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10 vie storiche lecchesi riportate all’antico splendore dal Gal

Locatelli: "Non appena le condizioni sanitarie ce lo consentiranno, invito tutti i cittadini ed i turisti a riscoprire le nostre strade antiche e vivere il nostro “paesaggio verticale”, naturalmente nel rispetto della natura!"

10 vie storiche lecchesi riportate all’antico splendore dal Gal
Cultura Lecco e dintorni, 10 Aprile 2021 ore 10:56

Grazie al Gal 4 Parchi tornano all’antico splendore 10 vie storiche lecchesi. La tematica ambientale che domina i dibattiti etico-politici del momento è stata infatti anche uno dei principali filoni di intervento programmato nel Piano di Sviluppo Locale che ha dato vita al Gal 4 Parchi. “Oggi possiamo cogliere i frutti anche su questa parte del nostro lavoro – spiega i presidente dell’ente Piergiorgio Locatelli – ovvero  il recupero e la valorizzazione di tratti delle tradizionali vie di servizio, risorse preziose per la montagna individuate dal piano VASP (viabilità agro-silvo-pastorale) della Comunità Montana Lario Orientale Valle San Martino”.

Grazie al Gal 4 Parchi tornano all’antico splendore 10 vie storiche lecchesi

“Nell’ambito delle tematiche Ambiente e Paesaggio, una particolare attenzione è stata riservata agli “interventi per infrastrutture destinate allo sviluppo del settore agro-forestale” – prosegue Locatelli –  Su questa misura abbiamo assegnato alle sole VASP finanziamenti per circa 900.000 euro, con i quali è stato possibile fare interventi per il recupero, la manutenzione ed il potenziamento di 10 strade della viabilità antica e contribuire alla tutela del paesaggio e delle superfici forestali, elementi di rilievo per l’economia produttiva e turistica del territorio. Le nostre strade antiche spesso coprono dei tratti con scorci spettacolari, così gli interventi di tutela non solo favoriscono il mantenimento e la valorizzazione delle attività rurali tradizionali, ma ne incentivano anche la fruizione da parte di visitatori ed escursionisti che possono godere di passeggiate salutari ed incantevoli panorami. E così, non appena le condizioni sanitarie ce lo consentiranno, invito tutti i cittadini ed i turisti a riscoprire le nostre strade antiche e vivere il nostro “paesaggio verticale”, naturalmente nel rispetto della natura!”

Gli interventi

CIVATE – strada Pozzo Baroncello

Il percorso oggetto dei lavori di ripristino è collocato sull’antica strada romanica che collegava la città di Aquileia (situata nell’attuale Friuli Venezia Giulia) a quella di Como, una delle principali direttrici viarie del nord Italia ai tempi dell’antica Roma.

COLLE BRIANZA – strada Ravellino Bosina

L’importanza del tracciato agrosilvopastorale oggetto dell’intervento è anche nella valenza storica che lo stesso riveste date le sue antiche origini: nell’archivio di stato di Como sono conservati carteggi del 1804 del Comune di Ravellino denominato Tegnone riferiti ad un progetto di manutenzione di strade comunali, una che conduce a Marconaga e l’altra a Villa Vergano con la costruzione di due ponti sul torrente Gandaloglio.

ELLO – strada Marconaga loc. Bosina

Si tratta dell’antico collegamento tra la località Marconaga in Comune di Ello con la filanda della Bosina e conseguentemente anche con Ravellino, in Comune di Colle Brianza.

OLGINATE – loc. Consonno e VALGREGHENTINO – loc. Dozio

L’intervento è condiviso dalle due amministrazioni comunali e portato avanti sul rispettivo tracciato di competenza.

La prima parte dell’originale tracciato viario è stato realizzato probabilmente negli anni ‘50 del secolo scorso, mentre il tratto più in alto, vicino a Consonno, è di più recente realizzazione.

Ad ERVE è stato completato l’intervento sulla strada che porta al punto panoramico Cappelletta del Corno di eccezionale bellezza, così come sono conclusi i lavori a CARENNO – strada La Piazza

 

A breve i lavori su altre tre strade

CARENNO – loc. Forcella Bassa; COLLE BRIANZA – strada per San Genesio; VERCURAGO – loc.Provada

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I nuovi bandi

“Ed altre novità ci saranno a breve poiché fino al 13 maggio è possibile partecipare alla terza edizione del bando 4.3.01 che assegnerà nuove risorse con le quali ci auspichiamo di incrementare questo tipo di intervento. Mi sono dilungato fin qui solo su uno dei temi di interesse territoriale su cui il GAL ha lavorato e prodotto risultati, ma c’è molto altro da dire. Ad esempio, restando sul tema “Ambiente e Paesaggio”, abbiamo dato l’importante contributo di circa 700.000 euro, distribuiti tra Enti Pubblici ed Aziende Private, sulle misure 8.3.01 per la “prevenzione dei danni alle foreste” ed 8.6.01 “Investimenti per accrescere il valore dei prodotti forestali. Anche su queste due misure sono aperti i bandi, così come è possibile partecipare (con differenti termini di scadenza) ad altri tre bandi sulle misure per potenziare i “Servizi di base e rinnovamento dei villaggi nelle zone Rurali” (misura 7 del PSR). I numerosi bandi su cui abbiamo lavorato in questi anni hanno riguardato anche gli altri due temi del nostro Piano di Sviluppo Locale: la Tradizione Agricola ed il Turismo Rurale.  Nel complesso siamo riusciti a cogliere l’interesse e la partecipazione di tutto il territorio, ottenendo l’eccellente risultato di aver finanziato fino ad oggi 5.000.000 di euro di lavori ed interventi”.