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Fumagalli: “Bione: basta mistificazioni, si rimandi la decisione alla prossima Amministrazione”

“Un’operazione che costa troppo, rischia tutto il Comune e ignora le Società Sportive: servono trasparenza e responsabilità, non fretta elettorale.”

Fumagalli: “Bione: basta mistificazioni, si rimandi la decisione alla prossima Amministrazione”

Riceviamo e pubblichiamo l’intervento di Mauro Fumagalli, candidato sindaco di Orizzonte per Lecco sul progetto di riqualificazione del Bione

Fumagalli: “Bione: basta mistificazioni, si rimandi la decisione alla prossima Amministrazione”

Far passare una delle peggiori operazioni tentate ai danni della città come una cosa fatta nel massimo interesse dei cittadini e dei fruitori del centro sportivo, cioè le Associazioni Sportive, è una mistificazione della realtà inaccettabile.
Distribuire volantini per “raccontare la mezza messa” facendola passare per intera è vergognoso.
Vi sono alcune cose da sottolineare in tutta la vicenda.
Innanzitutto cercare di capire perché il Comune non ha dato corso all’interlocuzione con Acinque che aveva presentato un vero PPP (Partenariato Pubblico Privato) il cui costo totale per il Comune era di meno di 20.000.000 di Euro in trent’anni a fronte di un progetto che interveniva su tutti i 96.600 mq dell’intero centro sportivo, con un investimento privato di 15.000.000 di Euro e l’assunzione di tutti i rischi dell’operazione.
A tale proposito tentare di nascondersi dietro a questioni procedurali appare quanto meno puerile: se qualcuno mi propone un’operazione davvero vantaggiosa, lascio perdere tutto e cerco in ogni modo di realizzarla. Curiosamente, invece, i vertici di Acinque non seppero all’epoca e non sanno ancora, le reali motivazioni riguardo la fine di quell’interlocuzione.
E così ora ci si trova di fronte ad una operazione immobiliare e finanziaria che costerà al Comune 35.000.000 di euro in vent’anni, con un progetto che interviene su circa la metà dell’area (più o meno 50.000 mq), col privato che ci mette meno di 2.000.000 di Euro, in un “project leasing in costruendo” che lascia tutto il rischio a carico del Comune e, peggio, che viene contrabbandato come una grande realizzazione per la città.
E, con sullo sfondo tali dati assolutamente incontrovertibili e che dovrebbero far riflettere, si vuole dare il via all’iter procedurale, con una delibera che indica delle prescrizioni talmente generiche che si potranno aggirare con grande facilità, con una tempistica strettissima, a meno di un mese dalla fine della Consigliatura…PERCHÈ? È SOLO FREGOLA ELETTORALE?
E infine la domanda grande come un palazzo, anzi un palazzetto: CUI PRODEST?
Visto che non giova alla città perché lascia inevasi molti problemi, non giova alle Società Sportive che hanno cercato di dirlo in molti modi, ma pervicacemente inascoltate, non giova alle casse comunali, cioè ai soldi di tutti noi, A CHI GIOVA?
CI SI FERMI, SI PORTI ALLA PROSSIMA AMMINISTRAZIONE IL LAVORO FATTO E TUTTE LE CONSIDERAZIONI EMERSE E FINALMENTE SI FACCIA IN MODO CHE IL BIONE TORNI AD ESSERE UN ARGOMENTO PER
UNA CITTÀ CHE UNISCE

Mauro Fumagalli, candidato sindaco di Orizzonte per Lecco