Cultura
Lecco

Dopo lo stop per il Covid torna Una città sul palcoscenico

Riparte la rassegna di teatro amatoriale che da ormai 26 anni vede esibirsi sul palcoscenico del Cenacolo Francescano di Piazza Cappuccini di Lecco le compagnie amatoriali della nostra città e del circondario.

Dopo lo stop per il Covid torna Una città sul palcoscenico
Cultura Lecco e dintorni, 18 Novembre 2021 ore 10:08

Sabato 20 novembre torna, dopo la sospensione causa pandemia, Una città sul palcoscenico, la rassegna di teatro amatoriale che da ormai 26 anni vede esibirsi sul palcoscenico del Cenacolo Francescano di Piazza Cappuccini di Lecco le compagnie amatoriali della nostra città e del circondario.

Dopo lo stop per il Covid torna Una città sul palcoscenico

Una serata speciale perché gli organizzatori vogliono oltre che presentare gli 8 appuntamenti che, a partire da sabato 27 novembre fino a domenica 3 aprile 2022 le compagnie porteranno in scena, ricordare Francesco Anfuso, attore e volontario del Cenacolo Francescano, scomparso alcuni mesi fa.

E occasione migliore per ricordare un amico non poteva essere che quella di portare sul palcoscenico un altro amico, attore professionista che ha mosso i suoi primi passi proprio sul palco e con la compagnia del Cenacolo: Carlo Decio porterà in scena “biograVIE – a spasso per le VITE della città di Lecco”  regia di ALBERTO OLIVA, aiuto regia MARIA CAROLINA NARDINO, scene e costumi CRISTINA MARIANI.

Un giorno, camminando tra le vie della mia città, mi sono imbattuto in una via principale, che da sempre nominavo quando avevo un appuntamento in centro o andavo a fare la spesa o per incontrarmi con gli amici. In un attimo, realizzai che non mi ero mai chiesto chi fosse la persona che dava il nome a quella via, quel nome che conoscevo così bene perché ogni giorno pronunciavo il suo nome. E nonostante questo, non avevo la minima idea di chi fosse. Ci pensate, in Italia non esiste un solo luogo che non abbia un nome. Ogni strada, via, vicolo, ponte, piazza o scuola porta il nome di donne o uomini che si sono distinti per meriti particolari nel corso della loro vita. Ma chi sono i personaggi che danno i nomi ad ogni angolo delle nostre città? Le vite che si nascondono dietro quei nomi sono storie straordinarie, altre addirittura sono anche protagoniste di cambiamenti della Storia.

Le vie sono lo specchio dei valori del momento storico in cui vengono assegnate e in alcuni casi forse oggi non daremmo mai a una strada il nome di quel personaggio, considerato di dubbio gusto per le coscienze odierne. Ci sono anche vie che hanno nomi di città, fiumi, e poi gli eroi del Risorgimento… ogni singolo indirizzo nasconde una storia mirabile... Le vie sono la memoria del nostro passato, una storia che vale la pena di essere raccontata. E in futuro, a chi vorremmo che fosse dedicata una nuova via?

Lo spettacolo

Protagonista dello spettacolo è un vagabondo in perfetto stile felliniano, un senza tetto con molto tatto sempre in viaggio per il mondo, affascinato dai nomi delle vie, che tutte le sere sceglie una nuova strada dove dormire. Ogni notte aggiunge una nuova vita alla sua collezione di “biograVie” che porta con sé come suo unico bagaglio. Una valigia piena di storie da raccontare, con il sogno che un giorno nel mondo possa esistere una piccola via che porterà il suo nome, e qualcuno potrà ricordarlo come lui ricorda tutti gli altri. 

E voi, in che via abitate? Il nostro eroe potrebbe scegliere di passare una notte sotto casa vostra, quindi mi raccomando, arrivate preparati quando vi chiederà chi è il personaggio che dà il nome al vostro indirizzo!

Appuntamento quindi a sabato 20 novembre alle ore 21 al Cenacolo Francescano, ingresso 8 euro, occorre presentare il Greenpass ed è perciò necessario arrivare con qualche minuto di anticipo in teatro, i biglietti si possono acquistare in biglietteria nella giornata di sabato dalle 15 alle 18.30 e dalle 20, oppure online sul sito www.teatrocenacolofrancescano.it