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Cosa fare a Santo Stefano? Le mostre aperte a Lecco

Dopo le abbuffate e i festeggiamenti di ieri, cosa fare a Santo Stefano? Tra le proposte in città c'è senza dubbio quella culturale: ecco quindi le mostre aperte a Lecco. 

Cosa fare a Santo Stefano? Le mostre aperte a Lecco
Cultura Lecco e dintorni, 26 Dicembre 2019 ore 10:00

Dopo le abbuffate e i festeggiamenti di ieri, cosa fare a Santo Stefano? Tra le proposte in città c’è senza dubbio quella culturale: ecco quindi le mostre aperte a Lecco.

Le mostre aperte a Lecco

“Tintoretto rivelato”: Palazzo delle Paure ospita il capolavoro di Tintoretto “L’Annunciazione del Doge Grimani”, un’esposizione che propone una originale riflessione sul mistero cristiano del Natale. Visitabile fino al 2 febbraio, da martedì a venerdì dalle 9.30 alle 19, sabato e domenica dalle 10 alle 19. Chiusa il lunedì e il 25 dicembre.  Aperture straordinarie il 26 Dicembre, 1 Gennaio e 6 Gennaio dalle 14 alle 19. Ingresso 2 euro.

9^ Mostra di Presepi e Diorami: il polo museale di Palazzo delle Paure ospita l’esposizione delle migliori opere realizzate dai maestri presepisti del nord Italia che coltivano e tramandano una tradizione religiosa e popolare dalle mille sfaccettature. Oltre ai presepi a cielo aperto e ai diorami quest’anno ci sarà una sezione dedicata ai presepi di carta. La mostra, allestita dalla sede di Lecco dell’associazione italiana Amici del Presepio in collaborazione con il SiMUL, sarà visitabile fino al 12 gennaio negli orari di apertura del museo, saranno inoltre organizzate tre aperture straordinarie il 26 dicembre, 1 gennaio e 6 gennaio dalle 14 alle 19. Inoltre presso il cortile del palazzo comunale è allestito il presepe sempre realizzato dall’Associazione Italiana Amici del Presepio.

I Macchiaioli. Storia di una rivoluzione d’arte: l’esposizione a Palazzo delle Paure ripercorre le vicende del movimento artistico che ha rivoluzionato la storia della pittura italiana dell’Ottocento, attraverso oltre 60 opere dei suoi maggiori esponenti, da Telemaco Signorini a Giovanni Fattori, da Giuseppe Abbati a Silvestro Lega, da Vincenzo Cabianca a Raffaello Sernesi, a Odoardo Borrani. La mostra sarà visitabile fino a domenica 19 gennaio dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 19, il sabato, la domenica e festivi dalle 10 alle 19, chiusa il lunedì.