Lecco: quattro torri da sei piani nel cuore di Germanedo

Saranno realizzate nell'area ex Pagani tra via Belfiore, Lamarmora e Montelungo.

Lecco: quattro torri da sei piani nel cuore di Germanedo
Lecco e dintorni, 17 Gennaio 2020 ore 13:13

Lecco: quattro torri da sei piani nel cuore di Germanedo. Saranno realizzate nell’area ex Pagani.

Il progetto con le quattro torri presentato ieri sera in commissione V

Un piano attuativo che arriverà in Consiglio comunale  a Lecco sul filo di lana – a pochi mesi dalle elezioni – che prevede 124 nuove abitazioni suddivise in quattro «torri» da sei piani. Ad aprire le danze, ieri sera, in Commissione V, è stato l’assessore all’Edilizia privata Gaia Bolognini. «Quella che porteremo in Consiglio comunale – ha detto – è una proposta di delibera che prevede una diversa dislocazione degli edifici sull’area (a blocchi aperti non più a corte), lo scioglimento del contratto di cessione e la ricollocazione delle aree standard.  Nel 2010 era previsto un unico corpo compatto con 1552 mq commerciali e 14.820 mq residenziali. Questo piano attuativo prevede invece 1626 mq di commerciale e 10.111 mq di residenziale con un silos interrato a due piani per 85 posti auto».

LEGGI ANCHE Deposito di inerti nella cava di Chiuso: il Comitato dice no

Le perplessità di Massimo Riva

Subito è partito all’attacco il consigliere Massimo Riva del M5S. «Io ho più volte inoltrato delle interrogazioni sullo stato di contaminazione da idrocarburi del sottosuolo di quell’area. Adesso vorrei sapere in che modo sarà bonificato e qual è il piano che la società proponente ha avanzato». Alla domanda ha risposto il dirigente Gilardoni, che ha precisato che durante la Vas «è stato presentato un piano di caratterizzazione e un piano di bonifica da idrocarburi. Arpa ha espresso parere favorevole. Al momento l’area non è stata risanata ma i permessi di costruire sono subordinati all’avvenuta bonifica». Ma per Riva non era abbastanza. «Realizzare un minimarket in un quartiere dove già ci sono diversi centri commerciali mi sembra fuori luogo. Ma l’aspetto che più mi rende perplesso è la concentrazione abitativa: a Lecco abbiamo già una grossa mole di invenduto, appartamenti sfitti e la popolazione sta diminuendo».

 

Le domande dell’opposizione

Perplesso anche Filippo Boscagli di Nuovo Centro Destra. «Quando è iniziato l’iter di questo progetto era il 2009, nel mese in cui è caduta la Giunta Faggi. C’era stato un comitato che si è opposto a un piano con un impatto molto pesante. Mi chiedo se si vedrà ancora il Resegone». Il leghista Stefano Parolari della Lega ha posto l’accento sulla questione parcheggi. «In una zona in cui i comparti risalgono agli anni Cinquanta e Sessanta non ci vedo nulla di male se si interviene con un piano di recupero. All’interno di questa negoziazione legittima però il numero posti auto deve soddisfare tutti quanti».

Nuove torri a Germanedo, quartiere già sovraffollato

 Dario Spreafico di Vivere Lecco, ha invece ricordato come già nel 2009 aveva fatto una battaglia contro quello che sarà un «ulteriore agglomerato di cemento in una zona già sovraffollata dove residenti lamentano problemi per fogne e sottoservizi».  «In Italia e più in generale in Europa – ha detto Alberto Anghileri di Con la Sinistra Cambia Lecco – si stanno riducendo i centri commerciali. Questo è un altro spazio in più che porterà altro traffico nel quartiere di Germanedo fin dal mattino». Antonio Grandino – della Civica Bodega Destra per Lecco – ha ricordato che in quella parte di città non mancano le strutture della grande distribuzione. Per Andrea Frigerio, che da poco si è unito a Italia Viva «è stato presentato il piano del traffico ma non si prospetta un reale miglioramento. Gli oneri dovrebbero ricadere su tutto rione».

Soddisfazione all’interno del Pd

Per Antonio Pattarini e Stefano Citterio (Pd) si tratta di una grande opportunità per Germanedo. «Quell’area è degradata da vent’anni – ha sottolineato Pattarini – e non bisogna dimenticare che a Lecco la percentuale di anziani è di gran lunga superiore ai giovani rispetto ai paesi limitrofi. Questo vuol dire che le nuove coppie sono costrette ad andare altrove. Nel progetto sono inoltre previsti tanti parcheggi a disposizione di una zona che ne ha davvero bisogno». «Abbiamo finalmente la possibilità di intervenire in una zona degradata. L’unica cosa che mi sento di chiedere è che l’Amministrazione sia molto presente durante la realizzazione delle opere».

Video più visti
Foto più viste
Top news regionali
Il mondo che vorrei
Amici della neve