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Bilancio, 2,2 milioni di variazione: dal Ponte Kennedy allo studio sul traffico

Scalia eletta alla guida della Commissione, Manzoni vicepresidente. Sul tavolo una variazione di bilancio da oltre 2,2 milioni di euro, tra contratto dei dipendenti, opere pubbliche, viabilità e Ponte Kennedy.

Bilancio, 2,2 milioni di variazione: dal Ponte Kennedy allo studio sul traffico

Commissione prima di nome e di fatto. Si è riunita ieri, martedì 8 settembre 2026, la Commissione Bilancio del Comune di Lecco, la numero uno e anche la prima dell’Amministrazione Boscagli. Una seduta convocata innanzitutto per procedere alla nomina del presidente, ma che ha subito offerto un primo confronto politico tra maggioranza e opposizione.

Bilancio, 2,2 milioni di variazione: dal Ponte Kennedy allo studio sul traffico

A intervenire sul primo punto all’ordine del giorno è stato Mauro Fumagalli, di Orizzonte per Lecco, avanzando una proposta precisa: affidare la presidenza a una delle forze di minoranza.

«La maggioranza è forte e non deve necessariamente considerare la necessità di occupare ogni spazio istituzionale. Dare la presidenza alle minoranze potrebbe essere un gesto non di concessione, ma un messaggio, dimostrando che il Consiglio è il luogo di costruzione delle decisioni. La maggioranza ha ricevuto mandato e ha il diritto-dovere di governare, ma assegnare la presidenza alle minoranze potrebbe essere un segnale di maturità istituzionale, distinguendo le responsabilità e separando le funzioni di governo da quelle di garanzia dell’attività consiliare».

La proposta, però, non è passata. A nome della maggioranza Giambattista Caravia, di Forza Italia, ha indicato Maria Cristina Giovanna Scalia, di Fratelli d’Italia, per la presidenza. L’esito della votazione segreta ha portato quindi alla nomina della consigliera meloniana alla guida della Commissione Bilancio. La vicepresidenza è invece andata a Emanuele Manzoni, esponente di Avs ed ex assessore al Welfare.

Maria Cristina Giovanna Scalia

Archiviata la partita delle nomine, la Commissione è entrata nel vivo dei temi di bilancio. A illustrare ai consiglieri la proposta di variazione  di previsione 2026-2028 e di salvaguardia degli equilibri  è stato l’assessore Simone Brigatti. La variazione di bilancio movimenta complessivamente oltre 2,2 milioni di euro.

Tra gli aspetti più importanti  ci sono le risorse necessarie per il rinnovo del contratto collettivo nazionale dei lavoratori 2025-2027, compresi gli arretrati, per una cifra complessiva di circa 330 mila euro. Una voce finanziata anche grazie all’aumento degli introiti derivanti dall’aumento della Tari ordinaria e alla riduzione dell’Imu dovuta alla Provincia.

Contestualmente, il Comune ha deciso di stralciare 135 mila euro di spesa previsti per gli indennizzi relativi agli espropri di via Castagnera, venuti meno alla luce della sentenza del Tar Lombardia che ha fatto saltare il progetto dell’hub di via Balicco. Il progetto, alla luce della decisione del tribunale amministrativo, è stato infatti messo nel cassetto e con esso anche la previsione di spesa per gli indennizzi.

La variazione tiene conto inoltre di maggiori trasferimenti da parte dello Stato e di maggiori investimenti, tra cui circa 35 mila euro destinati a progetti educativi.

Ridotto invece di circa 35 mila euro il capitolo relativo ai progetti ambientali. «Abbiamo però mantenuto il finanziamento per tutti quelli in partenza a settembre», ha spiegato Brigatti.

Tra le voci che cambiano c’è anche quella relativa agli introiti dei musei, nettamente inferiori rispetto alle previsioni iniziali. «Era stato ipotizzato un ricavo di 200 mila euro ma ad oggi siamo a poco più di 50 mila, quindi abbiamo ridotto la previsione di 100 mila euro», ha spiegato Brigatti.

A fare la parte del leone nella variazione è il capitolo delle opere pubbliche. Tra gli interventi figurano 65 mila euro per l’acquisto di un autocarro e 190 mila euro per la manutenzione dei serramenti del Nido Arcobaleno.

Tra gli investimenti considerati più strategici ci sono inoltre i 40 mila euro destinati al Ponte Kennedy. «È intenzione di questa Amministrazione ripristinare le tre corsie sul viadotto – ha spiegato Brigatti – e questi fondi serviranno per la progettazione e per capire come intervenire e quanto costerà».

Sul fronte della viabilità è previsto inoltre un investimento di circa 15 mila euro a favore della Provincia, nell’ambito dello studio sul traffico sull’asse Civate-Pescate, ponti compresi. L’incarico, del valore complessivo di 50 mila euro, servirà ad analizzare la capacità della rete viaria e a individuare possibili interventi di miglioramento.

«Un progetto importante che coinvolgerà i comuni di Civate, Galbiate, Garlate, Lecco, Malgrate, Pescate e Valmadrera – ha spiegato l’assessore Stefano Parolari – che ha l’obiettivo di individuare criticità e ipotizzare soluzioni per snellire il traffico».