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A Pasturo la storia di Casa Alber

Su iniziativa dell’Associazione Il Grinzone, insieme a “La Casa di Antonia”, il libro sarà presentato dall’autore Maurizio Volpi, che è stato il 122° figlio accolto nella Casa, e da altri “testimoni”.

A Pasturo la storia di Casa Alber

La storia di Casa Alber e dei suoi fondatori, i coniugi Albertina Negri e Silvio Barbieri, spesso definiti i “santi della porta accanto”, è raccontata nel libro “Casa Alber, un’esperienza profetica”, che arriva a Pasturo il 23 febbraio.

A Pasturo la storia di Casa Alber

Situata a Olginate, Casa Alber nacque come piccola comunità familiare per minori in difficoltà e operò dal 5 dicembre 1961 al 30 giugno 1986. In questi 25 anni di attività educativa, la Casa accolse 121 ragazzi, offrendo loro cura, sostegno e formazione in un contesto familiare. L’esperienza, così innovativa e straordinaria, è stata definita “profetica” dal Cardinale Carlo Maria Martini.

Oggi, dopo la scomparsa di Silvio e Albertina, si apre una nuova fase: custodire il messaggio di Casa Alber e il bene realizzato dai coniugi Barbieri. Silvio e Albertina “hanno parlato con l’esempio e insegnato senza cattedra”, lasciando un segno profondo e indelebile di amore, umanità, bontà e umiltà in chi li ha conosciuti. La loro lunga vita è stata testimonianza di fede, profezia di speranza e pellegrinaggio di carità.

Su iniziativa dell’Associazione Il Grinzone, insieme a “La Casa di Antonia”, il libro sarà presentato dall’autore Maurizio Volpi, che è stato il 122° figlio accolto nella Casa, e da altri “testimoni”. L’appuntamento è per venerdì 13 febbraio alle 20.45 presso Casa Pozzi a Pasturo, in via Manzoni 1.