Acque termali e minerali: piovono euro in Valsassina

La Provincia di Lecco  ha approvato i criteri per il riparto ai Comuni degli introiti derivanti dai canoni delle concessioni acque minerali e termali.

Acque termali e minerali: piovono euro in Valsassina
Valsassina, 05 Febbraio 2019 ore 14:34

Acque termali: piovono euro in Valsassina. La Provincia di Lecco  ha approvato i criteri per il riparto ai Comuni degli introiti derivanti dai canoni delle concessioni acque minerali e termali. In base a quanto stabilito vengono destinati 801.891,93 euro ai quattro Comuni sede di sorgenti e impianti di acque minerali (Introbio, Pasturo, Primaluna, Taceno) e ai Comuni ricadenti nel bacino di alimentazione delle fonti, come individuati dalla delibera di Giunta provinciale 171 del 5 giugno 2012 (Vendrogno, Parlasco, Cortenova, Barzio, Moggio, Casargo, Margno, Crandola Valsassina, Cassina Valsassina, Cremeno, Ballabio, Taceno, Introbio, Primaluna, Pasturo).

 Acque termali: piovono euro in Valsassina

Questi fondi dovranno essere utilizzati per la realizzazione di progetti/interventi/ricerche/studi sovracomunali rispondenti a obiettivi di tutela, riqualificazione e difesa dei corpi idrici e delle risorse idrominerali e termali, nonché per investimenti di compensazione ambientale, riassetto idrogeologico, manutenzione alvei fiumi, regimazione acque. Il 60% dei proventi (pari a 481.135,16 euro) viene messo a disposizione dei quattro Comuni sede di concessione (Introbio, Pasturo, Primaluna, Taceno): a seguito di un accordo con questi Comuni, la Provincia di Lecco ha ritenuto di assegnare il 50% della quota ripartito in parti uguali, il 50% suddiviso proporzionalmente in base ai litri di acqua minerale imbottigliata.

Comunità montana Valsassina Valvarrone, Val d’Esino e Riviera

 

Il restante 40% dei proventi (pari a 320.756,77 euro) viene messo a disposizione della Comunità montana Valsassina Valvarrone, Val d’Esino e Riviera per la redazione di progetti/interventi/ricerche/studi sovracomunali a favore dei 15 Comuni ricadenti nel bacino di alimentazione delle fonti, come individuati dalla delibera di Giunta provinciale 171 del 5 giugno 2012: Vendrogno, Parlasco, Cortenova, Barzio, Moggio, Casargo, Margno, Crandola Valsassina, Cassina Valsassina, Cremeno, Ballabio, Taceno, Introbio, Primaluna, PasturoTali somme verranno impegnate dalla Provincia di Lecco a favore degli enti interessati dopo l’approvazione del rendiconto di gestione 2018 e del bilancio previsionale 2019/2021 ed erogate in parte ad avvenuto affidamento dei lavori, in parte ad avvenuta realizzazione dei progetti e degli interventi.

 Il commento

“Ancora una volta – commentano il Presidente Claudio Usuelli e il Consigliere provinciale delegato al Bilancio Giuseppe Scaccabarozzi – la Provincia di Lecco ha voluto esercitare il proprio ruolo di Casa dei Comuni, coinvolgendo i quattro Comuni interessati e definendo insieme a loro l’accordo. Inoltre abbiamo voluto coinvolgere anche la Comunità montana Valsassina, Valvarrone, Val d’Esino e Riviera in quanto ente di prossimità del territorio per definire progetti concreti riguardanti anche gli altri Comuni, evitando la distribuzione a pioggia di queste risorse. Un ringraziamento particolare al Consigliere provinciale Antonio Pasquini, che ha collaborato attivamente per la definizione di questo accordo”.

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