In quarantena

Coronavirus, positivi altri due compagni del 17enne ricoverato a Lecco

Sono tutti studenti dell’istituto agrario di Codogno, nel Lodigiano

Coronavirus, positivi altri due compagni del 17enne ricoverato a Lecco
Cultura Lecco e dintorni, 26 Febbraio 2020 ore 16:26

Coronavirus, positivi altri due compagni del 17enne ricoverato a Lecco, all'ospedale Manzoni. Anche in questo caso si tratta di due giovani giovani valtellinese, uno  residente nel Comune di Montagna e l'altra a dGordona. Come riportano i colleghi di primalavaltellina.it  lo ha ufficializzato oggi, mercoledì 26 febbraio 2020, il prefetto di Sondrio Salvatore Pasquariello.

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Stando a quanto riferito ufficialmente dal prefetto salgono quindi a tre i contagiati dal coronavirus nella provincia di Sondrio. Al momento nel lecchese risulta  invece solo un caso.

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Così come nel caso della ragazza di Gordona, anche per quello di Montagna il contagio si è rivelato asintomatico. Vale a dire che il ragazzo non presenta alcun sintomo. L’ufficializzazione è arrivata al termine della consueta riunione convocata in Prefettura per far il punto della situazione.  Il prefetto Salvatore Pasquariello ha spiegato che sono numerose le persone sottoposte a tampone in queste ore e che, per il momento, la certezza del contagio riguarda solo questi tre ragazzi. Sia il giovane di Valdidentro che quelli risultati positivi nei giorni seguenti sono tutti studenti dell’istituto agrario di Codogno, nel Lodigiano. Così come per la ragazza di Gordona, anche per quello di Montagna è scattato il periodo di isolamento di 14 giorni, sotto stretto controllo medico, nella sua abitazione. Un provvedimento che riguarda anche i suoi genitori.

Le precisazioni

In una nota il prefetto ha ribadito che la positività al test non significa necessariamente presenza di malattia, ma solo che il soggetto è venuto a contatto con il virus. Ha inoltre aggiunto che le notizie apparse su social network e stampa locale in ordine al numero di 125 campionamenti effettuati, sono destituite di fondamento in quanto il reale numero è di gran lunga inferiore.