Lecco

Andrea Corti si dimette da vice presidente del Consiglio comunale: “Pgt senza trasparenza e condivisione”

«Sul PGT il confronto è stato di fatto unidirezionale, con un coinvolgimento insufficiente sia della città sia delle commissioni consiliari. Le decisioni apparivano già prese e il Consiglio comunale è stato ridotto a un passaggio meramente formale», ha dichiarato Corti.

Andrea Corti si dimette da vice presidente del Consiglio comunale: “Pgt senza trasparenza e condivisione”

Lunedì 26 gennaio 2026 si è aperta con un vero terremoto politico la seduta del Consiglio comunale di Lecco. Andrea Corti, esponente della Lega, ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di vicepresidente dell’assemblea, motivando la decisione con la gestione, a suo dire poco trasparente, della variante al Piano di Governo del Territorio (PGT).

Andrea Corti si dimette da vice presidente del Consiglio comunale: “Pgt senza trasparenza e condivisione”

«Sul PGT il confronto è stato di fatto unidirezionale, con un coinvolgimento insufficiente sia della città sia delle commissioni consiliari. Le decisioni apparivano già prese e il Consiglio comunale è stato ridotto a un passaggio meramente formale», ha dichiarato Corti. «La scelta nasce da una mancanza di trasparenza che non posso più accettare. Lecco non merita decisioni calate dall’alto, ma scelte urbanistiche condivise, costruite attraverso un vero confronto con i cittadini e con gli organismi istituzionali preposti».

Simone Brifatti, di Fratelli d’talia ha espresso rammarico per la scelta del vicepresidente dimissionario: «Mi dispiace per la scelta di Andrea Corti, ma umanamente lo capisco. La gestione del PGT è stata il manifesto di questa Amministrazione: zero condivisione, zero comunicazione e tempi ristrettissimi per i consiglieri. Ci siamo trovati a dover lavorare in fretta e male. Perché tutta questa fretta?».

Sulla vicenda è intervenuto anche Corrado Valsecchi di Orizzonte per Lecco, sottolineando l’urgenza di trovare un sostituto: «Non mi aspettavo le dimissioni di Andrea Corti, ma siamo abituati alle dimissioni di alcuni vertici. Chiedo al sindaco e al presidente del Consiglio come intendono procedere nella surroga. Serve farlo perché, se no, il Consiglio resta monco senza un vicepresidente della minoranza».

Dal canto suo, il sindaco Mauro Gattinoni ha ringraziato Andrea Corti «per l’attività istituzionale compiuta in questi cinque anni con grande equilibrio» e ha annunciato che il nuovo vicepresidente di minoranza verrà eletto nel prossimo Consiglio comunale. La decisione non è però stata accolta favorevolmente dalle minoranze, che hanno presentato un ordine del giorno per chiedere la sospensione della discussione sul PGT, proposta poi bocciata dalla maggioranza.

La vicenda segna un momento di forte tensione a poche settimane dalla chiusura della consiliatura, evidenziando le fratture tra maggioranza e opposizione sulla gestione delle scelte urbanistiche in città.