Cresce l’attesa a Pasturo per la decima edizione del Premio Internazionale di Letteratura “Per troppa vita che ho nel sangue”, il concorso dedicato alla poetessa Antonia Pozzi, tra le voci femminili più intense del Novecento italiano.
“Per troppa vita che ho nel sangue” la premiazione il 6 giugno
Il premio, profondamente legato al territorio valsassinese, nasce proprio nel luogo più amato dalla poetessa, dove si trova la sua casa e dove Antonia Pozzi è sepolta. Un’iniziativa che negli anni ha acquisito sempre più prestigio, fino a diventare un punto di riferimento per appassionati di poesia e letteratura provenienti da tutta Italia.
Il bando della decima edizione si è chiuso nel dicembre 2025 facendo registrare numeri importanti: alla segreteria del concorso sono infatti arrivate ben 1526 opere distribuite nelle cinque sezioni in gara. Particolarmente significativa la partecipazione nelle categorie dedicate alle sillogi poetiche e ai romanzi, mentre una delle novità di quest’anno è rappresentata dalla nuova sezione sperimentale dedicata alla declamazione, che ha raccolto un interesse superiore alle aspettative.
Il premio può contare sul patrocinio del Comune di Pasturo e sul sostegno di importanti realtà culturali e accademiche come il Centro Internazionale Insubrico, l’Università degli Studi dell’Insubria e il Centro Studi Michele Prisco.
In queste settimane la giuria è al lavoro per la valutazione delle opere candidate in vista della cerimonia di premiazione, in programma il 6 giugno 2026 al Teatro Colombo alle 15.30. Durante l’evento sono previsti anche interventi musicali al pianoforte di Antonietta Incardona.
