Dopo il nubifragio che nella notte ha interessato il Lecchese provocando non pochi disagi in particolare con l’allagamento della Statale 36, il maltempo è destinato a non dare tregua al territorio. Anche per oggi, giovedì 17 settembre 2026, è infatti confermata l’allerta gialla per rischio temporali sulla provincia di Lecco, con la possibilità di nuovi rovesci e fenomeni localmente intensi nel corso della giornata.
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La situazione resta quindi da monitorare, dopo le precipitazioni che nelle scorse ore hanno provocato disagi e criticità sulla viabilità. Il maltempo continuerà a interessare la Lombardia per il passaggio di una prima onda depressionaria sul Nord Italia, inserita in una più vasta area di bassa pressione di origine nord-atlantica.
Per la restante parte della giornata sono attese precipitazioni a carattere temporalesco e rovesci, che potranno attivarsi in modo sparso per tutta la giornata, con una maggiore probabilità nella serata. La fascia alpina dovrebbe essere interessata in misura minore, mentre non sono esclusi fenomeni localmente intensi. In particolare, la probabilità di temporali più significativi sarà maggiore sui settori meridionali e, nella tarda serata, su quelli occidentali della regione.
Anche sul fronte dei venti sono previsti rinforzi: in pianura e in montagna, al di sotto dei 1.500 metri, soffieranno dai quadranti orientali, generalmente deboli ma con rinforzi a tratti moderati fino a sera, soprattutto sulla fascia prealpina oltre i 700 metri.
Il maltempo non dovrebbe però esaurirsi con la giornata odierna. Venerdì 18 settembre è infatti previsto il transito di una seconda onda depressionaria sul Nord Italia, all’interno della stessa struttura di bassa pressione di origine nord-atlantica.
Per domani sono attese precipitazioni sparse sotto forma di rovesci e temporali soprattutto tra le prime ore della giornata e la mattinata, con propagazione dei fenomeni da sudovest verso nordest. Le zone maggiormente interessate saranno la fascia occidentale compresa tra pianura e Prealpi. Sono previsti quantitativi mediamente compresi tra 10 e 25 millimetri in 12 ore, con possibili picchi locali fino a 60-80 millimetri in 12 ore.
Nel pomeriggio di venerdì è previsto un progressivo esaurimento delle precipitazioni, che potranno tuttavia continuare in forma sparsa su Alpi e Prealpi e localmente sui settori meridionali fino alla sera.
Una nuova giornata, dunque, all’insegna dell’instabilità, con l’attenzione puntata soprattutto sull’evoluzione dei temporali e sulla possibilità di nuovi episodi intensi dopo il nubifragio che ha colpito il territorio nella notte.