Lecco

Caccia e eutanasia: Cinquestelle in piazza domenica

Banchetto per la raccolta di firme a favore dell'indizione dei due referendum

Caccia e eutanasia: Cinquestelle  in piazza domenica
Politica Lecco e dintorni, 23 Luglio 2021 ore 11:52

Il Movimento 5 Stelle Lecco torna nel cuore della città per raccogliere le firme per due referendum: abolizione della caccia e introduzione della eutanasia legale.

Referendum  pro eutanasia legale

Domenica 25 luglio i portavoce e gli attivisti pentastellati saranno presenti con un gazebo in Piazza XX Settembre dalle 10 alle 13 per raccogliere le sottoscrizioni necessarie all'avvio dell'iter referendario.

Il referendum sull'eutanasia legale propone di abrogare parzialmente la norma – attualmente contenuta nell'articolo 579 del Codice Penale – che impedisce l'introduzione dell'eutanasia legale in Italia. "Con questo intervento si potrà attribuire a chi non ha più speranze di vita, e la cui esistenza dipende esclusivamente dalle tecnologie, la scelta di porre fine al proprio calvario" spiegano i pentastelle. "L’obiettivo è consentire in Italia l’eutanasia attiva nelle forme previste dalla legge sul consenso informato e il testamento biologico e di punirla se il fatto è commesso contro una persona incapace o contro una persona il cui consenso sia stato estorto con violenza, minaccia o contro un minore di diciotto anni".

Abolizione della caccia

Il referendum sull'abolizione della caccia si pone invece l'obiettivo "di tutelare il patrimonio faunistico e di interrompere un'attività crudele verso gli animali che peraltro crea inquinamento con i bossoli dei proiettili abbandonati nella natura".

Per entrambi i referendum è necessario raccogliere almeno 500mila firme entro il 30 settembre 2021. "Un traguardo raggiungibile: proprio pochi giorni fa, la Commissione Affari Costituzionali e Ambiente ha dato il via libera all'emendamento che permette di sottoscrivere i referendum con firma elettronica qualificata - fa sapere il Movimento 5 Stelle lecchese - Una svolta rivoluzionaria perché il quesito referendario potrà essere sostenuto anche da chi si trova in vacanza o è impossibilitato a raggiungere i centinaia di gazebo sparsi per tutta Italia".