare una soluzione, di fatto ammettendo che si era fatto il progetto di sistemazione di quella zona senza nemmeno porsi il problema di dove andare poi a mettere autobus e moto. Ebbene, neanche due mesi dopo, nessuna soluzione e purtroppo la conferma di quello che temevamo”.

“Al solito le nostre richieste sono state derubricate a fastidiosa critica – proseguono i consiglieri – Come abbiamo più volte ribadito, non è a nostro parere questo il modo in cui si devono portare avanti i progetti. Prima occorre valutarne tutte le conseguenze e trovare eventuali soluzioni alternative, poi e solo poi aprire cantieri che, diversamente, finiscono solo per creare problemi alla città”.

Non è dunque questo lo stile di governo di cui la città ha bisogno e per questo motivo Orizzonte per Lecco con Mauro Fumagalli candidato sindaco si pone come seria alternativa. Nel frattempo, il gruppo che sostiene Fumagalli non si esime anche dal provare a fornire alcune soluzioni immediate per tamponare l’emergenza. “Riteniamo, ad esempio, che si possano apportare da subito alcuni correttivi al progetto di riqualificazione di questa parte di lungolago, allargando la carreggiata nuovamente e ricavando degli spazi di sosta ben definiti per le moto. Inoltre, per i bus turistici si torni a prevedere aree di fermata sufficienti, evitando di spedirli a zonzo per la città. Si costruisca e attui subito, inoltre, un piano dettagliato che indichi quali misure intraprendere, anche in termini di agenti di Polizia locale da mettere in campo, nei fine settimana di maggior afflusso in città. Siamo infatti al paradosso: mentre si celebra il nuovo lungolago con decine di post sui social da parte dell’Amministrazione, lasciamo i lecchesi e i turisti in coda per decine di minuti e la gente a passeggiare in mezzo allo smog, alla faccia della tanto decantata sostenibilità ambientale”.

Gruppo consigliare Orizzonte per Lecco