Ancora un importante riconoscimento nazionale per OMET, che si conferma tra le eccellenze italiane del welfare aziendale conquistando un posto tra le migliori imprese del Welfare Index PMI 2026, la più ampia ricerca dedicata al welfare nelle piccole e medie imprese italiane. L’azienda lecchese figura infatti tra le Top 100 nazionali – e tra le prime 50 realtà premiate – in un’edizione che ha coinvolto oltre 7.000 aziende, confermando per il quinto anno consecutivo il proprio ruolo di riferimento nello sviluppo di politiche aziendali orientate al benessere dei dipendenti e delle loro famiglie.
Il riconoscimento è stato consegnato il 1° luglio 2026, a Roma, nella prestigiosa cornice del Palazzo della Cancelleria, durante l’evento nazionale di Welfare Index PMI, alla presenza del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, del ministro per le Riforme istituzionali e la Semplificazione normativa Maria Elisabetta Alberti Casellati, del sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon e dei rappresentanti delle principali associazioni imprenditoriali italiane.
Il premio certifica la capacità di OMET di coniugare crescita industriale, sostenibilità e attenzione alle persone, elementi che rappresentano ormai uno dei pilastri della strategia aziendale.
“Questo premio e il posizionamento tra i Top 100 rappresentano un risultato di grande valore – commenta Antonio Bartesaghi, CEO del Gruppo OMET – che premia un lavoro costruito nel tempo e condiviso da tutta l’organizzazione. Per noi il welfare non è un’iniziativa accessoria, ma un elemento strutturale del modo in cui intendiamo l’impresa. Investire nelle persone significa rafforzare la capacità dell’azienda di crescere in modo solido e sostenibile, creando valore sia per chi lavora con noi sia per il territorio.”
Lecco: OMET entra tra le 50 eccellenze italiane del welfare aziendale
Il risultato ottenuto nasce da un sistema di welfare aziendale articolato e in continua evoluzione, sviluppato attraverso un costante confronto con i collaboratori mediante questionari interni e momenti di ascolto.
Tra le iniziative più significative avviate nel 2026 spicca la nuova palestra aziendale, dotata di attrezzature professionali e seguita da trainer qualificati, pensata per promuovere prevenzione, benessere fisico e socializzazione.
L’offerta comprende inoltre numerosi servizi dedicati alla conciliazione tra vita privata e lavoro, come consulenze legali e fiscali direttamente in azienda, convenzioni dedicate, servizi “salvatempo” – dalla lavanderia al cambio gomme fino alla gestione dei pacchi personali – oltre a piattaforme per fringe benefit e credito welfare.
Grande attenzione viene riservata anche alla formazione, con percorsi dedicati all’educazione finanziaria, alla gestione dello stress, alla cybersecurity e al benessere psicologico. Sono inoltre in fase di sviluppo nuovi programmi di prevenzione sanitaria e screening periodici.
Il sistema è completato da borse di studio per i figli dei dipendenti, collaborazioni con scuole e università attraverso stage e percorsi formativi e da numerose iniziative rivolte al territorio, che negli ultimi anni hanno coinvolto centinaia di studenti in visite aziendali e attività di orientamento.
Dieci anni di Welfare Index PMI
L’edizione 2026 segna anche il decimo anniversario di Welfare Index PMI, il progetto promosso da Generali Italia, che attraverso la più ampia ricerca statistica sul welfare nelle PMI italiane fotografa l’evoluzione di un modello sempre più strategico per la competitività delle imprese.
L’indagine, realizzata su 7.087 aziende, evidenzia infatti come le imprese che investono maggiormente nel benessere dei propri collaboratori risultino anche più attrattive, competitive e redditizie. Il welfare aziendale emerge così come uno strumento capace di creare valore non solo per i lavoratori, ma anche per le imprese e per i territori, con la sfida futura di renderlo sempre più efficace, integrato e vicino ai reali bisogni delle persone.
Fondata a Lecco nel 1963 da Angelo Bartesaghi, OMET opera a livello internazionale nella progettazione e produzione di macchinari per la stampa, per il tissue converting e di sistemi di movimentazione. Insieme a OPAC, all’interno del Gruppo FinOMET, rappresenta una delle principali realtà industriali del territorio, con un modello di sviluppo che punta sulla qualità, sull’innovazione e sulla valorizzazione delle competenze delle persone.

