Al Politecnico premiati i vincitori del concorso ActiveHouse 2019

. L’iniziativa, promossa dal Polo territoriale di Lecco e da VELUX Italia, si rivolge agli studenti del corso di Progettazione e Innovazione Tecnologica della laurea quinquennale in Ingegneria Edile-Architettura.

Al Politecnico premiati i vincitori del concorso ActiveHouse 2019
Lecco e dintorni, 14 Febbraio 2020 ore 12:15

Si è svolta presso il campus di via Previati la cerimonia di premiazione del concorso ActiveHouse 2019, giunto alla XV edizione. L’iniziativa, promossa dal Polo territoriale di Lecco e da VELUX Italia, si rivolge agli studenti del corso di Progettazione e Innovazione Tecnologica della laurea quinquennale in Ingegneria Edile-Architettura. Il concorso si pone l’obiettivo di stimolare e consolidare la sinergia fra imprese e università e, nel corso delle sue edizioni, ha sempre visto concorrere progetti di alta qualità incentrati sui temi dell’illuminazione, della ventilazione naturale, delle prestazioni di sostenibilità e dell’uso di risorse rinnovabili. Il tema di progetto quest’anno ha riguardato la progettazione di una Shared House da edificare a Milano nel quartiere di Bovisa, nelle immediate vicinanze del campus del Politecnico. Particolare attenzione è stata rivolta ai temi dell’abitare condiviso, la residenza sociale e il cohousing.

Al Politecnico premiati i vincitori del concorso ActiveHouse 2019

Il corso di Progettazione e Innovazione Tecnologica, tenuto dal Prof. Marco Imperadori e il Laboratorio integrato coordinato dal Prof. Pietro Tagliabue, sviluppano un percorso formativo concreto e all’avanguardia. Architettura e ingegneria si incontrano con l’obiettivo di fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti per condurre un percorso accademico prima, e professionale poi, fortemente orientato alla ricerca nel campo dell’innovazione tecnologia, dei materiali innovativi, del risparmio energetico e della sostenibilità. 

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Ecco i progetti  vincitori

PRIMO CLASSIFICATO:

COHOUSING NUMERO ZERO di Tselmuun Baio, Elisa Bestetti, Marco Bossi

Motivazione:

Per l’elegante configurazione del rapporto tra pieni e vuoti, l’ottimo uso strategico della luce naturale, per la definizione accurata del dialogo tra interno ed esterno e per il raggiungimento di notevoli valori di efficienza illuminotecnica e climatica generale.

 

SECONDO CLASSIFICATO

SHARED BOXES di Federica Andrea Barbagli, Giorgio Curmà, Chiara Re Depaolini

Motivazione:

Per l’originalità dello sviluppo compositivo degli spazi abitati e per il controllo dell’illuminazione naturale.

 

TERZO CLASSIFICATO:

NEIGHBOURHUB.MILANO di Andrea Angelo Borghi, Gianluca Crippa, Giuseppe Galbiati

Motivazione:

Per l’uso innovativo di materiali e componenti nel disegno degli involucri esterni con importanti strategie di visuale e illuminamento naturale.

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