Riceviamo e pubblichiamo la nota di Ambientalmente dopo il provvedimento del neo sindaco di Lecco Filippo Boscagli relativo all’apertura 24 ore su 24 del Ponte Vecchio.
Ambientalmente: “Ponte Vecchio, è davvero cambiato tutto?”
Capiamo che il Sindaco non abbia potuto fare più di quello che ha fatto: non si poteva fare più di così perchè il ponte era già sempre aperto nelle fasce di intenso traffico.
Si dice: “Ponte vecchio: cambia tutto”. È vero?
Analizziamolo in maniera onesta.
La svolta promessa sul Ponte Vecchio consiste in:
1) Aprire il Ponte Vecchio anche dalle 20 di sera alle 6 di mattina (era la notte il momento in cui si generavano ingorghi?).
2) Mantenere il doppio senso alternato, mattina entrata e resto uscita. Come prima.
3) Aprire il sabato mattina e la domenica mattina in uscita (il pomeriggio, quando c’è traffico nel week-end era già aperto). Erano questi i momenti di blocco?
4) Non aprire nessuna doppia corsia.
Praticamente, non cambia nulla all’atto pratico se non ridurre la fase di inversione in pausa pranzo.
Gli ampliamenti delle aperture sono in orari in cui il traffico è minimo. Tutto qua.
Magari davvero grazie a questo “cambia tutto”.
Ma se non cambiasse, e noi crediamo che non cambierà, cosa si dovrebbe concludere?
È eticamente corretto annunciare una rivoluzione che non si può realizzare finendo poi, infatti, a non realizzarla?
Vedremo a Settembre alla riapertura delle scuole se questa apertura farà la differenza, ma un dato è certo: chi credeva che si sarebbe fatta la doppia corsia fissa – entrata e uscita – dovrà ancora attendere.
Ambientalmente