16 agosto

Cremeno celebra San Rocco: 190 anni di devozione e i 650 anni dalla morte del Santo

Una giornata speciale nel segno della tradizione

Cremeno celebra San Rocco: 190 anni di devozione e i 650 anni dalla morte del Santo

Sarà una giornata particolarmente significativa quella di domenica 16 agosto 2026 a Cremeno, dove la comunità parrocchiale si ritroverà per celebrare la tradizionale festa di San Rocco. Un appuntamento che quest’anno assume un valore ancora più speciale: ricorrono infatti i 190 anni dalla nascita della devozione a San Rocco da parte delle comunità di Cremeno e Cassina e i 650 anni dalla morte del Santo, avvenuta nel 1376.

La celebrazione affonda le proprie radici nel 1836, quando la popolazione di Cremeno, durante una grave pestilenza, fece un voto a San Rocco chiedendo la fine dell’epidemia. La statua del Santo venne portata lungo le vie del paese mentre la comunità si raccoglieva in preghiera. Secondo la tradizione, le invocazioni vennero esaudite e da allora, ogni 16 agosto, Cremeno rinnova la propria fede e la propria riconoscenza verso il Santo.

Un legame con la storia religiosa del territorio che proprio quest’anno torna dunque al centro dell’attenzione, nel 190° anniversario di quel voto. Nello stesso 1836 anche la comunità di Introbio, alle prese con la medesima emergenza, si affidò alla Madonna della Neve di Biandino con un voto analogo.

La Santa Messa con il vescovo di Brescia

Il momento centrale delle celebrazioni sarà alle 17, nella chiesa parrocchiale di San Giorgio Martire, con la Santa Messa solenne in onore di San Rocco, presieduta da monsignor Pierantonio Tremolada, vescovo di Brescia.

La celebrazione sarà anche l’occasione per ricordare i 40 anni di ordinazione sacerdotale di don Marco Riva, collaboratore della comunità pastorale.

Ad accompagnare la liturgia sarà la Schola Cantorum della Parrocchia San Giorgio, che proporrà anche l’Inno di San Rocco.

Al termine della Messa prenderà il via la tradizionale processione per le vie di Cremeno, accompagnata dal Corpo Musicale Santa Cecilia di Barzio e dal Coro parrocchiale.

Il percorso della processione di San Rocco

La processione partirà dalla chiesa parrocchiale di San Giorgio Martire e attraverserà diverse strade del paese.

Il corteo percorrerà via Lazzaretto, Piazzetta, via Roma, via Ing. Combi e via XXV Aprile, fino a raggiungere la chiesa dedicata a San Rocco, dove è prevista una sosta con la solenne benedizione.

La processione proseguirà quindi lungo via San Rocco e via Don Giovanni Spagnoli, per poi continuare lungo la Via Crucis e fare ritorno alla chiesa parrocchiale di San Giorgio.

Qui si concluderà il momento religioso con la benedizione e il bacio della reliquia di San Rocco.

Festa all’Oratorio San Giovanni Bosco

Dopo la celebrazione religiosa, la festa continuerà all’Oratorio San Giovanni Bosco di Cremeno, diventato negli anni un punto di riferimento per la catechesi e la pastorale giovanile dell’Altopiano.

La struttura non rappresenta soltanto uno spazio destinato alle attività religiose, ma anche un luogo di aggregazione per bambini, ragazzi e famiglie, con iniziative ricreative, culturali e sportive durante tutto l’anno.

L’oratorio ospita inoltre la sede della Sezione ANA Alpini di Cremeno e le attività dell’Associazione Sportiva Stella Alpina ASD. Il campo da calcio consente anche di organizzare attività sportive e tornei estivi.

Un nuovo spazio coperto grazie a un finanziamento da 147 mila euro

Proprio per rafforzare ulteriormente la funzione dell’oratorio e consentire lo svolgimento delle attività anche durante i mesi meno favorevoli, la Parrocchia ha progettato la realizzazione di una struttura in acciaio a copertura dello spazio esterno del salone, attualmente utilizzato anche come campo da pallavolo.

Per sostenere l’intervento è arrivato un finanziamento regionale attraverso il GAL Parchi e Valli del Lecchese di 147 mila euro, destinato a coprire parzialmente un investimento complessivo che supera i 200 mila euro.

I lavori sono programmati per il prossimo autunno, con l’obiettivo di rendere disponibile la nuova struttura già nell’estate 2027.

La festa di San Rocco diventa così anche un’occasione per guardare al futuro dell’oratorio e della comunità, mantenendo vivo uno spazio dedicato alla socialità, allo sport, alla formazione e all’incontro tra generazioni.

Per Cremeno, il 16 agosto 2026 sarà dunque una giornata che unirà fede, tradizione, memoria e comunità, nel segno di una devozione che da 190 anni accompagna la storia del paese.