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Anziani, Forza Italia: “Nessuno deve sentirsi solo davanti alla fragilità”

"In provincia di Lecco le persone over 65 rappresentano oggi circa un quarto dell’intera popolazione e l’indice di vecchiaia ha ormai superato quota 200"

Anziani, Forza Italia: “Nessuno deve sentirsi solo davanti alla fragilità”

“Ci sono situazioni che entrano nella vita di una famiglia senza preavviso. Un genitore anziano che inizia ad avere bisogno di assistenza, i figli che si trovano a dover conciliare le esigenze lavorative con la cura quotidiana, la necessità improvvisa di riorganizzare la vita familiare tra permessi dal lavoro, ricerca di un’assistenza domiciliare adeguata e la richiesta di un sostegno economico o professionale. In quel preciso momento, la domanda vera, concreta e spesso angosciante che molte famiglie si pongono è sempre la stessa: a chi bisogna rivolgersi?”. È esattamente da questo spaccato reale della vita quotidiana che Forza Italia intende riportare al centro dell’agenda politica del territorio il tema degli anziani, delle persone fragili e di tutti quei nuclei familiari che quotidianamente se ne prendono cura.

Anziani, Forza Italia: “Nessuno deve sentirsi solo davanti alla fragilità”

“Non si tratta di un tema marginale o secondario – sottolineano da Forza Italia Lecco – In provincia di Lecco le persone over 65 rappresentano oggi circa un quarto dell’intera popolazione e l’indice di vecchiaia ha ormai superato quota 200. Le proiezioni demografiche indicano inoltre che entro il 2050 la popolazione over 65 potrebbe arrivare a costituire circa il 30% dei residenti. Si tratta di una trasformazione profonda che riguarda l’intero territorio lecchese e che assume contorni ancora più complessi ed evidenti nei piccoli Comuni e nelle aree montane o periferiche della provincia. La sfida, dunque, è già davanti a noi e richiede responsabilità. Ma è fondamentale chiarire che non si parte da zero. Regione Lombardia ha costruito nel tempo una rete articolata di interventi che coinvolge la stessa Regione, le ATS, le ASST, i Comuni e gli Ambiti territoriali. La recente programmazione regionale destinata alle persone anziane non autosufficienti prevede strumenti importanti e differenziati per sostenere la permanenza a casa dei nostri cari, supportando le famiglie attraverso contributi economici e voucher, oltre a interventi di supporto e sollievo”.

Secondo Forza Italia Lecco, tuttavia, il punto centrale è un altro: “Una misura, per quanto valida e finanziata, può essere davvero efficace solo se la persona che ne ha bisogno sa che esiste, comprende se possiede i requisiti per accedervi e sa esattamente a quale servizio rivolgersi. Troppo spesso, invece, le famiglie si trovano sole a dover ricostruire un labirinto fatto di moduli, scadenze, requisiti economici e amministrativi e competenze divise tra enti differenti. Il rischio reale è che una famiglia scopra con mesi di ritardo l’esistenza di un contributo o di un servizio che avrebbe potuto alleviare molto prima un momento di profonda difficoltà.”

“In provincia di Lecco abbiamo una popolazione sempre più anziana: la priorità è rendere le opportunità esistenti conosciute, semplici da comprendere e vicine alle persone – dichiara Roberto Gagliardi, segretario provinciale di Forza Italia – Una famiglia non deve scoprire troppo tardi che esisteva un aiuto o non sapere a chi rivolgersi. Troppo spesso il problema non è soltanto la disponibilità delle risorse, ma la difficoltà nell’orientarsi tra pratiche e uffici diversi”.

Per Forza Italia la priorità politica deve essere proprio quella di accorciare le distanze e portare l’informazione il più vicino possibile ai cittadini. La vera scommessa del futuro resta la domiciliarità, unita alla tutela dei familiari, figli, coniugi o parenti che sostengono un carico personale, organizzativo ed economico imponente per garantire ai propri cari la possibilità di invecchiare dignitosamente nel proprio ambiente di vita.

In questo solco, anche la programmazione sociale dei tre Ambiti territoriali della provincia – Bellano, Lecco e Merate – mette già in campo risorse e interventi per l’assistenza di prossimità, il trasporto sociale, i servizi domiciliari e il sostegno alle persone fragili e alle loro famiglie. Non occorre quindi inventare l’ennesimo servizio, ma fare in modo che ciò che già esiste sia conosciuto e realmente raggiungibile da tutti.

Per queste ragioni, Forza Italia intende avviare, attraverso la propria rete di Dipartimenti e la presenza capillare sul territorio, un’azione concreta di mappatura e divulgazione dei servizi attivi per gli anziani e la non autosufficienza nei tre Ambiti lecchesi.

L’obiettivo – spiegano dal sodalizio – è realizzare uno strumento informativo chiaro, accessibile e di facile consultazione, capace di guidare i cittadini verso le opportunità esistenti e, soprattutto, di indicare a chi rivolgersi, quali sono i primi passi da compiere e dove presentare le eventuali richieste di accesso ai servizi.

“Il nostro obiettivo non è promettere soluzioni miracolose né trasformare il tema degli anziani in una sterile contrapposizione politica – chiarisce infatti Gagliardi – Al contrario, vogliamo riconoscere ciò che già funziona e contribuire a colmare un problema concreto: quello dell’informazione e dell’orientamento. Una famiglia che si trova improvvisamente ad affrontare la fragilità di un genitore non deve sentirsi sola e soprattutto non deve scoprire mesi dopo che esisteva un sostegno al quale avrebbe potuto accedere. La politica deve aiutare le persone a trovare la porta giusta, nel momento giusto”.

“Avendo un radicamento capillare sul territorio grazie ai responsabili nominati nei vari Dipartimenti del partito, quello della Terza Età è un tema che sta particolarmente a cuore a Forza Italia”, conclude il segretario provinciale Roberto Gagliardi. “Coerentemente con la sensibilità politica da sempre testimoniata da Silvio Berlusconi, i pensionati e gli anziani rappresentano una risorsa fondamentale e la memoria viva delle nostre comunità, non un peso assistenziale. Una società moderna deve certamente prendersi cura di chi è fragile, ma deve anche valorizzare chi ha contribuito per decenni a costruire il nostro territorio. Davanti alla fragilità nessuno dovrebbe più trovarsi nella condizione di dire: ‘Non sapevo che esistesse un aiuto e non sapevo a chi chiedere’.”