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Maltempo, non è finita: ancora allerta meteo sul Lecchese

Il Lecchese ancora è alla presa con la conta dei danni a seguito dell'ondata di maltempo che si è abbattuta sul territorio tra venerdì notte e ieri, sabato 3 ottobre 2020 e  si deve guardare con sospetto al cielo perchè la sala operativa della Protezione civile regionale ha emesso una nuova allerta meteo, non più rossa, ma arancione, per la nostra provincia.

Maltempo, non è finita: ancora allerta meteo sul Lecchese
Lecco e dintorni, 04 Ottobre 2020 ore 17:25

Il Lecchese ancora è alle prese con la conta dei danni a seguito dell’ondata di maltempo che si è abbattuta sul territorio tra venerdì notte e ieri, sabato 3 ottobre 2020 e  si deve guardare con sospetto al cielo perchè la sala operativa della Protezione civile regionale ha emesso una nuova allerta meteo, non più rossa, ma arancione, per la nostra provincia.

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Momentanea cessazione dei fenomeni

Nelle ultime 18 ore abbiamo assistito ad una cessazione (in alcuni casi attenuazione) delle precipitazioni, grazie all’afflusso di aria più asciutta e fredda associata all’appena menzionato vortice. Nuove precipitazioni si sono registrate specialmente sulla Vachiavenna con valori perlopiù tra 10-20 mm, assenti o molto scarsi gli apporti sul resto di Alpi e Prealpi, assenti in pianura e sull’Appennino. La ventilazione tende a rimanere forte di provenienza meridionale solo sulle creste alpine e sul crinale appenninico, su quest’ultimo con raffiche tra 70 – 110 km/h. Nelle prossime ore si conferma il passaggio di un nuovo fronte perturbato associato alla medesima area depressionaria in lentatraslazione verso est.

In arrivo nuove precipitazioni

Nel dettaglio, nel pomeriggio di oggi 4 ottobre 2020 ripresa ed estensione delle precipitazioni possibili su tutto il terriRorio regionale. Fenomeni a carattere di rovescio e occasionalmente di temporale su pianura, Appennino e Prealpi. Sulla pianura e sull’Appennino i fenomeni tenderanno ad assumere carattere sparso e ad esaurirsi entro le prime ore della notte, mentre sui rilievi alpini e prealpini risulteranno più diffusi, continuando gradualmente più attenuati fino alla mattinata di domani, lunedì 5 ottobre 2020.

Le cumulate di pioggia

Riguardo alle possibili cumulate di pioggia, si conferma una forbice tra 20 e 50 mm su Alpi e Prealpi, seppur rimanga incertezza sul posizionamento di rovesci più insistenti che potrebbero interessare nuovamente i settori alpini e prealpini centro-occidentali, dove saranno quindi possibili valori anche superiori e fino a 60-80 mm. Cumulate generalmente inferiori ai 20 mm sui restanti settori.

Ventilazione in rinforzo

La ventilazione subirà un sensibile ma rapido rinforzo proveniente da sud su Appennino e settori prealpini occidentali esposti alla pianura, con raffiche fino a 50-70 km/h. Attenuazione nel corso della notte su lunedì 05/10. Quota neve nel pomeriggio intorno ai 2000 metri, in discesa durante la sera sin verso i 1700-1800 metri.

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