Eccellenze lecchesi

Eusider acquista la veneta Bidue

Il colosso lecchese occupa oltre 500 dipendenti che lavorano nei 14 stabilimenti e fattura 696 milioni

Eusider acquista la veneta Bidue
Economia Lecco e dintorni, 20 Gennaio 2021 ore 12:26

Eusider ha acquisito la Bidue di Melara (Rovigo), azienda leader nella produzione di tubi saldati di qualità. Il gruppo siderurgico lecchese - che fa capo alla famiglia Anghileri - ha formalizzato nei giorni scorsi l'operazione che ha visto rilevare il 100% del capitale dell'azienda veneta fondata nel 1981 dalla famiglia Borghi. Bidue è un piccolo gioiello che occupa 30 dipendenti con una capacità produttiva di 15 mila tonnellate e un fatturato di 20 milioni per l'80% derivante dall'export (Europa, Usa, Brasile, Russia, Australia, India, Cina e Messico) e un Ebitda del 23% Caratteristiche di assoluta eccellenza che permetteranno al colosso lecchese di rafforzare la propria presenza all'estero.

Eusider acquista la veneta Bidue

«Oltre che per una grande redditività e la forte internazionalizzazione, Bidue si caratterizza per un'elevata qualità del prodotto, come dimostrano le certificazioni conseguite per il settore automotive e per la sostenibilità ambientale - ha commentato Eufrasio Anghileri, amministratore delegato di Eusider - Con questa operazione, la prima in un anno per noi molto importante a livello strategico, continua il processo di crescita, verticalizzazione e internazionalizzazione del Gruppo Eusider».

«Sono molto soddisfatto di questa acquisizione che permetterà al Gruppo di essere ancora più presente nel settore del tubo saldato e soprattutto in questa nicchia di tubo rivestito per impieghi speciali»,  ha aggiunto Antonio Anghileri, co-fondatore del colosso lecchese. 

Vola l'export

Ma non è tutto. Il Gruppo Eusider nel corso degli ultimi anni ha portato la quota export al 31%, ma vuole continuare a crescere, anche attraverso una nuova acquisizione direttamente all'estero. «Quella della Bidue è un'operazione importante, un'azienda di alta qualità e che ci permetterà di rafforzare il nostro processo di internazionalizzazione - ci ha detto Maria Anghileri, Coo di  Eusider Spa, figlia di Eufrasio Anghileri, rappresentante della seconda generazione entrata in azienda insieme  al fratello Giacomino Anghileri, Ad del Gruppo - Per il 2021 confidiamo che il mercato possa tenere, siamo prudenzialmente ottimisti e vogliamo crescere all'estero attraverso l'acquisizione di un centro servizi, probabilmente in Europa, per rafforzare la nostra caratteristica di azienda multi prodotto, multi mercato e in grado di offrire nuovi servizi nelle pre lavorazioni dell'acciaio, con una gamma di prodotti sempre più completa e di elevata qualità e puntualità nelle consegne».

Una storia di eccellenza

Il colosso lecchese è il secondo gruppo siderurgico privato e il quarto centro servizi siderurgici in Italia. Fondato nel 1979 dai fratelli Eufrasio e Antonio Anghileri, con la collaborazione di Angelo Carcianiga, è controllato dalla famiglia attraverso Eusider Spa, posseduta al 100%. Il Gruppo opera con Eusider Spa e sette società controllate che occupano complessivamente a poco più di 500 dipendenti che lavorano nei 14 stabilimenti sparsi in tutta Italia per un totale di 180 mila mq coperti. Nel 2019 Eusider ha venduto 1,3 milioni di tonnellate fatturando 696,9 milioni di euro con una quota export del 31%. Un'azienda molto solida che, nonostante la pandemia, sta chiudendo il bilancio 2020 con un calo del fatturato molto modesto, compreso tra il 7 e l'8% ma senza rinunciare al piano investimenti che ha riguardato impianti, macchine Industry 4.0 e ampliando gli stabilimenti per un controvalore di 12,5  milioni. L'headquarter della capogruppo Eusider Spa è a Costamasnaga ed è un grande centro servizi siderurgico specializzato nell'elettrodomestico , macchine movimento terra, veicoli industriali, cantieristica navale e automotive. Eusider opera con otto sedi di cui 7 in Lombardia: Le aziende italiane del gruppo sono: Comal Ferlatta di Cologno al Serio (Bergamo); Lima Eusider di Desio (Monza e Brianza), e Albignasego (Padova); Metaltubi con sedi a Bagnatica (Bergamo), Reggio Emilia, Legnano e Lecco; Iron Service di Ravenna ed Eusider di Castelnovo Sotto (Reggio Emilia).