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Maltempo in arrivo, scatta l’allerta gialla: temporali e forti rovesci anche nel Lecchese

La Protezione civile regionale ha emesso oggi, mercoledì 16 settembre, un’allerta gialla per rischio temporali. Il peggioramento arriverà nel pomeriggio e si intensificherà nella giornata di giovedì, con possibili precipitazioni intense e locali accumuli fino a 80-90 millimetri

Maltempo in arrivo, scatta l’allerta gialla: temporali e forti rovesci anche nel Lecchese

È stata emessa oggi, mercoledì 16 settembre 2026, un’allerta meteo gialla dalla Sala operativa della Protezione civile regionale per il rischio di temporali. Il peggioramento interesserà la Lombardia e anche il territorio lecchese, con condizioni di instabilità destinate ad aumentare nel corso delle prossime ore.

Il cambio di scenario è legato all’indebolimento dell’area di alta pressione presente sul Mediterraneo occidentale, che lascerà spazio alla discesa di una saccatura di origine nord-atlantica, destinata a interessare gran parte dell’Europa occidentale e centrale.

Maltempo in arrivo, scatta l’allerta gialla: temporali e forti rovesci anche nel Lecchese

Per la restante parte della giornata di oggi, mercoledì 16 settembre, sono attese precipitazioni sparse sotto forma di rovesci e temporali, inizialmente a partire dai rilievi occidentali e in particolare dall’area alpina. I fenomeni si muoveranno progressivamente verso nord-est, coinvolgendo successivamente anche le zone di pianura.

Con il passare delle ore il maltempo tenderà a concentrarsi maggiormente tra Prealpi e Pianura, mentre nella tarda serata i fenomeni interesseranno in maniera più marginale la fascia alpina.

I venti saranno inizialmente deboli dai quadranti meridionali, con rinforzi in serata sulla fascia occidentale della regione, soprattutto oltre i 700 metri di quota.

La situazione è destinata a peggiorare ulteriormente nella giornata di giovedì 17 settembre, quando rovesci e temporali sono previsti già dalle prime ore del mattino.

Le precipitazioni saranno diffuse o sparse e interesseranno soprattutto Prealpi, Pianura e Appennino, mentre la fascia alpina sarà coinvolta in misura minore.

I quantitativi medi previsti sono compresi tra 20 e 40 millimetri nelle 24 ore, ma non sono esclusi picchi locali tra 80 e 90 millimetri. Proprio la possibilità di precipitazioni localmente intense, associate ai temporali, rappresenta uno degli elementi alla base dell’allerta.

Durante i passaggi temporaleschi i venti potranno inoltre rinforzare, raggiungendo localmente intensità forti. La ventilazione tenderà a provenire dai quadranti settentrionali ed orientali.

La Protezione civile mantiene quindi alta l’attenzione sull’evoluzione del quadro meteorologico. Il Centro funzionale rivaluterà nella mattinata di giovedì 17 settembre l’aggiornamento dei codici colore di allerta validi per la seconda parte della giornata, sulla base dell’evoluzione dei fenomeni.