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Ville aperte in Brianza: tutto pronto per il primo week end, ECCO COSA FARE NEL LECCHESE

Ecco, comune per comune, tutte le ville aperte nel Lecchese. Ma anche quelle di Monza, Como, Milano e Varese.

Ville aperte in Brianza: tutto pronto per il primo week end, ECCO COSA FARE NEL LECCHESE
Cultura Casatese, 14 Settembre 2018 ore 17:32

Manca poco al debutto della 16° edizione di “Ville Aperte in Brianza” e le registrazioni al sito della manifestazione aumentano di ora in ora: siamo già a quota 3500 prenotazioni per tutti e tre i week end di apertura, segnando un +6% rispetto allo scorso anno.

Spopolano le ville lecchesi

Le più richieste ad oggi sono Villa Vittadini a Montevecchia che registra il tutto esaurito con 150 prenotazioni; segue Villa Monastero a Varenna con 150 prenotati; si confermano tra i preferiti l’Art Site a Briosco (100) e Palazzo Arese Borromeo con l’Antica Chiesa S. Stefano a Cesano Maderno e la Cappella Espiatoria a Monza scelti già da 90 visitatori e 80 per Villa Tittoni a Desio.  Intanto ci si prepara al primo week end: tra sabato 15 e domenica 16 settembre aprono 36 siti in 23 Comuni delle 5 province coinvolte: Monza e Brianza, Como, Lecco, Milano e Varese.

Ville Aperte: ecco cosa vedere in provincia di Lecco

Nella provincia di Lecco molti i siti aperti per il primo fine settimana di Ville aperte e numerose sono già le prenotazioni.

Ad Abbadia Lariana sabato e domenica sarà possibile scoprire l’antica arte della lavorazione del filo da seta con l’esposizione del Torcitoio Circolare, un gioiello di archeologia industriale conservato nel Civico Museo Setificio Monti. Sempre per gli amanti della seta, sabato e domenica, sarà visitabile anche il Civico Museo della Seta Abegg a Garlate.

Civate

Come ogni anno, sarà possibile scoprire il Complesso Romanico di San Pietro al Monte a Civate, che si trova a 650 metri di altitudine e si raggiunge con un'ora di cammino circa. Il grandioso affresco che illustra la vittoria sul drago dell'Apocalisse, il ciborio con gli altorilievi in stucco, la cripta e l’oratorio di San Benedetto ne fanno uno dei capolavori più alti e inimitabili dell'arte romanica.  Sempre a Civate, domenica 16, saranno aperti al pubblico la Casa del Pellegrino e il Complesso di San Calocero.

Montevecchia

Molto interessante anche il Santuario della Beata Vergine del Monte Carmelo a Montevecchia, visitabile domenica 16.

Valmadrera e La Valletta

Per gli amanti della natura domenica 16 saranno aperti a Valmadrera l'Orto Botanico e Centro Culturale Fatebenefratelli e a La Valletta Brianza l'Oasi di Galbusera Bianca, oasi WWF per la Biodiversità.

Varenna

A Varenna si trova l’unica villa sul lago visitabile per Ville Aperte, Villa Monastero, che nasce dalla trasformazione di un antico monastero femminile di fondazione cistercense, dedicato a Maria Vergine, sorto alla fine del secolo XII. La Villa è circondata da un Giardino Botanico con numerose e rare specie arboree autoctone ed esotiche che si estende per quasi due chilometri lungo il fronte lago da Varenna a Fiumelatte. La struttura ospita inoltre un Centro Convegni conosciuto a livello internazionale, che vede la partecipazione ai corsi della Scuola Italiana di Fisica di numerosi premi Nobel.

Nel Casatese

Tra le bellissime ville aperte questo fine settimana troviamo Villa Greppi di Bussero a Casatenovo, Villa Confalonieri e la Fondazione Mozzanica a Merate, Villa Agnesi Albertoni a Montevecchia, Villa Greppi a Monticello Brianza e Villa Besana a Sirtori.

Lecco e non solo, Como

Per la provincia di Como si segnalano le aperture delle new entry: a San Fermo della Battaglia apre Villa Imbonati, che si ricorda per le vicende di Carlo Imbonati a cui Alessandro Manzoni dedicò una lirica celebre. A Ponte Lambro si trova la Casa Metlicovitz costruita agli inizi del XX secolo e abitata fino alla metà del secolo scorso dal pittore e cartellonista Leopoldo Metlicovitz, celebre per aver collaborato con le Officine Grafiche Ricordi, svolto lavori di grafico-pubblicitario per vari prodotti alimentari come ad esempio l’estratto di carne Liebig o l’amaro Fernet-Branca, e infine costumista e scenografo per il teatro alla Scala di Milano.

Monza e Brianza

Nel territorio della provincia di Monza e Brianza numerose le prenotazioni per la Reggia di Monza, che domenica 16 proporrà una visita guidata esclusiva a tutto il primo Piano Nobile. Partendo dalle raffinate Sale di Rappresentanza, tra le quali spiccano la Sala da Ballo, la Sala del Trono e la Sala à manger e che ancora oggi mantengono la veste decorativa settecentesca, la visita proseguirà negli Appartamenti Reali, al cui interno si possono ammirare alcuni arredi storici provenienti dalla Reggia e da altre residenze reali, tra cui il letto della Regina Margherita recentemente restaurato.

Per chi ama l'arte, saranno visitabili i Musei Civici di Monza - Casa degli Umiliati, che nella giornata di domenica 16 propongono “La tavolo dei famosi”, una visita guidata per famiglie alla mostra “Mangiare con l’arte”, per scoprire le opere che rappresentano i pranzi e le cene più famosi della storia; al termine della visita ci sarà l’occasione per creare un menù… personalizzato, con stampe antiche e opere presenti nelle civiche collezioni d’arte. Sempre nel Centro Storico di Monza, sarà aperto il Mulino Colombo, un edificio di archeologia industriale perfettamente conservato dove si potrà ammirare la molazza, il torchio, il forno e altri interessanti macchinari di arte molitoria. Martedì 18, alla Chiesa di Santa Maria al Carrobiolo di Monza, sarà possibile ammirare l'interno della chiesa con le sue pregevoli opere d'arte, la quadreria e la biblioteca. Domenica 16, verrà aperta al pubblico anche la Cappella Espiatoria di Monza, costruita dall'architetto Giuseppe Sacconi per preservare il luogo in cui fu assassinato Umberto I.

Sempre nella giornata di domenica, a Villasanta, sarà visitabile il MUAS- Museo di Arte Sacra; mentre gli appassionati di arte contemporanea possono fare tappa a Briosco, presso il Rossini Art Site, una collezione di sculture di arte contemporanea, acquisite negli anni dall’imprenditore Alberto Rossini, tra cui spiccano opere di Bruno Munari, Giò Pomodoro, Fausto Melotti e artisti di spicco della corrente del Nouveau Réalisme come Jean Tinguely e César.

Restando a Briosco, sabato 15, sarà possibile scoprire come nasce il cotto lombardo con la visita alla Fornace Artistica Riva. Inoltre, a Cesano Maderno, domenica 16, sarà aperto al pubblico Palazzo Arese Borromeo, un grandioso complesso suburbano impreziosito da un vasto giardino storico all’italiana, costruiti intorno alla metà del XVII secolo ai margini del vecchio borgo medioevale di Cesano. La struttura dell’edificio, incentrata sul cortile d’onore, vanta interi ambienti affrescati dai pittori più in voga nel Seicento milanese. Durante Ville Aperte sarà proposta una visita guidata alle sale non ancora restaurate. Aperta anche l'antica Chiesa di Santo Stefano a Cesano Maderno voluta nel 1665 da Bartolomeo Arese.

Milano

Per la Città Metropolitana di Milano, sarà visitabile Villa Borromeo Visconti Litta a Lainate, nei secoli il luogo di villeggiatura preferito da molte nobili famiglie. Ideatore dell’intero complesso fu il Conte Pirro I Visconti Borromeo il quale, verso il 1585 diede una funzione prevalentemente ludica al suo possedimento agricolo lainatese e lo trasformò in un luogo di delizie. Il Conte fece realizzare i giardini e costruire il Palazzo delle Acque, più comunemente conosciuto come Ninfeo, luogo di frescura di grande fascino e suggestione che, proprio per la ricchezza di decorazioni e di spettacoli idraulici, è considerato l’esempio più importante e significativo dell’Italia settentrionale. In alcuni di questi ambienti si possono ammirare spettacolari giochi e scherzi d’acqua, completamente ripristinati. Domenica 16 sarà invece aperta al pubblico la piccola Versailles di Milano, Villa Arconati - Far a Bollate.

Varese

Grande attesa per la prima villa della provincia di Varese aperta in occasione di Ville Aperte, Villa Brambilla a Castellanza. Villa Brambilla quest’anno celebra il bicentenario della costruzione per mano dell’architetto Pietro Pestagalli, dopo un precedente incarico affidato a Leopoldo Pollack. Dopo la visita agli ambienti interni della villa, che si terrà domenica 16 settembre, chi vuole potrà fare una passeggiata nel vicino parco romantico di Casa Cantoni.