1 marzo

L’Accademia Corale di Lecco anima i Vespri della Quaresima

L’appuntamento è parte del programma della Comunità Pastorale Madonna del Rosario, che per tutte le domeniche di Quaresima propone la celebrazione dei Vespri ambrosiani nella forma solenne cantata in canto ambrosiano e polifonia.

L’Accademia Corale di Lecco anima i Vespri della Quaresima

Domenica 1 marzo  2026 alle 18 sarà la prestigiosa Accademia Corale di Lecco sotto la direzione di Antonio Scaioli ad eseguire i canti nella solenne celebrazione dei Vespri nella Domenica della Samaritana, così chiamata dall’episodio del Vangelo letto durante la messa.

L’Accademia Corale di Lecco anima i Vespri della Quaresima

L’appuntamento è parte del programma della Comunità Pastorale Madonna del Rosario, che per tutte le domeniche di Quaresima propone la celebrazione dei Vespri ambrosiani nella forma solenne cantata in canto ambrosiano e polifonia.

La celebrazione dei Vespri ambrosiani è caratterizzata da testi e gesti rituali ricchi di profondi significati. Si apre con il lucernario, un rito della luce accompagnato da un canto il cui testo richiama il simbolismo di Cristo luce del mondo che rischiara le tenebre. Segue l’inno “Ex more docti mystico” composto dallo stesso sant’Ambrogio, seguito da un responsorio. Ha ora inizio salmodia, cioè il canto dei salmi, conclusa dal cantico “Magnificat” durante il quale si svolge l’incensazione dell’altare. La terza parte dei Vespri comporta una processione al fonte battesimale, memoria del Battesimo e della Pasqua.

La liturgia si conclude come d’uso con la Benedizione eucaristica, ritmata dai popolari inni “Tantum ergo” e “O salutaris hostia”.

L’Accademia Corale di Lecco è stata fondata nel 1947. Diretta dal 1993 dal maestro Antonio Scaioli, ha collaborato con numerose orchestre, ampliando il tradizionale repertorio a cappella con lo studio e l’esecuzione della musica corale delle epoche successive, accogliendo inoltre nei propri programmi una parte sempre più cospicua del repertorio novecentesco e contemporaneo. Nel 2007, per la sua importante opera culturale ed i suoi meriti artistici, è stata insignita della medaglia d’oro di benemerenza civica del Comune di Lecco.