Politecnico: premiati i vincitori del concorso "Laure Larouzè" FOTO

Il premio, promosso dal Polo territoriale di Lecco in collaborazione con il Rotary Club Lecco Manzoni, ha visto la partecipazione di 15 gruppi di studenti internazionali provenienti da 12 diversi Paesi.

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Si è tenuta ieri pomeriggio, martedì 15 gennaio, la premiazione del concorso di Studio “Laure Larouzè SUSTAINABLE - BUILT - ENVINRONMENT - Re - Inventing cities, project for an innovative and carbon free development at Greco-Breda area in Milan”, rivolto agli studenti della laurea magistrale in Building and Architectural Engineering e sviluppato nell’ambito dei corsi Sustainable Multidisciplinary Design (SMDS) - Process e SMDS - Studio diretti dai professori Massimo Tadi e Franck Nolesini.

Hanno partecipato studenti da 12 diversi Paesi

Il premio, promosso dal Polo territoriale di Lecco in collaborazione con il Rotary Club Lecco Manzoni, ha visto la partecipazione di 15 gruppi di studenti internazionali provenienti da 12 diversi Paesi. L’iniziativa nasce con l’intento di stimolare la partecipazione attiva degli studenti incrementando il livello di conoscenza delle diverse discipline che influiscono nella progettazione architettonica e urbana sostenibile, insieme alla possibilità di fornire un contribuito innovativo al dibattito che riguarda la possibile trasformazione dell’area di Greco-Breda a Milano.

Progetto per la rigenerazione degli scali ferroviari dismessi

Il tema del concorso è stato infatti la progettazione di un "Re-inventing cities, project for an innovative and carbon free development at Greco-Breda area in Milan”, nella zona nord-est di Milano. Il sito, che fa parte del piano strategico di Milano per la rigenerazione degli scali ferroviari dismessi, si compone di tre parti principali: l’ex scalo ferroviario accanto alla stazione Greco-Pirelli, un’area verde ubicata più a est, su via Breda, e una fascia lunga e stretta di terreno, sede di un binario dismesso, che si affaccia a ovest sul quartiere Bicocca. L’area si caratterizza come ambito urbano da orientare verso i più elevati standard di efficienza energetica e di vivibilità urbana sostenibile.

Gli studenti sono stati chiamati a sviluppare proposte progettuali secondo un modello integrato di tipo olistico e multi-scalare capace di integrare i temi di mobilità sostenibile, di produzione locale di energia e di sviluppo di modelli evoluti di trattamento del ciclo delle acque e dei rifiuti. A sottolineare la posizione strategica dell’area, gli studenti sono stati invitati inoltre ad approfondire il ruolo dell’agricoltura urbana utile alla produzione di cibo. La presenza di una delle più trafficate stazioni ferroviarie per i servizi suburbani in direzione Monza rende questo sito uno snodo di importanza strategica nel contesto metropolitano.

La riqualificazione dello scalo costituirebbe un’occasione per ridurre il traffico veicolare e per stimolare buone pratiche di mobilità sostenibile migliorando i collegamenti pedonali e ciclabili dell’intera area. Gli studenti hanno formulato progetti innovativi ad alto contenuto tecnologico che valorizzano il paesaggio agricolo locale ottenendo armoniose connessioni con il contesto sociale, economico e residenziale esistente. Gli elaborati sono stati valutati da una commissione che ha premiato i progetti che, mediante le tecnologie adottate, hanno saputo valorizzare gli aspetti di risparmio energetico e sostenibilità ambientale.

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I premiati

Primi classificati: Bahaa Zein, Vida Babajaninia Shirvani, Ahmed Mohamed Ahmed, Lotfy Elmaraghy, Viktoriia Korovina, Helia Khalaj.

Secondi classificati: Gaber Mona, Francesco Mainetti, Sheikh Haasani Navid, Tabatabaei Ailin, Tajik Ramyar

Terzi classificati: Arianna Corti, Noam Kalai, Yasman Naezi, Islam Rihan

In considerazione dell’alta qualità dei progetti presentati, la giuria ha assegnato anche tre menzioni: la prima al gruppo composto da Manuela Loza, Nur Yemisci, Asli Nur Timur, Mohammadmahdi Poursheikhali e Hung Yang; la seconda a Modaresi Saba, Marco Rotundo, Parvatharredy Saichandu e Marta Saccuman e infine la terza menzione è andata al gruppo di Giorgia Caniato, Guilihuma Ainiwaner, Ghayouri Reyhaneh e Nemati Ali.

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La giuria

  • Manuela Grecchi, Prorettore Delegato del Polo territoriale di Lecco
  • Gabriele Masera, Coordinatore del Corso in Building and Architectural Engineering
  • Alessandra Pilia, Responsabile Comunicazione di A.P.I. Associazione Piccole e Medie
    Industrie in rappresentanza del Direttore Generale Stefano Valvason
  • Chiara Bonaiti, Vice Presidente del Rotary club Lecco Manzoni in rappresentanza del
    Presidente Stefano Artese
  • Ing. Giancarlo Alderighi, membro esperto delegato da Rotary club Lecco Manzoni
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