Formazione e crescita

La proposta formativa 2026 di Confcommercio Lecco: fra IA, digital, lingue e competenze professional

Corsi 2026 di Confcommercio Lecco, innovativi e rimborsati fino al 100%

La proposta formativa 2026 di Confcommercio Lecco: fra IA, digital, lingue e competenze professional

La presentazione ufficiale dei corsi per il nuovo anno è stata anche l’occasione per tracciare il bilancio sul 2025

Una proposta formativa sempre più ampia, inclusiva e attenta ai cambiamenti del mondo del lavoro e della società. Questo è il quadro emerso dalla conferenza stampa svoltasi martedì 13 gennaio per la presentazione del catalogo formativo 2026 di Confcommercio Lecco. Ad intervenire sono stati Alberto Riva, segretario generale di Confcommercio Lecco, Angelo Belgeri, presidente di Cat Unione Lecco (la società di servizi di Confcommercio che si occupa di formazione e consulenza) e Chiara Silverij, responsabile dell’ufficio formazione di Confcommercio Lecco.

Partendo da sinistra, Chiara Silverij, Angelo Belgeri e Alberto Riva

Un’offerta che guarda alle persone, non solo ai ruoli

Dopo i saluti di Alberto Riva, il quale ha ricordato che «la società che eroga i corsi è ben gestita e genera utili», la parola è passata ad Angelo Belgeri: «La progettazione dei corsi nasce da una sensibilità sempre più attenta alle esigenze reali dei soci – ha raccontato – lo scorso anno abbiamo testato l’allargamento della fascia di età degli utenti, sperimentando corsi sull’intelligenza artificiale sia con ragazzi delle scuole medie sia con adulti che hanno già lasciato il mondo del lavoro. I risultati sono stati molto positivi per i più giovani, mentre per gli adulti è emersa la necessità di fornire maggiori servizi più che una formazione specifica. Tra le novità più rilevanti spicca la possibilità di finanziare all’80% i corsi che i dipendenti trovano all’interno dell’offerta e non riguardano direttamente la loro mansione, iscrivendosi in autonomia. L’idea è consentire loro di crescere, formarsi, portare avanti i propri interessi, partendo dal presupposto che le competenze si sommano, stratificandosi su di loro».

I membri di Confcommercio che mostrano il catalogno dei nuovi corsi

Corsi rimborsati fino al 100%: uno stimolo concreto per la formazione

Il cuore della proposta 2026 è rappresentato da 9 corsi rimborsati al 100%, affiancati da 14 corsi rimborsati all’80%, grazie al maggiore interesse e al sostegno dell’ente bilaterale rispetto agli anni precedenti. Il rimborso varia in base alla tipologia del corso, rendendo l’offerta particolarmente accessibile per imprese, dipendenti e cittadini. I corsi completamente rimborsati riguardano temi strategici e di grande attualità: intelligenza artificiale, social media, attrazione dei clienti in negozio, video content, comunicazione e lingua inglese articolata su più livelli. A questi si aggiungono i corsi rimborsati all’80% che spaziano dalla gestione di bar e ristoranti alla contabilità, dal fisco al body shape, fino a corsi più incentrati come diamanti e gemme, barman, yoga, ChatGPT e AI e microbit. Rientrano inoltre nella fascia di rimborso all’80% anche i corsi dedicati alla sicurezza sul lavoro e all’igiene-sanità, molti dei quali acquistabili anche online, con la possibilità di frequentarli nei giorni festivi.

I numeri della formazione

A tracciare il bilancio dell’attività 2025 è stata Chiara Silverij, che ha evidenziato risultati importanti: «Il CAT ha erogato 137 corsi, formando 1.379 persone, per un totale di 919 ore di formazione erogate. Siamo molto fieri di questi numeri». A questi si aggiungono 422 corsi online prevalentemente nell’ambito di sicurezza, igiene e salute, mentre a completare il quadro sono 21 corsi extra catalogo (327 ore di formazione), pensati per rispondere a richieste specifiche delle categorie. «L’attenzione di Confcommercio per la formazione è massima, intesa come leva per la competitività delle nostre imprese. Lo sforzo che stiamo facendo, anche con i docenti, è di non realizzare semplici lezioni, ma creare momenti di confronto per aiutare imprese e persone ad affrontare la sfida di un mercato del lavoro in continua evoluzione con competenze e sicurezza».