Otto attività del territorio, accompagnate da Confcommercio Lecco, hanno ottenuto un importante contributo economico, essendo state inserite nella graduatoria del Bando “Imprese storiche verso il futuro 2026” voluto dall’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, e attivato con la collaborazione di Unioncamere Lombardia.
L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto pari al massimo del 50% delle spese considerate ammissibili (nel limite massimo di 30.000 euro, a fronte di un investimento minimo fissato in 5.000 euro).
Bando regionale per le attività storiche: contributi a tutte le 8 realtà sostenute da Confcommercio Lecco
“Siamo davvero soddisfatti dell’esito di questo bando regionale: tutte e otto le aziende che abbiamo seguito, curando le domande e fornendo loro la consulenza necessaria, hanno ottenuto un contributo – spiega il direttore di Confcommercio Lecco, Alberto Riva – Complessivamente queste otto aziende, tutte nostre associate, hanno ottenuto, grazie a questa iniziativa di Regione Lombardia, 168.587,10 euro. Vogliamo innanzitutto complimentarci con le imprese per la bontà dei loro progetti, ma nello stesso tempo vorrei evidenziare come questo esito positivo confermi l’ottimo lavoro svolto dalla nostra struttura. Finora nel 2026 Confcommercio Lecco, grazie al suo sportello interno dedicato alla finanza agevolata, ha supportato le aziende permettendo loro di ottenere quasi 835mila euro di contributi”.
Complessivamente Regione Lombardia ha assegnato, tramite questo bando, un riconoscimento economico a 511 attività storiche lombarde con uno stanziamento di 9,2 milioni di euro. Si tratta di negozi, botteghe e locali, attivi ininterrottamente da almeno 40 anni: i 9.268.167 euro di contributi regionali erogati genereranno sui territori lombardi investimenti complessivi pari a 20.014.129 euro.
A Lecco le attività finanziate da questo bando 2026 sono state 24 per 503.647 euro totali. Nelle precedenti edizioni del bando (2022, 2024, 2025) erano stati assegnati 25 milioni di euro, generando 50 milioni di euro di investimenti sul territorio.
La misura sostiene e cofinanzia i seguenti interventi: restauro e conservazione di beni immobiliari, insegne, attrezzature, macchinari, arredi, finiture e decori originali legati all’attività storica; sviluppo, innovazione e miglioramento della qualità dei servizi; iniziative per rafforzare l’attrattività dei centri urbani e dei luoghi storici del commercio e la valorizzazione di vie storiche e itinerari turistici e commerciali; iniziative per il passaggio generazionale e la trasmissione di impresa.