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Visite guidate a Chiuso nei luoghi del Beato Serafino Morazzone

Alla scoperta della vita, dei luoghi e dei tesori artistici del celebre sacerdote ambrosiano

Visite guidate a Chiuso nei luoghi del Beato Serafino Morazzone

La parrocchia di Chiuso di Lecco, in collaborazione con l’associazione Amici del Beato Serafino Morazzone, propone un ricco programma di visite guidate dedicate a far conoscere la figura di don Serafino e i tesori artistici del borgo. Tutti gli itinerari saranno condotti dai volontari dell’associazione e a offerta libera. È gradita la prenotazione, ma sarà comunque possibile unirsi alle visite anche senza prenotazione, fino a esaurimento posti. Per informazioni e prenotazioni: museobeatoserafino@gmail.com.

Visite guidate a Chiuso nei luoghi del Beato Serafino Morazzone

Sabato 28 marzo – Itinerario a piedi “Il buon curato di Chiuso e l’Innominato”

Il ritrovo è previsto alle 14.30 alla statua del Beato Serafino Morazzone, all’angolo tra via del Sarto e via ai Molini. La passeggiata nel borgo permetterà di visitare:

  • Il museo del Beato Serafino
  • La casa del sarto
  • La chiesa di S. Giovanni Battista, con i suoi preziosi affreschi del XV secolo

Domenica 12 aprile e lunedì 13 aprile – Commemorazione del Beato Serafino

In occasione dell’anniversario della morte del Beato Serafino (13 aprile 1822), l’associazione organizza due visite guidate al museo:

  • Domenica 12 aprile alle 15.30
  • Lunedì 13 aprile alle 18.00

Le visite partiranno dal cancello carrabile di via ai Molini, e permetteranno di scoprire il museo allestito nella canonica della chiesa parrocchiale di Chiuso. Il museo raccoglie testimonianze della vita di don Serafino (1747-1822), dei suoi rapporti con Alessandro Manzoni e della venerazione suscitata da questa esemplare figura di sacerdote ambrosiano.

Sabato 9 maggio – Festa liturgica del Beato Serafino

In occasione della festa liturgica, sarà possibile visitare il museo del Beato Serafino con le guide dell’associazione alle 15.30, approfondendo la storia e le memorie di don Serafino Morazzone.