FNP CISL Monza Brianza Lecco in prima linea su sanità, welfare e digitalizzazione
La Federazione dei pensionati ha rinnovato il proprio impegno, tracciando le direttive e confermando Enrico Civillini come Segretario Generale

La FNP CISL Monza Brianza Lecco ha rinnovato il proprio impegno futuro, ponendosi nuovamente in prima linea su temi chiave come sanità, welfare, digitalizzazione, e non solo. È quanto è emerso dal quarto congresso della Federazione Nazionale Pensionati del sindacato in questione, tenutosi giovedì e venerdì scorsi a Seveso e al quale hanno partecipato complessivamente più di 270 pensionati considerando entrambe le giornate. In parallelo il Consiglio Generale ha confermato la sua fiducia al Segretario Generale Enrico Civillini, il quale nei prossimi quattro anni sarà nuovamente affiancato in Segreteria da Caterina Valsecchi e Armando Busnelli. Guardiamo ora ai contenuti del congresso, dal titolo «Un futuro partecipato. Tutti in cordata con il coraggio della partecipazione».

FNP CISL Monza Brianza Lecco: l’intervento di Civillini
«Voglio sottolineare l’importanza di due principi fondamentali per il sindacato, ovvero il coraggio e la partecipazione - ha spiegato Enrico Civillini, segretario generale della FNP CISL Monza Brianza Lecco - un filo conduttore che si esprime a diversi livelli, attraverso gli sportelli dedicati, la negoziazione sociale e il dialogo con le istituzioni. Il nostro compito è trasformare le rimostranze in azioni concrete e in risultati tangibili». Nel corso del Congresso sono poi state messe in luce le numerose difficoltà dei pensionati, che si trovano ad affrontare problemi sempre più gravi: difficoltà ad accedere alle cure, disuguaglianze crescenti, digitalizzazione di ogni ambito della vita quotidiana. Un contesto di risorse pubbliche ridotte e sanità sotto pressione, in cui l’impegno del sindacato dei pensionati della CISL è concreto per garantire agli iscritti una tutela efficace attraverso la negoziazione di migliori condizioni in termini economici e di welfare sui tavoli istituzionali e con il supporto diretto grazie agli sportelli sociali e previdenziali attivati sul territorio.
Negoziazione sociale e il ruolo dei giovani
Un ruolo essenziale, anche se poco conosciuto, che il sindacato svolge a favore di tutta la cittadinanza, non solo dei pensionati, è la negoziazione sociale con le amministrazioni locali: «Lo scopo è negoziare condizioni migliori rispetto a questioni che impattano direttamente sui cittadini, sia dal punto di vista delle tassazioni locali, sia dal punto di vista dei servizi - ha spiegato Civillini - con particolare attenzione alla popolazione anziana, alle persone con fragilità e alle famiglie in difficoltà. I temi trattati con maggiore frequenza riguardano le voci di spesa dedicati al sociale dei bilanci comunali, la disponibilità di abitazioni a canone concordato, i servizi alla persona anche a livello domiciliare, il trasporto per alunni e anziani». Attenzione poi al rapporto fra giovani e anziani: «I giovani spesso percepiscono il sindacato come qualcosa di lontano - ha riflettuto Civillini - ma il dialogo tra generazioni può portare valore a entrambe le parti; gli anziani offrono saggezza ed esperienza, mentre i giovani apportano innovazione e nuove motivazioni. È fondamentale costruire un legame anche con i giovani, magari attraverso il servizio civile, per avvicinarli al sindacato e dare nuova linfa all’organizzazione. Un sindacato forte e radicato nel tessuto sociale può contribuire a creare una società più equa e solidale. Ma per farlo, è necessario il contributo di tutti».
Il Segretario Generale della FNP CISL Lombardia
Al Congresso di Seveso ha partecipato anche Sergio Marcelli, segretario generale della FNP CISL Lombardia (operante su 8 territori, con 300mila iscritti, e con Monza Brianza e Lecco tra le aree più significative), intervenuto ribadendo l'importanza di un sindacato capace di essere protagonista, di avere idee e di portarle avanti con determinazione: «Dobbiamo discutere e affrontare le questioni che riguardano da vicino i cittadini, soprattutto i pensionati. L'aumento della popolazione anziana rappresenta una sfida complessa: da un lato è un'opportunità, dall’altro comporta nuove problematiche, come la solitudine e la necessità di maggiore attenzione verso i soggetti più fragili». Senza dubbio uno dei temi centrali del confronto con la Regione è la sanità, con particolare attenzione alla medicina territoriale: «Dobbiamo affrontare quotidianamente questioni fondamentali come le liste d'attesa, la presenza dei medici di base, la situazione delle RSA e l'assistenza domiciliare - ha proseguito Marcelli - un altro problema emergente è la desertificazione bancaria e la progressiva riduzione dei servizi alla persona, che colpisce in particolare gli anziani, spesso in difficoltà nell'adattarsi ai cambiamenti tecnologici. È quindi necessario un impegno congiunto tra aziende, istituzioni, sindacati e associazioni per garantire un supporto concreto.
Pensioni e dati
Il Congresso si è espresso anche in tema di pensioni: è emersa la necessità di una maggior difesa di quelle già attive e modalità e regole di accesso più raggiungibili. Contestualmente si è stata denunciata una mancanza di volontà reale di analizzare la spesa sociale, distinguendo tra le voci previdenziali e quelle assistenziali, così da dare equità all’intero sistema. Secondo FNP CISL Monza Brianza Lecco le attuali regole di salvaguardia delle pensioni sul potere d’acquisto sono superate, vige dunque la necessità di studiare un meccanismo di rivalutazione con perequazione piena». La FNP CISL rappresenta una vera e propria risorsa per il territorio: la sua competenza abbraccia 140 comuni (84 in provincia di Lecco e 55 di Monza, a cui si aggiunge Torre de’ Busi), con sportelli presenti in 35 sedi CISL (14 per Lecco e 21 per Monza), oltre che in 31 recapiti settimanali in uffici messi a disposizione da Comuni e altri enti. Gli iscritti sono complessivamente 45.495 (23.181 per Lecco e 22.314 per Monza).