Diciotto artisti, due opere ciascuno e il paesaggio lecchese come filo conduttore. È stata inaugurata nella serata di oggi, venerdì 16 ottobre 2026, a Palazzo delle Paure di Lecco «In Riva – Gli artisti del Premio Lucia, I edizione», la collettiva che porta negli spazi di piazza XX Settembre le creazioni nate durante la manifestazione di pittura estemporanea svoltasi il 20 settembre a Pescarenico. Curata da Anna Caterina Bellati, l’esposizione sarà visitabile fino a domenica 25 ottobre.
Alla cerimonia hanno partecipato l’assessore alla Cultura Cinzia Bettega, il presidente di LTM Salvatore Cappello, la curatrice Anna Caterina Bellati, il coordinatore di LTM Alfredo Polvara, Chiara Milesi e Barbara Cattaneo del Sistema Museale Urbano Lecchese (Si.M.U.L.), oltre all’ex assessore Simona Piazza.
«Protagoniste sono le opere di artisti che hanno dedicato il loro tempo, ma soprattutto il loro talento, a rappresentare il paesaggio lecchese, il fiume Adda e il nostro rione di Pescarenico, rileggendoli attraverso la pittura e altre tecniche artistiche. – ha dichiarato l’assessore Cinzia Bettega – Un’iniziativa che si inserisce nell’impegno dell’Amministrazione comunale per avvicinare lecchesi e non lecchesi alla figura di Alessandro Manzoni e ai Promessi Sposi, attraverso proposte sempre nuove e innovative»,
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Dall’Adda alle montagne, diciotto sguardi sul territorio
Ogni partecipante espone il lavoro realizzato all’aperto a Pescarenico e un secondo dipinto scelto per rappresentare la propria ricerca creativa. Le acque dell’Adda, le architetture del borgo e le montagne che circondano Lecco diventano così il punto di partenza per raccontare emozioni, ricordi e riflessioni sul rapporto tra uomo e ambiente, sulla memoria e sull’identità culturale dei luoghi.
Il richiamo a Lucia, figura centrale dell’immaginario manzoniano, rafforza il legame con la tradizione letteraria lecchese. Sul piano espressivo, la rassegna spazia dalla pittura figurativa alle sperimentazioni materiche, dalle ricerche sui supporti alle contaminazioni tra pittura e scultura, restituendo una pluralità di letture dello stesso territorio.
«Lecco ospita per la prima volta nella sua storia un premio di rilevanza nazionale, al quale si accede attraverso una selezione rigorosa e che coinvolge esclusivamente artisti professionisti – ha aggiunto Bellati – Un riconoscimento che, per tre anni, potrà contare sul sostegno e sul patrocinio di Fondazione Cariplo, Regione Lombardia, Città di Lecco e altri enti. Mi auguro, però, che riusciremo a proseguire anche oltre questo triennio, continuando a portare qui le straordinarie capacità pittoriche dei grandi artisti viventi, italiani e stranieri. Inn riva, in piazza Era, abbiamo avuto anche un’artista austriaca e una tedesca: da qui nasce il titolo della mostra. Sono persone che conosco da una vita. Chi svolge il mio mestiere, infatti, oltre alla famiglia d’origine ne ha un’altra: quella artistica. È un ambiente in cui ci si conosce quasi tutti, perché ci si è incontrati, si è lavorato insieme, magari anche tante volte, come è accaduto con molti degli artisti che hanno partecipato al premio. E anche con chi non si è mai avuto occasione di incontrarsi di persona si mantengono i contatti: ci si scrive, si chatta, ci si racconta, ci si scambiano immagini delle opere e opinioni. È un mondo all’interno del mondo più grande degli esseri umani: quello dell’arte».
Gli artisti coinvolti sono Massimo Bollani, Alberto Bortoluzzi, Francesca Brivio, Alessandra Carloni, Bruno Cogliati, Irene Coppo, Derbio, Domenico Di Genni, Riccardo Galimberti, Fernando Andrea Massironi, Peggy Milleville, Filippo Negroni, Luana Segato, Celina Spelta, Artemio Tagliapietra, Paola Trussoni, Elisabetta Zanutto e Susi Zucchi.
Il progetto Lu.C.I.A.
L’iniziativa rientra in Lu.C.I.A. – Luoghi Cultura Innovazione Apprendimento, progetto coordinato dal Comune di Lecco nell’ambito del Bando Emblematici Maggiori di Fondazione Cariplo, con il contributo di Regione Lombardia. L’organizzazione coinvolge il Sistema Museale Urbano Lecchese (Si.M.U.L. del Comune di Lecco), in collaborazione con LTM e Bellati Editore.
Le opere sono visitabili fino a domenica 25 ottobre 2026, al piano terra di Palazzo delle Paure, in piazza XX Settembre 22. L’ingresso è gratuito. Gli orari sono martedì dalle 10 alle 14 e da mercoledì a domenica dalle 10 alle 18; il lunedì il museo è chiuso.
Mario Stojanovic