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Forza Italia a Lecco, la Segreteria Cittadina si dimette alla vigilia delle elezioni

"Gravi e insanabili divergenze con il Segretario Provinciale Roberto Gagliardi e i suoi più stretti collaboratori in merito alla gestione politica del partito e delle scelte strategiche sulla città di Lecco"

Forza Italia a Lecco, la Segreteria Cittadina si dimette alla vigilia delle elezioni

Scoppia la bomba azzurra “alla vigilia” delle elezioni amministrative di Lecco. Oggi, venerdì 9 gennaio 2026, la Segreteria Cittadina di Forza Italia ha annunciato le proprie dimissioni, accompagnate dal ritiro congiunto di numerosi membri “e di un gruppo di lavoro di 30 persone che negli ultimi 18 mesi aveva ricostruito presenza, contenuti e credibilità del partito in città”. Si fa ancora più critica la posizione del centrodestra lecchese quindi che ad oggi non h ancora un candidato sindaco unico ma prosegue con il tandem Carlo Piazza (Lega) e Filippo Boscagli (Fratelli d’Italia).

Uno dei due sarà sostenuto dai dimissionari? Quel che è certo è che  alla base della decisione, come spiegano i firmatari delle dimissioni, ovvero la segretaria Angela Fortino, la vice Veronica Pramatti e i membri Fabrizio Bianchi, Filomena Marchitto, Giulio Rafaraci e Andrea Quintavalla,  vi sono “gravi e insanabili divergenze con il Segretario Provinciale Roberto Gagliardi e i suoi più stretti collaboratori in merito alla gestione politica del partito e delle scelte strategiche sulla città di Lecco, che più volte, ma invano, abbiamo rappresentato anche agli organi superiori del Partito”.

Forza Italia a Lecco, la Segreteria Cittadina si dimette alla vigilia delle elezioni

I dimissionari sottolineano di aver agito “con grande senso di responsabilità e nel rispetto della nostra dignità personale e politica” e di aver a lungo tentato di sanare la situazione, senza successo. Il gruppo spiega di aver lavorato “per 18 mesi, senza risparmiarci, mettendo a disposizione tempo, energie e competenze, creando un gruppo coeso di persone desiderose di contribuire al bene della città”.

Nella nota ufficiale del gruppo  si evidenzia anche il motivo più profondo della rottura: la convinzione che l’attuale approccio alla politica locale non corrisponda ai valori del gruppo, basati sul servizio al bene comune e sulla partecipazione dei cittadini. I firmatari precisano che “Forza Italia resta il nostro partito di riferimento, ma a Lecco ha deciso di lasciare mano libera a una Segreteria Provinciale dominata da arrogante incapacità politica e determinata da vecchie logiche che non condividiamo e che impediscono la prosecuzione di un impegno serio e credibile soprattutto in vista dell’imminente campagna elettorale”.

I dimissionari inoltre denunciano come il partito abbia perso “l’opportunità di essere, a Lecco, quel partito che poteva giocare una partita da protagonista sia nel percorso per arrivare ad una candidatura unitaria forte del centrodestra, sia per l’elaborazione di contenuti e progettualità”. In alternativa, sostengono, si è “preferito dar seguito a logiche di corto respiro che non porteranno a nulla e che non intendiamo avallare”.

Gli azzurri  annunciano poi di voler proseguire il loro impegno civico e politico al di fuori della segreteria cittadina, mantenendo: “A questo punto noi, a testa alta, insieme alle donne e agli uomini con cui abbiamo condiviso il percorso fin qui fatto, valuteremo come proseguire il nostro impegno civico e politico a sostegno di chi vuole contribuire a un cambio di passo nel governo della nostra città, partendo dai nostri valori che non sono mutati e mantenendo ferma la passione, la serietà, la libertà e il senso di responsabilità che ci ha guidato fino ad ora e che ci ha indotto ad arrivare a questa decisione, difficile e sofferta ma non più procrastinabile”.