Nuova ricca settimana al cinema Palladium. Settimana intensa alla sala di Castello, dove i volontari propongono un calendario che spazia dall’attualità al cinema internazionale, fino al teatro.
Nuova ricca settimana al cinema Palladium
Mercoledì 25 febbraio serata evento con il docufilm Giulio Regeni – Tutto il male del mondo di Simone Manetti. A dieci anni dall’uccisione del ricercatore triestino al Cairo, il film ripercorre la vicenda giudiziaria e umana che ha segnato l’opinione pubblica italiana. L’introduzione sarà affidata ad Anna Pozzi, docente all’Università Cattolica e giornalista di Mondo e Missione, profonda conoscitrice della realtà egiziana.
Giovedì 26 febbraio torna la rassegna “I giovedì del Palladium” con Un mestiere serio (titolo originale Guida pratica per insegnanti). Il film francese è ambientato in una scuola pubblica della periferia parigina e racconta l’inizio dell’anno scolastico tra entusiasmo e difficoltà.
Protagonista è Benjamin, giovane laureato che si trova a insegnare quasi per caso e che, grazie al sostegno dei colleghi, scoprirà il valore e la complessità di un lavoro tutt’altro che semplice. Una proposta dedicata a chi vive l’insegnamento con passione e responsabilità. Da venerdì 27 febbraio a lunedì 2 marzo spazio alla prima visione di Cime Tempestose, adattamento del celebre romanzo di Emily Brontë del 1847. La tormentata storia d’amore tra Cathy e Heathcliff torna sul grande schermo in una versione elegante e spettacolare con Margot Robbie e Jacob Elordi. Le atmosfere delle brughiere dello Yorkshire fanno da sfondo a un racconto senza tempo, ancora capace di conquistare il pubblico contemporaneo.
Martedì 3 marzo la sala osserverà un giorno di riposo. Mercoledì 4 marzo appuntamento con il teatro: la Compagnia del Domani porta in scena La verità di Freud, commedia brillante tratta dal libro di Stefania De Ruvo. Ironia e introspezione si intrecciano in uno spettacolo che parla delle nostre contraddizioni quotidiane, con uno stile leggero ma attuale. L’interesse è alto e si prevede il tutto esaurito. Una proposta varia che conferma la volontà della sala di offrire contenuti per pubblici diversi, alternando riflessione, intrattenimento e spettacolo dal vivo.