Oltre settant’anni di ricerca artistica, tra pittura, scultura e sperimentazione, raccontati attraverso più di 70 opere. È stata inaugurata ieri, giovedì 8 ottobre 2026, a Palazzo delle Paure di Lecco, la mostra “Vedere lo spazio e misurare il vuoto”, dedicata a Paolo Schiavocampo (1924-2022), protagonista dell’arte italiana del secondo Novecento. All’inaugurazione erano presenti la curatrice Simona Bartolena, il sindaco di Lecco Filippo Boscagli e l’assessore alla Cultura del Comune di Lecco Cinzia Bettega.
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L’esposizione è realizzata da Vidi Cultural e Ponte 43, in collaborazione con il Sistema Museale Urbano Lecchese. Il percorso espositivo accompagna il visitatore alla scoperta della lunga carriera dell’artista, dagli esordi negli anni Quaranta fino alle ultime sperimentazioni, attraverso dipinti, sculture e disegni che testimoniano la continua evoluzione del suo linguaggio.
Paolo Schiavocampo, a Lecco la mostra che esplora lo spazio e il vuoto
Nato a Palermo e formatosi tra Venezia e Milano, Schiavocampo ha attraversato alcune delle principali correnti artistiche del Novecento, dal Realismo esistenziale all’Informale, mantenendo sempre una forte indipendenza espressiva.
Al centro della sua ricerca il rapporto tra materia, colore, forme e spazio, con il vuoto che diventa a sua volta elemento fondamentale della composizione. La mostra mette in luce questo percorso attraverso opere differenti per linguaggio e dimensioni: dai disegni giovanili dedicati alla vita urbana e al mondo operaio fino alle sculture monumentali e alle opere pittoriche più recenti.
Un’occasione per conoscere da vicino il lavoro di un artista che ha fatto della sperimentazione una cifra distintiva, sviluppando nel corso dei decenni una ricerca personale sul modo in cui forme e materiali dialogano con lo spazio.
La mostra resterà aperta a Palazzo delle Paure, in piazza XX Settembre, fino al 22 novembre 2026. Gli orari di visita sono il martedì dalle 10 alle 14 e da mercoledì a domenica dalle 10 alle 18; lunedì chiuso. Il biglietto intero costa 8 euro, il ridotto 6 euro. È disponibile anche un biglietto cumulativo da 10 euro per la mostra e la collezione permanente.