«È la prima volta che promuoviamo un’iniziativa di questo tipo, un modello di presentazione solitamente riservato ai teatri. Per noi è un onore: siamo un’associazione no-profit che vive del lavoro dei propri volontari». Con queste parole del presidente Raffaele Riva si è aperta la serata di martedì 10 febbraio 2026, nella sede di Confindustria Lecco e Sondrio, per la presentazione ufficiale della Stagione Artistica 2026 dell’Accademia Corale di Lecco. Più che una semplice conferenza, l’evento ha rappresentato un manifesto di intenti per una realtà che, quasi ottantenne, si evolve da coro a ente di produzione culturale. Davanti alle autorità, il presidente Riva e il direttore Antonio Scaioli hanno svelato un cartellone ambizioso, sostenuto dal bando “Valore della Cultura” di Fondazione Cariplo.

Tre eventi monumentali in Basilica
«L’obiettivo – ha spiegato il presidente Riva – non è solo portare grandi concerti, ma migliorare l’esecuzione orchestrale e corale, offrendo al pubblico un risultato superiore e ai nostri cantori un percorso di crescita». Il cuore della stagione batterà nella Basilica di San Nicolò con tre eventi monumentali. Si parte il 14 marzo con i capisaldi del Barocco (Bach e Vivaldi), si prosegue l’8 maggio con lo Stabat Mater di Haydn e si chiude il 12 dicembre con il Messiah di Haendel. «Vogliamo offrire i brani in versione integrale, una scelta coraggiosa», ha precisato Scaioli, annunciando 100 esecutori per data.
Oltre il concerto: il percorso di avvicinamento
La vera novità del 2026, però, risiede nel percorso di avvicinamento. «Per me è fondamentale coinvolgere e spiegare, affinché il pubblico sia cosciente di ciò che ascolta», ha aggiunto il direttore. Da qui nascono le iniziative gratuite: incontri di approfondimento con lo psicologo Carlo Centemeri e prove aperte per svelare il “dietro le quinte”.
Il plauso delle istituzioni
Un approccio lodato dal Prefetto di Lecco Paolo Giuseppe Alfredo Ponta: «Noto la passione con cui svolgete la vostra attività, unita a una grande attenzione e a un repertorio variegato». Sulla stessa linea la Vicesindaca del comune di Lecco Simona Piazza, che vede in queste iniziative la chiave per il futuro: «Definisco questi eventi “collaterali” e fondamentali per avvicinare i giovani e gli amatori». Toccante il Prevosto della Basilica: «Condividere il sacro in Basilica è un incontro tra musica, anima e persone».
Una rete per il territorio
A sostenere lo sforzo, oltre alla già citata Fondazione Cariplo, c’è una rete di partner ampia, che Riva ha voluto ringraziare uno a uno. «Un’iniziativa che coinvolge la città con una reale ricaduta sul territorio», ha concluso il presidente.
Per rimanere aggiornati sulle date, i dettagli dei concerti e le modalità di prenotazione (tutte a ingresso libero), è possibile consultare il sito ufficiale: www.accademiacoralelecco.it.
