Torna a emozionare il suggestivo palco galleggiante del Lago di Como, pronto ad accogliere due appuntamenti di grande prestigio alla Colico Lake Arena, nome con cui è ormai conosciuta la spiaggia di Piona dopo il successo del debutto dello scorso anno.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Colico e dalla Pro Loco, riporta sul lago una formula capace di unire la bellezza del paesaggio alla grande musica, offrendo al pubblico concerti immersi in uno degli scenari più affascinanti del territorio.
Palco galleggiante sul Lago di Como, due concerti imperdibili alla Colico Lake Arena
Il primo appuntamento è in programma martedì 22 luglio 2026 alle 21, quando salirà sul palco il quintetto di fiati Spirabilia, formazione già più volte apprezzata dal pubblico colichese. Il concerto, intitolato “In Ponti Sonori”, proporrà un originale viaggio nella musica pop reinterpretata attraverso il linguaggio della musica classica, creando un ponte tra generi e stili diversi.
Il secondo evento si terrà invece sabato 26 luglio, quando la Colico Lake Arena ospiterà il bis del concerto conclusivo della 22ª edizione del Festival Musica sull’Acqua. Protagonista della serata sarà la MACH Orchestra, diretta dal maestro Diego Matheuz, con un programma dedicato a due grandi compositori come Ottorino Respighi e Ludwig van Beethoven.
La MACH Orchestra riunisce tutor e musicisti di fama internazionale provenienti da alcune delle più prestigiose orchestre del mondo, tra cui Simon Bolivar Symphony Orchestra, Orchestra Mozart, Lucerne Festival Orchestra, Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Maggio Musicale Fiorentino, London Symphony Orchestra, Münchner Philharmoniker e Swedish Radio Symphony Orchestra. Accanto a loro suonano giovani talenti selezionati a livello internazionale, dando vita a un progetto artistico che valorizza creatività, ascolto e crescita condivisa.
L’edizione 2026 del Festival Musica sull’Acqua è dedicata al tema della “Civiltà”, filo conduttore di un percorso musicale e culturale che punta a creare relazioni attraverso l’arte.
«La musica mette in movimento: sposta la sorgente sonora, crea onde, genera energie che si propagano come fasci luminosi carichi di emozioni e sentimenti – sottolinea Francesco Senese, direttore artistico del Festival –. In questo movimento, il Festival desidera avvicinare generazioni diverse, favorendo un dialogo intimo e profondo come quello che nasce all’interno di un quartetto d’archi».
Due serate che promettono di trasformare ancora una volta la Colico Lake Arena in un teatro naturale sospeso tra acqua, musica e paesaggio, regalando al pubblico un’esperienza unica sulle rive del Lago di Como.