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Gattinoni ha presentato il suo programma: “In 67 punti la sfida fino al 2031”

Presentato nel parco di Belledo il documento programmatico secondo Gattinoni

Gattinoni ha presentato il suo programma: “In 67 punti la sfida fino al 2031”

Ha scelto il parco di Belledo (rione di Lecco), il sindaco uscente Mauro Gattinoni, per presentare il suo programma elettorale, ieri venerdì 17 aprile 2026, circondato dai suoi fedelissimi molti con addosso la maglia (e accompagnati dalla bandiera) di Fattore Lecco.

Accanto al sindaco uscente gli uomini e le donne della sua squadra

Accanto a lui la sua vice, Simona Piazza (Pd), l’assessore al Welfare, Emanuele Manzoni (Alleanza Verdi Sinistra), Alessandra Durante (Fattore Lecco) e Renata Zuffi (Ambientalmente). Nel corso del rendez vous, di venerdì, è comparso anche Salvatore Rizzolino, ex assessore nella Giunta Brivio, a parlare di Cultura, segno che probabilmente, in caso di vittoria, ricoprirà un ruolo in Giunta nella Gattonini bis.

“Guardiamo avanti” il titolo del documento programmatico

“Guardiamo avanti” è stato il titolo scelto per un programma che si snoda in 67 punti, dieci dei quali sono stati presentati da primo cittadino e assessori. “Oggi abbiamo un dovere nei confronti dei lecchesi – l’esordio di Gattinoni – dobbiamo raccontare loro  cosa vogliamo fare da qui al 2031. Sulle cose fatte abbiamo scritto e detto molto, ma adesso vogliamo fornire le coordinate per il futuro. E queste coordinate sono quattro: abbiamo in mente una Lecco che cresce, una che protegge, una che respira e una che ispira”. E poi ancora. “Il mondo sta cambiando e la cosa peggiore è stare fermi perché così si perdono posizioni e l’inerzia è una sconfitta. Una città che protegge è quella in cui ciascuno trova la sua misura, nel quartiere, nelle famiglie, nella comunità scolastica, capace di accogliere anche chi viene da lontano”. E poi il focus si è spostato sull’ambiente e sulla cultura.

Lecco che cresce

“Una città che cresce è una città che crea opportunità e valorizza il talento – si legge nel documento programmatico – Lecco che cresce significa sostenere imprese, commercio e nuove iniziative imprenditoriali, favorire la nascita di startup e accompagnare i giovani nella costruzione del proprio futuro personale e professionale. Significa proseguire nella scelta di investire nelle competenze, rafforzare i programmi didattici delle scuole, costruire relazioni con il mondo universitario e produttivo aprendo la città a reti nazionali e internazionali in una logica di sostenibilità. Una Lecco capace di attrarre progetti, bandi e finanziamenti per generare sapere, sviluppo, lavoro qualificato e nuove possibilità per chi sceglie di vivere, studiare, investire; e restare qui”.

La città che protegge

“Una città che protegge è una città riconosce i bisogni e costruisce risposte concrete. Lecco che protegge significa investire per aumentare la sicurezza nei rioni e in centro, avere servizi sociali solidi, salute di prossimità e attenzione alle diverse fragilità che attraversano la comunità. È la vitalità dei rioni, la ricchezza delle comunità che li abitano, la capacità di lavorare insieme per affrontare sfide e costruire opportunità. È riconoscere che le sinergie costruite in questi anni hanno fatto la differenza. Significa proseguire e migliorare ulteriormente nel sostenere le unicità di ognuno: supportare le persone con disabilità, conoscere le neurodiversità, accompagnare i caregiver, contrastare le fragilità educative ed economiche. È rinnovare la scelta di mettere al centro famiglie, anziani, bambini. Una città dove la protezione va oltre l’assistenza, e diviene presenza, vicinanza e dignità per tutti”.

Lecco che respira

“Abbiamo in mente una città che investe nella qualità dello spazio urbano. Lecco che respira significa rafforzare la mobilità sostenibile, intervenire sui nodi del traffico ancora aperti con progetti strutturali e lavorare in sinergia con i territori vicini per affrontare in modo coordinato le emergenze viabilistiche. Significa attrarre finanziamenti e investimenti per superare l’impatto del traffico sulla quotidianità offrendo alternative di mobilità praticabili, e migliorando la capillarità dei parcheggi nei rioni. Significa promuovere comunità energetiche e sostenere l’utilizzo delle energie rinnovabili, migliorare l’efficienza degli edifici e gestire gli impatti del cambiamento climatico nel contesto urbano. È anche una città che si prende maggiore cura dei suoi spazi comuni con più attenzione alla pulizia, al verde e alla qualità dell’acqua per una migliore esperienza per cittadini e animali”.

Una città che ispira

“Una città che coltiva creatività e bellezza. Una città che sa emozionare nella quotidianità. Partecipazione vera, ascolto e collaborazione tra istituzioni, associazioni, realtà del territorio e cittadini. Lecco che ispira significa rafforzare una cultura diffusa, sostenere lo sport come esperienza accessibile e capillare; valorizzare il patrimonio storico, paesaggistico e identitario della città. Significa dare spazio alle energie creative, sostenere eventi e iniziative che animano la vita di chi risiede in città, offrire ai giovani occasioni per esprimere talento e partecipazione. È una città che mette in circolo idee, passioni ed esperienze, capace di generare entusiasmo, orgoglio di appartenenza e nuove opportunità per chi la vive e per chi la scopre”.