“Non restiamo a guardare: guardiamo avanti per far crescere la nostra amata Lecco”. È questo il messaggio che accompagna l’appello sottoscritto da cento cittadini lecchesi a favore del sindaco uscente Mauro Gattinoni in vista del ballottaggio del 7 e 8 giugno 2026.
Cento cittadini lanciano un appello a sostegno di Mauro Gattinoni
I firmatari, provenienti da ambiti diversi della società civile, del mondo dell’impresa, della cultura, dello sport, della scuola, del volontariato e delle professioni, dichiarano il proprio sostegno al candidato e alla coalizione che lo affianca, sottolineando il lavoro svolto dall’amministrazione negli ultimi anni e la volontà di proseguire il percorso avviato.
Nel testo dell’appello si evidenzia come la squadra guidata da Gattinoni abbia saputo mantenere il consenso raccolto nel 2020, dimostrando unità e capacità di governo. I sottoscrittori esprimono inoltre la convinzione che i servizi attivati e le opere pubbliche realizzate rappresentino una base solida su cui continuare a costruire il futuro della città.
Secondo i promotori, la crescita di Lecco passa anche attraverso la collaborazione tra amministrazione comunale, associazioni imprenditoriali e sociali, enti pubblici e soggetti privati. Una rete di realtà che, in un’ottica di sussidiarietà, può contribuire a consolidare e completare la visione di città delineata in questi anni, con uno sguardo rivolto al 2031.
Per questo motivo i cento firmatari hanno deciso di esporsi pubblicamente, «mettendo il nome e la faccia» a sostegno del sindaco uscente e della sua squadra, invitando tutte le cittadine e tutti i cittadini lecchesi a votare Mauro Gattinoni al ballottaggio.
Tra i sottoscrittori figurano esponenti del mondo sportivo come l’ex allenatore della Calcio Lecco Luciano Foschi, gli alpinisti Roby Chiappa e Carlo Aldè e il campione di corsa in montagna Carlo Ratti; rappresentanti del mondo della scuola, della sanità e dell’università; professionisti, imprenditori, operatori sociali, volontari e figure impegnate nel tessuto associativo cittadino.
L’appello si presenta così come una presa di posizione collettiva di una parte significativa della società civile lecchese, che individua nella continuità amministrativa e nella collaborazione tra istituzioni e territorio gli elementi chiave per affrontare le sfide future della città.
