La linea del partito, indicata nei giorni scorsi, è quella di lasciare libertà di scelta agli elettori. E lui, liberamente, domenica al ballottaggio di Lecco voterà Mauro Gattinoni, sindaco uscente e candidato del centrosinistra. Lo ha dichiarato pubblicamente attraverso un video pubblicato su Facebook, nel quale si è anche tolto qualche sassolino dalla scarpa, sottolineando come, durante questa intensa campagna elettorale, qualcuno sia arrivato addirittura ad augurargli la morte nel corso della Resegup.
Giovanni Colombo ha deciso: “Voterò per Mauro Gattinoni”
A parlare è Giovanni Colombo, candidato sindaco di Patto per il Nord. ” Ho deciso di fare questo video perché lo ritengo indispensabile. Chi mi conosce sa che la coerenza è una delle caratteristiche che mi contraddistinguono: quando ho un’idea in testa, la porto avanti fino in fondo – ha sottolineato Colombo – Questa esperienza è stata un progetto diverso dal solito. Non ha ottenuto i risultati che mi aspettavo, ma è stata comunque intensa e impegnativa sebbene sia nata in 3/4 settimane. Per questo voglio ringraziare soprattutto tutte le persone che mi hanno sostenuto e che ci hanno dato fiducia con il loro voto. Noi, come lista e come movimento, abbiamo sempre lasciato tutti liberi di votare secondo coscienza. Molti dei nostri sostenitori sono probabilmente più vicini al centrodestra e immagino che una buona parte di loro voterà Filippo Boscagli al ballottaggio. Ci sono stati anche alcuni episodi legati allo scrutinio e a voti che non sarebbero stati conteggiati correttamente, ma ormai fanno parte del passato e non voglio soffermarmi su questo. Personalmente mi sono sempre sentito più vicino al centrodestra, anche se il nostro movimento non si è mai schierato ufficialmente da una parte o dall’altra. Tuttavia ci sono alcune posizioni che non riesco a condividere e che oggi mi fanno riflettere molto. Per questo motivo sento il dovere di esprimere pubblicamente il mio pensiero”.
Secondo Colombo Filippo Boscagli non sarà immediatamente il vero sindaco di Lecco. “Potrà certamente diventarlo nei prossimi mesi, ma durante questa campagna elettorale mi è sembrato evidente che altre figure abbiano avuto un ruolo predominante. Tra queste c’è anche chi, se ho capito bene, potrebbe diventare vicesindaco e che in passato ha avuto atteggiamenti e posizioni che mi hanno lasciato molte perplessità. Questa campagna elettorale, inoltre, mi è sembrata costruita più sul contrasto agli avversari che sulla presentazione di programmi concreti. Ed è proprio questo che mi preoccupa. Spero sinceramente che chi avrà responsabilità di governo sappia aprirsi al confronto con chi la pensa diversamente, perché amministrare una città significa rappresentare tutti”.
Colombo parla anche di persone che si sono schierate soltanto all’ultimo momento, salendo sul carro che sembrava destinato alla vittoria. “È una scelta che non condivido. Io ho sempre cercato di essere coerente fino alla fine, anche quando era più difficile”.
Quindi la dichiarazione di voto: “Ho la fortuna di conoscere personalmente Mauro. In questi anni mi ha sempre risposto al telefono, anche quando ero semplicemente un cittadino che chiedeva informazioni o segnalava problemi. Da lì è nata una stima reciproca e, col tempo, anche un’amicizia. Credo che, se dovesse diventare sindaco, saprà costruire una squadra nuova e portare un approccio diverso all’amministrazione della città. Per questo motivo, pur rispettando tutte le opinioni e la libertà di scelta di ciascuno, domenica voterò Mauro. A Filippo Boscagli auguro comunque il meglio. Se sarà lui a vincere, gli auguro di diventare davvero il sindaco di tutti, anche di chi non lo avrà votato. Gli auguro di ritrovare quello spirito di disponibilità e di ascolto che ho conosciuto in lui negli anni passati, perché quelle qualità possono fare la differenza per un amministratore”.