La bellezza nascosta della Valsassina continua a richiamare l’attenzione di cittadini e visitatori. È stato un successo il FAI Day di Introbio, organizzato sabato 18 luglio 2026 dal Gruppo FAI Giovani della Delegazione FAI di Lecco, che ha portato alla scoperta di alcuni luoghi simbolo del paese con oltre 80 partecipanti.
Introbio, boom di visite per il FAI Day tra storia e cultura
Un pubblico numeroso ha seguito il percorso dedicato alla storia, all’arte e alla memoria del territorio, visitando tre autentici gioielli di Introbio: Villa Migliavacca, oggi sede del Municipio, il Piccolo Museo dell’Elettricità e la Chiesa di San Michele.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione per valorizzare un patrimonio spesso poco conosciuto, ma ricco di significati storici e culturali. Il successo della giornata ha confermato il forte interesse verso quei luoghi che custodiscono la memoria delle comunità locali e che meritano di essere raccontati e preservati.
La Delegazione FAI di Lecco ha voluto esprimere un sentito ringraziamento al sindaco di Introbio Silvana Piazza per aver reso possibile l’apertura straordinaria di Villa Migliavacca, permettendo ai visitatori di conoscere uno degli edifici più rappresentativi del paese.
Un particolare riconoscimento è stato rivolto anche a Franco Selva, ideatore e custode del Piccolo Museo dell’Elettricità, nato dalla sua passione e dalla raccolta, nel corso degli anni, di oggetti, documenti e strumenti legati alla storia dell’energia e dell’industria. Un patrimonio prezioso che racconta un importante capitolo della vita sociale ed economica della Valsassina.
A rendere ancora più coinvolgente il percorso sono stati gli approfondimenti del professor Marco Sampietro, studioso della storia e dell’arte valsassinese, che ha accompagnato i partecipanti con racconti e spiegazioni capaci di far rivivere il passato dei luoghi visitati.
La Delegazione FAI di Lecco ricorda inoltre che il Piccolo Museo dell’Elettricità è candidato al censimento nazionale «I Luoghi del Cuore FAI», il progetto attraverso cui il Fondo Ambiente Italiano raccoglie le segnalazioni dei cittadini per sostenere e tutelare i luoghi più amati del Paese.
«Invitiamo tutti a contribuire con il proprio voto – sottolinea il FAI di Lecco – per sostenere questo piccolo ma prezioso museo, autentica testimonianza della storia e dell’identità della Valsassina». (È possibile votare al seguente link: https://fondoambiente.it/
Un’occasione, dunque, per trasformare l’attenzione nata durante il FAI Day in un concreto sostegno alla valorizzazione di un luogo che custodisce la memoria del territorio.

