musica per la pace

“The Armed Man: a Mass for Peace”: standing ovation per la Corale San Pietro al Monte e l’Orchestra Antonio Vivaldi

Chiesa gremita a Valmadrera per il capolavoro del compositore gallese Karl Jenkins

“The Armed Man: a Mass for Peace”: standing ovation per la Corale San Pietro al Monte e l’Orchestra Antonio Vivaldi

The Armed Man: a Mass for Peace“: chiesa gremita e standing ovation per la Corale San Pietro al Monte di Civate e l’Orchestra Antonio Vivaldi che nella serata di ieri, sabato 24 gennaio 2026, hanno emozionato il numeroso pubblico presente nella chiesa parrocchiale di Valmadrera con le musiche della messa contemporanea per la pace, celebre opera del compositore gallese Karl Jenkins che unisce testi liturgici e fonti di diverse religioni e culture per condannare la guerra. A rendere l’esecuzione ancora più suggestiva, la voce solista di Barbara Valsecchi, il maestro del coro Cornelia Dell’Oro e la voce narrante di Matteo Vercelloni.

 

 

“The Armed Man: a Mass for Peace”: standing ovation per la Corale San Pietro al Monte e l’Orchestra Antonio Vivaldi

Una sinergia artistica resa possibile dal contributo di Regione Lombardia e da una solida rete di partner locali. L’iniziativa è nata infatti da una stretta sinergia istituzionale e spirituale tra il Comune di Valmadrera, il Comune di Civate e la Parrocchia di Valmadrera.
L’obiettivo degli organizzatori, tra cui la vicesindaco di Valmadrera Raffaella Brioni e l’assessore Ilaria Rocco di Civate, insieme al parroco don Isidoro Crepaldi, era unire la cittadinanza in una riflessione collettiva sui valori della convivenza e della responsabilità, offrendo al pubblico un momento di altissimo valore artistico a ingresso libero.

Composta come una “Messa contemporanea per la pace”, l’opera di Jenkins è infatti un potente affresco musicale che intreccia testi sacri e letterari provenienti da diverse religioni e culture storiche. È una condanna ferma di ogni guerra e un richiamo alla responsabilità collettiva. Attraverso la musica, la comunità è invitata a rinnovare il proprio impegno per la convivenza civile, trasformando il ricordo del passato in un messaggio di speranza per il futuro.

“Questo concerto nasce su richiesta dell’Amministrazione comunale; ho accolto volentieri l’invito che cade proprio nel mese di gennaio, dedicato alla preghiera e alla pace – le parole del parroco don Isidoro Crepaldi in apertura del concerto – Tutti i giorni avvertiamo sempre più urgente il grido di pace, il bisogno che la pace diventi una realtà. Stasera, attraverso la musica, lo avvertiamo ancora di più: con la musica il cuore può elevarsi e pensare davvero che, per chi crede, la pace sia un dono di Dio”.

“Quello di stasera è un momento importante per parlare di pace – le parole del sindaco di Valmadrera, Cesare Colombo –  Siamo in un contesto dove abbiamo bisogno di sentir parlare di pace e di ascoltare, dopo le tante voci di guerra, la musica, che può aiutarci a portare la pace nella nostra comunità”.

“Non so se definirlo un concerto che è anche una messa o una messa che è anche un concerto – il commento del sindaco di Civate, Angelo Isella – ma so dirvi che va ascoltato con le orecchie e sentito con il cuore, perché attraversa l’animo umano in tutte le sue sfaccettature: dalla violenza della guerra alla serenità della pace”.

Il concerto si è concluso con lunghi minuti di applausi accompagnati dalla standing ovation del pubblico, emozionato dalle note e dai canti delle due realtà musicali che hanno animato la chiesa parrocchiale, all’insegna del messaggio più importante che accomuna tutti i popoli: il desiderio di pace.