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“La città per le persone”: Nicola Fratoianni in campo per Gattinoni

Gattinoni, Fratoianni. Manzonie Magni davanti ai cittadini: al centro del dibattito diritti sociali, casa, lavoro e futuro della città tra rivendicazioni sull’azione amministrativa e critiche al Governo.

“La città per le persone”: Nicola Fratoianni in campo per Gattinoni

“La città per le persone”: questo il titolo dell’incontro che si è svolto nella mattinata di oggi, domenica 17 maggio 2026, nella centralissima piazza XX Settembre a Lecco, nell’ambito degli appuntamenti della campagna elettorale del sindaco Mauro Gattinoni.

Presenti all’evento, occasione di confronto pubblico sui temi centrali per il futuro della città — diritti sociali, lavoro, ambiente, servizi pubblici, mobilità sostenibile e qualità della vita urbana — Nicola Fratoianni, deputato e segretario nazionale di Sinistra Italiana, e Tino Magni, senatore di Alleanza Verdi e Sinistra. A fare gli onori di casa, in una soleggiata e brulicante piazza, è stato Emanuele Manzoni, assessore al Welfare del Comune di Lecco.

“La città per le persone”: Nicola Fratoianni in campo per Gattinoni

“Siamo contenti che Nicola sia qui — ha detto il segretario provinciale di AVS — In questi giorni in città abbiamo visto sfilare tante figure nazionali, tanti esponenti del Governo giunti a Lecco a fare promesse. Intanto, però, il Governo ha tagliato i finanziamenti agli enti locali ben oltre il 20%. Le passerelle vanno bene, ma alle parole devono seguire i fatti. Pensiamo a un tema su tutti: quello dell’abitare. Tutti parlano di diritto alla casa, ma nei fatti abbiamo visto gli enti locali lasciati soli di fronte a questo problema. Nonostante ciò, noi abbiamo lottato, lavorato e ottenuto risultati su questo fronte”.

Centrale, nell’attività amministrativa della Giunta Gattinoni, il ruolo rivestito da AVS, come sottolineato dal senatore lecchese Tino Magni: “Quando c’è una squadra che deve governare è come un’orchestra: tutti hanno il proprio posto e il proprio strumento, ma insieme fanno musica. Noi siamo stati un asse centrale di questa amministrazione e continueremo a portare il nostro contributo per vincere”.

Una vittoria che il primo cittadino uscente Mauro Gattinoni si augura possa arrivare già al primo turno: “Nicola Fratoianni è stato a Lecco sei anni fa, partecipando a un bellissimo incontro alla Casa sul Pozzo. Ebbene, da allora trova una città radicalmente cambiata, una Lecco diversa. Abbiamo restituito spazi e luoghi alla città, rendendola più bella e accessibile. Rigenerare gli spazi significa rigenerare anche i legami sociali. Sei anni fa i lecchesi ci hanno dato fiducia e noi abbiamo lavorato con impegno per costruire una città che protegge, una città che respira nel verde e una città che ispira. E continueremo a farlo anche perché la nostra forza, a differenza di altri, è l’unità. Basti pensare che il centrodestra non ha nemmeno il nome del candidato sindaco nelle singole liste che lo sostengono”.

Il tema dell’unità è stato al centro anche del discorso del segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni: “Il nemico più grande è la rassegnazione. Se passa l’idea che sia inutile impegnarsi, che sia inutile perfino provare a fare qualcosa per costruire un futuro migliore, allora è finita: le disuguaglianze cresceranno ancora, la guerra diventerà l’orizzonte con cui misurarci e la crisi climatica peggiorerà sempre di più. Per questo bisogna battersi fino all’ultimo minuto: per portare le persone alle urne e dare continuità a una squadra di governo che a Lecco ha lavorato bene. Quando si tagliano i trasferimenti agli enti locali, si tagliano servizi e diritti. Il Governo svuota i servizi pubblici, noi, qui a Lecco, invece continuiamo ad aiutare le persone. Inventano l’emergenza immigrazione, ma non pensano ai 50 mila ragazzi che ogni anno lasciano il nostro Paese. La politica è il terreno delle scelte: le alternative esistono e riguardano il futuro, il modo in cui decidiamo di investire le risorse pubbliche. Ad esempio: spendere di più in armi oppure stabilizzare giovani precari e creare opportunità. Le cose si possono cambiare, come dimostrano le esperienze di buon governo, anche quella di Lecco. Ma servono unità, coraggio e la volontà di non arrendersi”.